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Elezioni Regione Lazio, corsa a tre per la presidenza

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Roma Nord: I Quartieri Emergenti e Le Opportunità da Non Perdere

Con l’annuncio della candidatura di Donatella Bianchi per il Movimento cinque Stelle è entrata nel vivo la corsa alla presidenza della Regione Lazio con le votazioni che si terranno il 12 e 13 febbraio. Sul nastro di partenza, a sfidarla, ci sono Alessio D’Amato per il centro sinistra e Francesco Rocca per il centro destra.

E per due terzi la corsa inizia da Roma Nord. D’Amato è infatti residente a Labaro, la Bianchi in zona Farnesina.

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Donatella Bianchi

Nata a La Spezia nel 1963, residente a Roma Nord dal 1992, giornalista, ex presidente nazionale del WWF, ambientalista, dal 1989 al 1992  firma e conduce per la RAI la rubrica “Viaggi d’autore” all’interno di “Sereno Variabile”. Nel 1993 entra a far parte della redazione del TGR.

Nel 1994 viene chiamata a condurre la trasmissione “Linea Blu”, prima in tandem con Puccio Corona, poi da sola, riscuotendo ancora oggi molto successo. In parallelo collabora come testimone alle principali campagne del WWF, di Legambiente e Marevivo ricevendo numerosi premi per il suo impegno giornalistico per la divulgazione della cultura dell’ambiente e del mare.

Nel 2009 pubblica il suo primo libro “Storie dal Mare”. Nel 2010 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le conferisce il titolo di Commendatore dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”.
Considera la Sardegna come una seconda casa e gestisce con la famiglia un negozio di articoli sardi a Santa Teresa Gallura.

 Alessio D’Amato

Nato a Roma nel 1968, laureato, residente nel quartiere Labaro, è assessore uscente alla Sanità della Regione Lazio.
Membro della commissione Sanità e Bilancio del Consiglio regionale del Lazio e della Commissione Sicurezza sul lavoro dal 2005 al 2010, D’Amato ha sempre avuto il pallino della sanità pubblica.

Nel 2005 si è laureato con una tesi sugli aspetti critici della riforma sanitaria e nello stesso anno ha pubblicato, assieme a Dario Petti, “Lady Asl. La casta della Sanità”, un pamphlet nato dall’indagine che in quegli anni portò a circa 100 arresti, con 82 milioni di euro sottratti alla sanità pubblica regionale.

Ma è con la pandemia che il suo nome e il suo viso diventano noti ai cittadini del Lazio. Come  assessore alla Sanità, con le sue iniziative in materia di Covid, acquisisce infatti un ruolo mediatico a tutto tondo.

Francesco Rocca

Ex presidente della CRI, nato a Roma nel 1965, Francesco Rocca si è avvicinato al volontariato da studente universitario. Laureatosi e diventato avvocato, ha esercitato dal 1990 al 2003. Poi ha ricoperto diversi incarichi fra i quali quello di Direttore Generale dell’Ospedale Sant’Andrea e Direttore Generale dell’IDI.

Nel 2008 viene nominato Commissario straordinario della Croce Rossa Italiana di cui diverrà poi presidente nel 2013. Nel 2016 viene eletto alla stessa carica per un secondo mandato. Nel 2020 è riconfermato per la terza volta.

Dalla guida della Croce Rossa Italiana si dimette in dicembre 2022 per accettare la candidatura alla presidenza della Regione Lazio sotto la bandiera del centrodestra su indicazione FdI.

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1 commento

  1. A parer mio, Francesco Rocca, per il suo curriculum, puo essere il candidato più rappresentativo per la candidatura di Presidente Regione Lazio.

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