Home AMBIENTE Al via gli eco-informatori nel Municipio XV, operativi 20 RdC

Al via gli eco-informatori nel Municipio XV, operativi 20 RdC

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Pettorina ben visibile e manuale del buon cittadino in mano. La lotta all’abbandono dei rifiuti e alla corretta differenziazione passa anche per l’impiego dei percettori del Reddito di Cittadinanza.

La sperimentazione nel Municipio XV è operativa da martedì 12 ottobre, quando i primi 20 RdC, divisi in 5 squadre, dopo due giornate di formazione e simulazione hanno iniziato le attività in collaborazione col Municipio e con l’Ama.

Ne dà notizia l’assessore all’Ambiente del XV, Marcello Ribera, spiegando che le attività che verranno svolte da questi “eco informatori” sul territorio prevedono azioni d’informazione e comunicazione ai cittadini su date e itinerari del piano di spazzamento stradale, informazione e comunicazione ai negozianti sul corretto smaltimento dei rifiuti non domestici, presidio e controllo delle postazioni di cassonetti dove è più rilevante il fenomeno dell’abbandono rifiuti.

Il tutto rientra in un progetto PUC. La norma che ha istituito il Reddito di Cittadinanza prevede infatti che gli enti locali possano definire progetti nei quali coinvolgere i percettori di tale beneficio, si chiamano progetti di “lavori socialmente utili”, o meglio ancora PUC, “progetti di utilità per la collettività”, sui quali impegnare senza retribuzione i destinatari dell’RdC per un massimo di 8 ore settimanali elevabili a 16.

Del tema, di questo PUC e degli eco-informatori che hanno preso servizio in queste ore, l’assessore Ribera ne aveva ampiamente parlato sulle pagine di VignaClaraBlog.it in un’intervista che riproponiamo qui di seguito.

l’intervista di giugno 2022

Reddito di Cittadinanza, arrivano gli eco-informatori nel Municipio XV

 

 

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5 COMMENTI

  1. Ben vengano gli eco-informatori, le telecamere e ogni altro mezzo per limitare l’abbandono della spazzatura,, soprattutto degli ingombranti.
    Sono però convinto che si dovrebbe puntare sulla creazione di una NUOVA ISOLA ECOLOGICA nel XV Municipio, dove le zone verdi ed incolte non mancano; desiderio fortemente auspicato dai cittadini, che dovrebbe comunque vedere la luce in tempi ragionevoli con l’intervento di chi e’ stato messo a capo dell’Istituzione competente sul territorio per corrispondere alle aspettative dei residenti.
    L’Invito rivolto ai cittadini di Roma Nord di servirsi delle postazioni di via Battistini, zona Pineta Sacchetti, e di via dei Campi Sportivi, purtroppo lascia il tempo che trova, data la distanza da località comeLa Storta o ancor peggio Cesano.
    Vorrei inoltre far presente che i paesi limitrofi (Formello, Campagnano) si sono dotati di isole ecologiche ed il problema degli abbandoni degli ingombranti e’ assai limitato.

  2. Fantastica iniziativa !
    Avremo quindi a breve una specializzata squadra di “redditari di professione” che muniti di pettorina d’ordinanza infoltiranno le inutili e costose file di “fancazzisti” pubblici.
    A parte che mi sembra inumano chiedere uno sforzo di 8 ore settimanali , tra l’altro sono circa 1,5h giornaliera che viene sottratta al loro lavoro nero !
    Che dovrebbero fare ?
    Venirmi a dire che il vetro va nella campana dove c’è scritto vetro , la plastica e ferrosi nell’apposito contenitore sul quale sono indicati plastica e ferro ? piuttosto che la buccia delle arance deve essere riposta nel cassonetto dei riciclabili ?
    Oh , dimenticavo il massimo dell’istruzione : i rifiuti ingombranti debbono essere conferiti nelle isole ecologiche ( ma per quelli riottosi che insistono a lasciare materassi , scaldabagni , cassettiere o vecchie tv lungo le strade ci vorrebbe l’intervento della polizia non di quattro figuri con la pettorina ).
    Ma a quel punto il cretino chi è ? chi li ascolta , chi viene a “educare” o forse chi ce li manda ?
    In questa ora-e-mezzo dove vanno ? cosa fanno ? verranno ai citofoni intonando la “nenia del come si fa” ? o cosa ?
    Io mi aspettavo che oltre a rinnovare i cassonetti , questi signori venissero invece muniti di ramazza e secchioni ed andassero a pulire le strade , togliere le ostruzioni dai tombini , sanificare gli argini del Tevere , pulire i giardini eccettera e molto eccetera
    Solo una cosa mi e li conforta
    .. la procedura è farraginosa: occorre definire il progetto, predisporre il bando, stipulare le assicurazioni, farsi assistere dai centri per l’impiego per l’individuazione delle persone, e il tutto in sei mesi …

  3. Eh no, non si può disprezzare l’inventiva dei nostri amministratori….chissà quanti giorni e settimane di lavoro avrà richiesto questa “genialata”…all’estero considerano Roma la capitale più sporca del mondo, non abbiamo discariche e termovalirizzatori, portiamo vagonate di monnezza in Germania però abbiamo gli eco-informatori…!!! Roba che ci invidiera’ il mondo intero!!

  4. Trovatomi nella necessità di dovere smaltire residui della copertura di un tetto in lamiera e schiuma poliuretanica e già sapendo che sono considerati “rifiuti speciali” – quindi non smaltibili con la normale raccolta – ho chiamato l’AMA e mi venne risposto che avrei dovuto portarli io all’isola ecologica. A questo punto, non avendo un mezzo idoneo per capienza, chiamai uno di quei svuota cantine, i cui numeri di cellulare appaiono ovunque, che per 20 euro li ha portati via. Affittare un mezzo idoneo mi sarebbe costato almeno 60 euro per cui la cosa mi è convenuta. Ma cosa cambiava se venivano ritirati a domicilio? Sempre all’isola ecologica sarebbero andati a finire. Se poi il vuota cantine anziché “conferirli” all’isola ecologica come mi assicurato li buttati dove capita, non è un problema mio!

    • Ha centrato perfettamente il problema. La presenza di un’isola ecologica nelle vicinanze le avrebbe permesso di seguire lo svuota cantine per essere sicuro del corretto smaltimento.
      Purtroppo stiamo scontando la decisione di AMA di maggio 2018 quando, porgendo le sue scuse, AMA rendeva noto che l’isola ecologica Olgiata, l’unica di tutto il XV, veniva chiusa per problemi tecnici di ristrutturazione”.
      Sappiamo tutti cosa significhi il termine “ristrutturazione; nel caso in argomento non mi sembra che AMA, nei quattro anni ormai trascorsi, abbia “ristrutturato”. Ha semplicemente deciso che in zona serva soltanto un’isola ecologica per lo smaltimento di sfalci e potature (dell’Olgiata!!!!!!) mentre tutto il resto vada indirizzato a via Battistini.

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