Home TEMPO LIBERO Labaro, fine settimana all’insegna di Italo Calvino

Labaro, fine settimana all’insegna di Italo Calvino

teatro le sedie
Galvanica Bruni

Un concerto e una narrazione da “I promessi sposi”: ma cosa c’entra Italo Calvino con i due appuntamenti, così diversi fra loro, che sono in programma questo weekend al Teatro Le Sedie?

Ce lo spiega il direttore artistico Andrea Pergolari: “mentre il primo è un progetto che tanto si avvicina a quello de ‘Le città invisibili’, perché crea una città immaginaria e ne inventa un repertorio folk, il secondo, invece, ripesca due insegnamenti cari allo scrittore, ossia la passione per i classici e la volontà di ri-narrarli sotto punti di vista, se non inediti, spiazzanti”.

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Così, venerdì 5 novembre, con inizio alle ore 21, sul palco dell’unico presidio culturale di Labaro (via Veientana Vetere, 51) andrà in scena “Zenìa – suoni e storie di un paese immaginario”.

Stretto fra le montagne e il mare, Zenìa ha la sua lingua, i propri usi e costumi. Ha alle spalle la sua storia, possiede un patrimonio di leggende e vanta personaggi celebri. Ma esiste soltanto nella nostra fantasia, è un luogo immaginario, come inventati sono i suoi canti tradizionali e le parole con le quali sono eseguiti.

Nel concerto i brani sono accoppiati a brevi testi recitati, che offrono una cornice di libera interpretazione a tutti coloro che hanno accettato di prendere posto nella taverna affacciata sul porticciolo di Zenìa.

Gradualmente, nel corso dello spettacolo, prenderà forma un’idea di comunità e gli spettatori si troveranno in viaggio verso l’ignoto e, in definitiva, verso loro stessi.

Sabato 6 (ore 21) e domenica 7 novembre (ore 18), invece sarà la volta de “La ragionevolissima fifa di don Abbondio”. Secondo appuntamento della rassegna “Racconti a una voce”, lo spettacolo di e con Andrea Iarlori narrerà la storia di un uomo che “fin da’ primi suoi anni, aveva dovuto comprendere che la peggior condizione, a que’ tempi, era quella d’un animale senza artigli e senza zanne, e che pure non si sentisse inclinazione d’esser divorato”.

Tra minacce di morte, un agguato notturno, la fuga per sfuggire ai lanzichenecchi, la casa distrutta e la peste, il racconto seguirà i passi e i movimenti di don Abbondio all’interno de “I Promessi sposi” di Alessandro Manzoni.

Save the date

Venerdì 5 novembre ore 21: Zenìa – suoni e storie di un paese immaginario.
Da un’idea di Nora Tigges e Massimiliano Felice.
Con Nora Tigges (canto), Massimiliano Felice (organetto e chitarra), Davide Roberto (percussioni e canto) e Massimiliano Bultrini (chitarra).
Regia teatrale Claudio Pieroni.

Sabato 6 (ore 21) e domenica 7 novembre (ore 18): La ragionevolissima fifa di don Abbondio. Durata: 75 minuti.
Di e con Andrea Iarlori in collaborazione con Andrea Pergolari.

Per informazioni e prenotazioni si può scrivere una mail a info@teatrolesedie.it o telefonare al numero 3201949821. L’ingresso costa 10 euro a spettacolo, la tessera associativa annuale 2 euro.

Giovanni Berti

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