
Il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, informa che a causa dell’incendio divampato nel pomeriggio di oggi a Osteria Nuova, per precauzione è stata disposta l’evacuazione della chiesa, dei ragazzi del centro estivo e dello stabilimento Enea Casaccia.
“Grazie all’aiuto dei Carabinieri e di una squadra della nostra Polizia Locale ancora presente sul posto, che ringrazio per il lavoro svolto, si è reso necessario per alcune ore interdire al traffico la strada principale. Nel frattempo – continua Torquati – ho appena sentito telefonicamente l’ing. Ranieri, responsabile del centro ENEA, che mi ha informato di essere ancora alle prese, insieme ai vigili del Fuoco, alla Protezione Civile regionale e alle squadre di volontari, con gli ultimi focolai divampati nei pressi dello stabilimento”.
“Dopo ore di lavoro – conclude il presidente – sembrerebbe quindi che per l’area del XV interessata dall’incendio l’emergenza stia rientrando”.
La giornata però è stata particolarmente complessa per via di un altro grande incendio che si è sviluppato nella zona nord-ovest di Roma, tra la via Aurelia fino a Casalotti.
Le fiamme hanno coinvolto capannoni industriali, all’interno dei quali si trovavano anche bombole gpl causando diverse esplosioni e provocando l’intossicazione di alcune persone che hanno avuto la necessità di ricorrere a cure mediche. Sul posto sono tuttora al lavoro squadre di vigili del fuoco, della Protezione civile e della Polizia Locale di Roma.
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Ancora una conferma dell’aumento dei rischi che i residenti subiscono a causa degli impianti nucleari e del sito di stoccaggio temporaneo dei rifiuti radioattivi ospedalieri Nucleco dell’ENEA a causa anche degli incendi dovuti ai cambiamenti climatici. Nonostante cio’ Comune e Regione senza alcuna giustificazione tecnica vogliono installare qui anche un biodigestore da 100 ml t., una follia che mina la sicurezza della popolazione residente.