Home ATTUALITÀ Voragine  a Corso Francia, viabilità ridotta in direzione centro

Voragine  a Corso Francia, viabilità ridotta in direzione centro

voragine-corso-francia
Beauty journal

Poco prima delle 16 di oggi, domenica 27 marzo, una voragine di due metri per due di profondità si aperta in via di Corso Francia all’altezza del civico 159, poco dopo l’incrocio con la scalinata di via Ronciglione, direzione centro città.

Sul posto è subito intervenuta la Polizia Locale che ha transennato l’area coinvolta. Giunti anche tecnici del XV Municipio e di Acea che hanno proceduto a una prima video-ispezione mentre un’altra, sulla rete fognaria, è attualmente in corso mentre scriviamo.

A verificare i lavori l’assessore ai Lavori Pubblici del Municipio XV, Luigina Chirizzi, e funzionari del Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana del Comune di Roma.

La carreggiata ora è ridotta a una sola corsia; già in questo fine serata si registrano significativi disagi alla circolazione ed è facile prevedere che il traffico di domani sarà fortemente impattato.

Nel frattempo, sono le 20.30, dal XV Municipio fanno sapere che “dopo le video ispezioni effettuate si procederà nelle prossime ore con la cantierizzazione dell’area per poi avviare le operazioni più invasive e approfondite di apertura del manto stradale. Gli interventi richiederanno la chiusura della corsia a ridosso delle abitazioni da stanotte e per la giornata di domani. La viabilità resterà quindi ridotta ad una sola corsia in direzione centro”.

Vigna Clara groviera

tutto questo accade mentre a soli 450 metri di distanza, in via Bodio, una voragine si è improvvisamente aperta lunedì 7 marzo mentre erano in corso dei lavori Acea. La soluzione è stata indirizzata pochi giorni fa.

E non è tutto, perché in piazza Jaicini, a poco più di un chilometro da Corso Francia, il 14 marzo un’altra voragine ha destato preoccupazione fra i residenti. Profonda circa sette metri, posizionata al centro della strada, ci sono voluti dieci giorni e diversi scavi per trovarne la causa: una rottura della conduttura fognaria. I lavori sono ancora in corso.

AGGIORNAMENTO di lunedì 28: scoperta la causa, lavori in corso leggi qui

© RIPRODUZIONE RISERVATA

6 COMMENTI

  1. Certamente NO!!!!
    Consideriamo che i fatti sono avvenuti in un periodo di assenza di pioggia……
    I problemi degli smottamenti delle strade nella zona, sono iniziati nel 2007, con l’avvio della costruzione del centro commerciale situato a via Riano.
    Il terreno dove sorge ora il centro commerciale, era un terreno “demaniale”di raccoglimento di tutte le acque della collina Fleming, e da lì, l’acqua confluiva al Tevere. Questo da sempre e per ciò quel terreno non è mai stato edificabile.
    Ora sbarrata la strada al corso naturale dell’acqua, ecco cosa avviene.

  2. Quando una falda acquifera si esaurisce la volta può collassare…..magari si tratta di “falde da perdita”………con le nostre amministrazioni tutto e’ possibile…..

  3. Tutto questo, a parer mio, rientra nel discorso del “consumo del suolo” con il relativo sovraccarico degli impianti di smaltimento delle acque.

  4. Dei fatti sopra esposti…nel 2007 è stata consegnata presso il dipartimento VIII del comune di Roma una vecchia planimetria di tutta la zona antecedente il 1960, in possesso di un residente della zona, mai restituita al proprietario.
    La planimetria riportava PRECISAMENTE dove scorrevano i corsi d’acqua, quali erano le zone acquitrinose e quelle argillose ed inoltre indicava le condotte che riconducevano l’acqua al Tevere.
    A mio parere da semplice cittadina e visto gli sviluppi dal 2007 ad oggi, prima della costruzione di un edificio come il centro commerciale con due piani interrati, alcune valutazioni andavano prese in seria considerazione. Non dimentichiamo le problematiche insorte al momento della costruzione del centro commerciale. La strada di via Riano è stata più volte chiusa per pericolo di smottamenti. E ora quando piove copiosamente, il piano interrato del garage del centro commerciale è inagibile.
    Buona riflessione

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome