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Dramma sulla Cassia, rider travolto e ucciso da un 22enne

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Claudio Galli

La tragedia si è consumata nella notte di mercoledì 14 dicembre in via Santi Cosma e Damiano altezza via Germana Stefanini, a Tomba di Nerone, dove un rider di 28 anni di nazionalità indiana è stato travolto da una Fiat 500 guidata da un romano di 22 anni risultato positivo al test tossicologico.

La vittima era in sella al suo scooter utilizzato per lavorare quando l’auto l’ha travolto. L’impatto è stato violento, è deceduto sul colpo.

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Il 22enne è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale. Lo riferisce oggi La Repubblica spiegando che “Il pubblico ministero che ne ha disposto l’arresto, Mario Palazzi, non ha avuto dubbi. Due i motivi che hanno spinto gli inquirenti a prendere questa decisione: il 22enne andava a forte velocità e soprattutto è risultato positivo al test sugli stupefacenti. Inoltre, questo è ancora al vaglio degli investigatori, la polizia municipale del XIV gruppo Monte Mario, la 500 potrebbe aver invaso la corsia opposta travolgendo la vittima.
Su questo aspetto, centrale nell’indagine, dovrà dire la sua il consulente che la procura nominerà nei prossimi giorni. Già oggi, invece, il medico legale riceverà l’incarico da parte del sostituto procuratore per effettuare autopsia. Anche da questo importante esame il magistrato si aspetta di avere delle informazioni utili per ricostruire nei minimi dettagli ciò che è successo”.

Oltre a ciò, del 22enne si sa ancora poco o nulla. Resta il fatto che la via dove è accaduta la tragedia sfocia poco dopo nella zona di Largo Sperlonga, zona di spaccio ben nota.

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2 COMMENTI

  1. Ha ragione Salvini a proporre il “ritiro a vita” della patente per chi si mette alla guida ubriaco o “fatto” di droga. Un provvedimento severo ma sicuramente in grado di scoraggiare i “potenziali assassini”! Nessuna comprensione, nessun perdono, nessun buonismo per chi rappresenta una minaccia per gli altri!
    Ai familiari di quel morto cosa racconteremo ora? Che l’investitore era giovane? Che dopo il COVID aveva bisogno di socializzare? Che anche lui poverino avrà la vita rovinata? Che oggigiorno tutti si fanno di coca?
    Nessuna clemenza!

    • Giusto, occorrerà poi accertarsi chi ha avuto la patente ritirata smetta effettivamente di guidare. Troppi fatti di cronaca, anche recenti, dicono il contrario.

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