Home CRONACA Cassia, una corona per il Capitano Ulivelli

Cassia, una corona per il Capitano Ulivelli

monumento arnaldo ulivelli

Anche quest’anno, e nel rispetto delle norme anti-covid, in via Cassia, nel tratto compreso fra piazza Giochi Delfici e via Cortina d’Ampezzo, si terrà l’usuale cerimonia in ricordo del capitano  del Genio Arnaldo Ulivelli di cui ricorre il 114mo anniversario dalla tragica morte.

A curare la cerimonia, che si terrà mercoledì 2 giugno, sarà come di consueto la sezione di Roma Nord dell'”Associazione nazionale genieri e trasmettitori” che alle 10, dopo l’ascolto dell’inno nazionale, deporrà una corona di alloro sul piccolo monumento che ricorda il capitano Ulivelli.

La storia

Le cronache dell’epoca riportano che il Capitano Arnaldo Ulivelli morì il 2 giugno del 1907 dopo essere precipitato con un aerostato sulla via Cassia, proprio dove ora si trova il monumento.

Nel corso di una parata militare, quel 2 giugno il pallone aerostatico del genio militare si era levato in volo da piazzale di Ponte Milvio nonostante il tempo stesse peggiorando: nubi scure e tuoni non lasciavano presagire nulla di buono. L’aerostato, dal volume di 250 metri cubi, raggiunse velocemente i 500 metri di quota e si spinse a nord di Ponte Milvio quando all’improvviso venne colpito da un fulmine e precipitò in fiamme.

Arnaldo Ulivelli morì poco più tardi all’Ospedale San Giacomo, dopo aver riconosciuto la moglie ed il Re, accorsi al suo capezzale. Ancora oggi viene considerato un pioniere dell’Aeronautica e a lui è stata intitolata, nel 1921, la caserma nota anche come Forte Trionfale e ubicata nell’omonima via.

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