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Un autunno con le bollicine a Roma

Van-Gogh-Experience
Galvanica Bruni

Un autunno in mostra a Roma. Quella che si prospetta è una stagione di grandi esposizioni nella capitale.

Sono appena sbarcate o stanno per farlo tante collezioni di artisti di fama internazionale. Comprensive di esperienze di immersione nel virtuale. Insomma, un autunno con le bollicine.

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A Palazzo Bonaparte

A Palazzo Bonaparte, a cento anni dalla sua prima visita a Roma, torna Maurits Cornelis Escher, con la più grande e completa rassegna a lui mai dedicata. Olandese inquieto e geniale, Escher con le sue incisioni e litografie ha segnato un’epoca di contaminazioni tra arte, matematica, scienza, fisica  e design. Lo amano i cultori dell’arte, ma anche gli appassionati di grafica e matematica, e nella storia dell’arte rappresenta un unicum.

La mostra a Palazzo Bonaparte che si apre il 31 ottobre offre un’occasione eccezionale per visitare i suoi capolavori più celebri, ma anche numerose opere inedite, mai esposte prima.

L’antologica di circa 300 “pezzi” comprende ovviamente la celebre “Mano con sfera riflettente”  e la altrettanto celebre serie degli “Emblemata”. A Roma, Escher rimase dal 1923 al 1935, e soggiornò in via Poerio a Monteverde Vecchio: il periodo fu assai ricco e produttivo per l’artista. Litografie e incisioni di architetture, vedute e paesaggi della Roma crepuscolare e barocca sono tra le più belle testimonianze della Roma del periodo.

Sarà possibile ammirare la serie completa del 12 Notturni romani realizzata nel 1934. La mostra è curata da Federico Giudiceandea, uno dei maggiori esperti al mondo di Escher. Visitabile fino al 1 aprile del 2024.

al Pratibus District di viale Angelico

Si sono aperte le porte, solo da qualche giorno del Museum of Dreamers che dopo Madrid e Milano è sbarcato al Pratibus District di viale Angelico.  21 le installazioni che  scommettono sulla sollecitazione della fantasia con opere d’arte che variano dal pittorico al tridimensionale, dai disegni alle sculture, giochi di luce coloratissimi che si alternano ai chiaro\scuri.

Una sorta di museo esperienziale o paese delle meraviglie destinato ad incantare i bambini ma anche gli adulti, fino al 28 gennaio 2024.

a palazzo delle Esposizioni

Sempre fino al 28 gennaio sarà possibile immergersi nel mondo a scatti del fotografo britannico Don McCullin a palazzo delle Esposizioni. Si tratta della più importante retrospettiva mai realizzata sull’autore.

Un racconto per immagini del percorso del fotoreporter, dai primi click degli anni ’50 fino agli scatti di un mondo a fuoco. Le guerre che hanno segnato oltre che la visione artistica di McCullin anche la sua vita. Esposta anche la serie sui resti dell’impero romano romano nel Mediterraneo meridionale.

all’Auditorium

C’è tempo solo fino al 29 ottobre per visitare all’Auditorium la mostra dei Film Dreamworks: Sogni, Magia, Avventure. Sono più di trecento le opere selezionate.

Da apprezzare soprattutto gli esclusivi dipinti digitali delle produzioni più recenti della Dreamworks. Interviste esclusive ai creatori di Trolls3 nell’ambito di ” Alice nella città” , spazio della prossima Festa del Cinema.

al Museo Storico della Fanteria

Tutta da vedere la mostra Andy Warhol Universo Warhol a cura di Achille Bonito Oliva al Museo Storico della Fanteria, in piazza di Santa Croce in Gerusalemme  che apre i battenti il 21 ottobre, per chiuderli il 17 marzo.

Il genio della pop art passato al setaccio. Serigrafie, ceramiche, copertine di vinili, riviste, fotografie in Polaroid, cartelloni e manifesti pubblicitari, foto e film. L’esposizione ha svuotato le collezioni private di ogni angolo del mondo per ricostruire la poetica di Warhol e trasmetterci il senso di una rivoluzione i cui effetti sono tuttora in corso.

alle Terme di Caracalla e all’Ara Pacis

Ci sarà tempo fino  al 5 novembre per visitare alle Terme di Caracalla la mostra- omaggio alla fotografa siciliana, Letizia Battaglia, mentre dal 18 ottobre e fino al 10 marzo all’Ara Pacis di scena Helmut Newton con il suo inimitabile stile e la sua spudoratezza.

“Legacy”, questo il nome della mostra ha un fascino intrinseco  per chi ama la fotografia . 250 documenti artistici che ricostruiscono la sua rivoluzione nell’immagine. Accanto agli scatti più celebri anche diversi inediti, a svelare il lato meno conosciuto del geniale fotografo.

al Next Museum di Corso d’Italia

E per chiudere ma senza essere definitivi “Van Gogh Experience” al Next Museum di Corso d’Italia dal 28 ottobre sino al 31 marzo. E’ la più grande mostra multimediale dedicata al pittore olandese.

Tra i dipinti, i Girasoli, i Mangiatori di patate, Camera da letto ad Ales, Autoritratto.. con la possibilità per il pubblico di immergersi nel tempo. Il tempo di Van Gogh in oltre mille metri quadrati della sala del videomapping, capace di avvolgere lo spettatore e trascinarlo in una atmosfera che è intrisa di paesaggi, di umori, sensazioni. Aspettando l’inverno.

Rossana Livolsi

 

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