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Vigna Clara, lavori in corso nel Parco Belloni, presto riaperto

Parco Belloni
foto di repertorio
Tempo Casa Vigna Clara

Parco Belloni, la piccola area verde di Vigna Clara, è stata ripulito e risistemato dal Dipartimento Tutela Ambientale, per poter essere finalmente riaperto dopo tre anni di completo abbandono. Per i cani, però, non c’è spazio.

I lavori di riqualificazione di questo fazzoletto di terra, dedicato allo svago dei bambini, sono in corso da una settimana e sono stati accolti con entusiasmo dai cittadini. Ieri, 27 aprile, gli interventi hanno coinvolto però anche l’adiacente area cani: rimuovendone la recinzione ne hanno di fatto annullato l’esistenza.

La storia del parco in pillole

Il parco Belloni di Vigna Clara si estende su appena 1658 metri quadri, uno spazio raccolto ma pur sempre un luogo per poter sostare, riposare, incontrarsi e giocare.

Il giardino venne realizzato nel 2007, impiegando 70mila euro, e prevedeva due spazi ben delimitati: uno con panchine e giochi per i bambini e uno, più piccolo, per i cani.

Dopo qualche anno fu adottato dal comitato di quartiere “Comitato Parco Belloni residenti e commercianti Vigna Stelluti” che, grazie anche al supporto dei commercianti di zona, si prendeva cura della manutenzione ordinaria. Dopo diverse chiusure e riaperture, tre anni fa, in seguito all’abbattimento di 14 pini, il giardino venne chiuso dal Comune di Roma e completamente abbandonato.

In seguito alla chiusura del 2018, il parchetto è diventato un luogo degradato, imprigionato dalle transenne, infestato da piante incolte e spazzatura, assolato per la mancanza di alberi, nonché un ritrovo per sbandati e spacciatori, come denunciato dalla nostra testata a giugno 2020; di panchine e giochi ne sono rimasti ben pochi pezzi.

A settembre 2020, si è tenuto un incontro tra i residenti del quartiere e il presidente del XV Municipio, Stefano Simonelli, con l’obiettivo di fare il punto della situazione e sollecitare gli interventi di riqualificazione della area. Venne assicurato che il Municipio, nonostante non abbia competenza sull’area, “ha comunque voluto avviare un percorso che coinvolgesse anche la cittadinanza, perché si potesse arrivare ad una soluzione rapida e concreta”.

I lavori in corso

Attorno alla metà di aprile di quest’anno, finalmente, il Dipartimento Tutela Ambientale ha avviato i lavori di bonifica e ripristino di parco Belloni. L’intervento, ancora in corso, dovrebbe prevedere la sistemazione del verde, l’installazione di nuovi giochi per bambini e di panchine, il rifacimento della recinzione e la realizzazione di un’illuminazione adeguata.

In questi giorni i residenti hanno seguito i lavori con interesse in attesa di poter godere nuovamente e al più presto questo angolo di verde. Finché ieri, 27 aprile, è stata rimossa “la recinzione che delimitava l’area cani, di fatto azzerandola”, cosa che sarebbe dovuta accadere solo dopo aver “allestito una nuova area cani in via Stefano Jacini”, come hanno dichiarato Cristina Tabarrini, presidente del Comitato “Stazione Vigna Clara” e Teo Casani, presidente del comitato “Largo Belloni”, in un comunicato stampa.

Simonelli, “colto di sorpresa e dispiaciuto”

“I lavori sono stati effetto, dopo tanta attesa, di un’attività programmata a fine dello scorso anno insieme agli Uffici dipartimentali competenti. È stato strutturato un percorso di azioni utili a rendere l’area disponibile alla fruizione e a delocalizzare l’area cani, perché secondo le normative si trova troppo vicina all’area ludica”, ci spiega Stefano Simonelli, presidente del XV Municipio e che abbiamo raggiunto telefonicamente.

Il piano è, quindi, di dedicare ai cani uno spazio a sé in via Stefano Jacini, ma non adesso. Infatti, Simonelli si è dichiarato stupito e dispiaciuto per quanto successo.
“La notizia della rimozione dell’area cani del parco Belloni ci è giunta dai cittadini e ci ha colto di sorpresa. Era stato deciso che l’area doveva essere rimossa solo dopo l’istituzione di quella di via Jacini. Non ci aspettavamo che gli addetti agissero così e stiamo aspettando delle risposte in merito. Abbiamo infatti all’Assessorato e al Dipartimento le motivazioni dell’azione e il ripristino lo spazio”.

Nel frattempo proseguono i lavori. Secondo quanto riferito da Simonelli, nei prossimi giorni saranno piantati sedici lecci per poter restituire all’area anche l’ombra e l’ossigeno, dopo la dignità.

Giulia Vincenzi

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5 COMMENTI

  1. ma dopo che hanno tagliato tutti i pini che c’erano li nemmeno piantano degli alberi? ma nessuno ricorda che per non fare abbattere quei pini si ribellarono i residenti quando si doveva fare il ponte che avrebbe collegato via nitti?.. dopo anni..niente ponte e niente pini. questa è Roma? … complimenti…rimettono due lampioni con luce fredda che non illumina nulla e basta? e dei giardini di vigna clara in via antonio de viti de marco nessuno parla? un lampione rotto per la caduta di un pino è stato levato e mai rimesso.. erano stati promessi i lavori e piantumazioni… dove sono?
    BASTA BUGIE ! BASTA!

