Home ATTUALITÀ Cassia, XII edizione del Festival Internazionale del Cinema Patologico

Cassia, XII edizione del Festival Internazionale del Cinema Patologico

La dodicesima edizione del Festival Internazionale del Cinema Patologico si terrà dal 27 maggio al 5 giugno. Nelle premesse, sarà un’edizione straordinaria a partire dal fatto che i tanti film coinvolti nel Festival arrivano da ben 20 paesi diversi.

La prima parte della kermesse cinematografica, unica al mondo ad avere una giuria interamente composta da persone con disabilità fisica e psichica, si terrà online sul sito del Teatro Patologico (www.teatropatologico.com) dove dal 27 maggio al 5 giugno sarà possibile vedere i film in concorso e si potrà esprimere un voto (contribuendo così a decretare il premio del pubblico).

Il 4 e 5 giugno si terranno invece due serate-evento dal vivo, nell’anfiteatro esterno del Teatro Patologico in Via Cassia 472.

La serata del 4 giugno

Venerdì 4 giugno verrà presentato in anteprima mondiale il docufilm “Man is born pure” ideato da Dario D’Ambrosi, fondatore e direttore del Teatro Patologico, e curato da Paolo Porto e “The Kitchen Thinking Farm“.

Le riprese del documentario sono state realizzate in Sudafrica nel settembre del 2019 e raccontano la realizzazione dello spettacolo “Titus Andronicus“, a cura di Dario D’Ambrosi e dello staff del Teatro Patologico, con i ragazzi diversamente abili (di cui molti paraplegici) dell’associazione Little Eden di Johannesburg.

Si è trattato di “un’esperienza irripetibile – dichiara D’Ambrosi – perché lavorare con ragazzi paraplegici legati con gli arti alle carrozzine, pensavo fosse impossibile ma poi visto il risultato, grazie anche ai miei collaboratori (il regista Francesco Giuffrè, il musicista Francesco Crudele, l’aiuto regista e organizzatore Alessandro Corazzi, la costumista e scenografa Raffella Toni, il fotografo Paolo Porto, e la psicologa Fabia Carboni) capisci che nel teatro, grazie alla sua magia, niente è impossibile. E’ un film davvero forte e toccante e racconta un mondo che ci appare nascosto e lontano ma poi capisci come l’umanità e la dolcezza di questi ragazzi ti danno la forza e l’energia di affrontare qualsiasi problema di questo mondo“.

La serata del 4 giugno, che avrà inizio alle 20, oltre alla proiezione del film sarà arricchita dall’esibizione live della cantante sudafricana Tia Architto, in un vero e proprio gemellaggio culturale e artistico tra l’Italia ed il Sudafrica, considerata anche la presenza dell’Ambasciatore della Repubblica del Sudafricaa Roma la Sig.ra Nosipho Nausca –Jean Ngcaba e di altri ospiti delle istituzioni italiane e del mondo del cinema e del teatro.

Sabato 5 giugno

sempre a partire dalle ore 20, sabato 5 giugno sarà la volta della cerimonia di premiazione durante la quale verranno assegnati tra gli altri il premio al miglior film, alla miglior regia, agli attori, alla sceneggiatura ed altri premi speciali.

Prima delle premiazioni e della proiezione del film vincitore, si terrà un incontro-dibattito al quale parteciperanno, oltre a Dario D’Ambrosi, il giornalista e documentarista Rai Domenico Iannacone e la scrittrice Zoe Rondini.

Sarà l’occasione per riflettere sul tema della disabilità e di come l’arte possa essere lo strumento principale per promuovere davvero un pieno e concreto processo di inclusione ed integrazione.

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