Home CRONACA Tomba di Nerone, di nuovo operativa la “Little Free Library”

Tomba di Nerone, di nuovo operativa la “Little Free Library”

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Galvanica Bruni

Torna a Tomba di Nerone, nei giardini intitolati ai “Caduti del Fronte Russo”, la “Little Free Library”, la piccola libreria che raccoglie e offre gratuitamente libri.

Dopo un lungo periodo di assenza dovuta soprattutto alla chiusura dei giardini, la piccola casetta dei libri, restaurata e con un nuovo look, da oggi torna a svolgere la sua importante funzione: regalare libri, soprattutto a giovani e persone anziane, a chi ama leggere ma anche a chi è disposto a donare un libro.

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Il principio su cui si basa infatti la filosofia delle migliaia di Little Free Library ( il cui acronimo è LFL), sparse per il mondo, è “Prendi un libro…lascia un libro”.

La LFL di Tomba di Nerone è la seconda nata in Italia e la sua inaugurazione risale al dicembre del 2012, appena pochi mesi dopo l’installazione della prima LFL d’Italia avvenuta sempre a Roma Nord, nel maggio del 2012, all’interno del parco dell’Inviolatella Borghese di via di Villa Lauchli  grazie a Giovanna Jorio, allora docente dell’Istituto Marymount, che fece conoscere questa iniziativa in Italia.

La piccola libreria di Tomba di Nerone fu appunto donata dagli studenti del Marymount al Comitato “Robin Hood” che, avute le necessarie autorizzazioni dall’Ente Roma Natura e dall’allora XX Municipio, la installò nel giardino di Tomba di Nerone replicando l’iniziativa che consentì a Roma Nord di avere le prime due Little Free Library d’Italia.

Allora molti profetizzarono che avrebbe avuto vita breve, che non sarebbe restata indenne all’azione dei vandali; in realtà, non è mai stata danneggiata né imbrattata e ha sempre contenuto più libri di quanti ne potesse ospitare, a dimostrazione di come l’iniziativa avesse riscosso il gradimento dei residenti.

La  piccola libreria ha così distribuito gratuitamente libri fino a quando la chiusura dei giardini per lavori ha detto stop. Ora, dopo anni di attesa, con la riapertura del piccolo parco è tornata al suo posto. Neppure il tempo di montarla e già qualcuno si affrettava a mettere all’interno qualche libro ricordando sottovoce il motto: “prendi un libro e lascia un libro”.

Francesco Gargaglia

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