  2. @Bea,
    abbiamo visto la Sindaca Raggi inaugurare la fontana del molo di Ostia venire incalzata da una cittadina su altri lavori urgenti a memoria chiedevano interventi su un parco o area verde.
    Neanche il tempo di apprezzare e godere la nuova fontana che segna a Ostia un elemento forte di discontinuità con il passato della città.
    Più che malavita Ostia è malvissuta proprio dai cittadini che in tutti questi anni sono hanno assistito senza fare nulla il degrado e l’ammaloramento che comincia interessare anche il nuovo porto, cittadinanza in evidente stato confusionale.
    Teo Casani tra i primi promotori e sostenitori di opere di sistemazione e riqualificazione degli arredi urbani di zona potrà essere felice per i lavori che ha ottenuto per il Parco Belloni che è proprio sotto casa sua, crediamo non abbia necessità gli venga ricordato pizza carli piuttosto che piazza Jacini piuttosto che parco questo o parco quello.
    Considerando lo stato di crisi economica generalizzata che impedisce a chiunque di “largheggiare” con le spese, aspettiamo (così per dire) di riscontrare reale apprezzamento dei residenti
    del parco belloni che non può non essere mostrato con la quotidiana frequentazione di mamme e figliolanze, nonnetti, nonnette con badanti e domestici in accompagno, singoli o singole lettrici o lettori, altri giovinetti con bibita e merenda, ecc., ecc., prima di proseguire con altri se pur validi argomenti di discussione.

  3. Ora , che una fontana ad Ostia sia un elemento di discontinuità per la città mi sembra assai labile come affermazione.
    Come se installassero un “nasone” al parco del Mary Mount , non potremmo certo dire che siano stati risolti i problemi a Vigna Clara , aiuta certo ma ce ne sono di più gravi ed impellenti
    Credo che la cittadina ( che seguiva il tuo consiglio ossia “avvicinarsi” alla politica ) intendesse solo significare che ci sono altri e ben più gravi problemi , prima di fare il nuovo si ripari il vecchio.
    Mi sembra un insulto alla cittadinanza incolparla dei problemi di Ostia , non credo che siano loro in stato confusionale
    Dove c’è malavita ( e c’è , eccome , non so se te ne sei accorto e/o reso conto ) , non c’è sviluppo ed investimento
    se la metro Piramide-Ostia è tra le più schifose d’Italia non è colpa della cittadinanza , magari è colpa del perenne stato confusionale di Virginia , che nulla ha fatto in 5 anni , gli ultimi spero
    Son contento per “Teo Casani” che lui sia contento , il rifacimento è sotto casa sua , vedi te se doveva pure essere insoddisfatto.
    Snocciolare mamme e figliolanze, nonnetti, nonnette con badanti e domestici in accompagno, singoli o singole lettrici o lettori, altri giovinetti con bibita e merenda, ecc., ecc. come se fossero idioti figuranti di un giardino mi sembra poco edificante come rappresentazione
    E comunque non ho capito che rappresentazione sarebbe dovuta essere come da tuo scritto , detto così sembra quasi un presepe di beoti al parco invece di persone nel loro stato reale
    Nonnette con badanti , domestici in accompagno , ma che è una presa per il culo ?
    sono persone e situazioni vere
    questo in attesa di più validi argomenti di discussione.

  4. @Aragorn,
    rispondevo alla Sig.ra Bea per farla riflette su quelle che all’apparenza sembra essere una piccola cosa, Teo Casani rappresenta nel suo piccolo il potere forte locale che ha raccolto da parte dell’intero municipio XX e XV sordità su tutto per un recente passato nel quale sia Vigna Clara che Collina Fleming si è prodotta ia riguardo i tanti “schiaffi alla miseria” che ha distribuito qua e la nel tempo.
    Ricorderà che lo stesso parco Belloni per gli allestimenti da giostra è stato uno dei tanti esempi di schiaffo alla miseria non foss’altro per l’abbandono ed il conseguente ammaloramento delle sue costosissime attrezzature. Nessuna manutenzione per anni costata la rimozione e sordità vita natural durante di fronte ad una popolazione con prole vasta ed eterogenea dell’attuale MXV che insieme condivide il nulla e la crisi economica.
    L’essere riusciti a convincere il MXV ad effettuare detti lavori costituisce un risultato eccezionale dal punto di vista del dialogo intrapreso con i residenti, riavvicinamento importante dal punto di vista sociale.
    Ho riflettuto molto sulle sue affermazioni e credo di essere giunto a concludere che quello che Lei Aragorn vede nelle nostre parole potrebbe essere mosso dall’assenza nel suo vissuto di consuetudini come l’andare a giocare ai giardinetti, piuttosto che l’andare ai giardinetti o andare a prendersi una boccata d’aria ai giardinetti con lui o con lei o soli ecc., ecc..
    Forse la farà felice il ricordo di Giulio Andreotti con il Suo “Meglio tirare a campare che……
    Accontentiamoci!

  5. Hai ragione Leosc , proprio così , ti o vi si adatta perfettamente !!
    Andreotti disse quella frase ( Meglio tirare a campare che tirare le cuoia ) in risposta a de Mita che lo esortava ad elezioni anticipate.
    Proprio giusto , preciso , esatto a quello che tu o voi state facendo pur di rimandare la chiamata alle urne per tema di tirar le cuoia.
    Risultato ecceziunale veramente direbbe Abbatantuomo !
    Riperticare a fresco un giardino mica fischi !
    Passato il tempo dei giardinetti con i figli o figlie , preferisco ora passeggiare con il cane , giocare a calcetto od andare in bicicletta
    Da solo , con lei , con loro ma molto difficilmente solo con “lui”

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