Home ATTUALITÀ Galleria Giovanni XXIII, otto tutor installati entro il 2021

Galleria Giovanni XXIII, otto tutor installati entro il 2021

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“Allo stato attuale la Commissione aggiudicatrice, costituita nel dicembre 2020, sta valutando le offerte pervenute, a cui seguirà l’aggiudicazione e l’inizio dei lavori che, presumibilmente e salvo imprevisti, dovrebbero prendere il via a maggio 2021 e saranno effettuati in orari notturni al fine di non creare eccessivi disagi agli automobilisti.”

E’ quanto dichiara in una nota Alessandra Agnello, presidente della Commissione capitolina Lavori Pubblici, aggiungendo: “Siamo vicini a un traguardo storico per Roma Capitale ed essenziale per la sicurezza dei cittadini: presto, comunque entro il 2021, la Galleria Giovanni XXIII sarà la prima galleria urbana italiana dotata di un sistema di rilevazione della velocità media dei veicoli in transito.”

Si tratta in effetti di un intervento atteso da tempo, fin da quando a ottobre 2018 venne annunciata la messa a bilancio di oltre un milione di euro per l’acquisto di tutor di ultima generazione in grado di rilevare senza errore la velocità tenuta fra il punto di partenza e quello di arrivo confrontandola con la velocità consentita e facendo così scattare sanzioni a carico di chi la supera.

Oltre che atteso, si tratta di un intervento fortemente indispensabile alla luce dell’alto numero di decessi e di feriti gravi che ogni anno la cronaca è costretta a registrare a causa delle continue infrazioni al limite di 70 km/h.

“L’installazione degli 8 tutor, 4 per ciascuna delle due carreggiate, fa seguito a un accurato studio di fattibilità realizzato dall’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità, che ringrazio a titolo personale per l’ottimo lavoro svolto” aggiunge Agnello che conclude sottolineando come questo sia “un risultato importantissimo, frutto di un ingente lavoro sinergico tra Commissione e l’Assessorato ai Lavori Pubblici, i Dipartimenti SIMU e Roma Servizi per la Mobilità”.

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2 COMMENTI

  1. Finalmente! Anche se è da tanto che se ne parla (e quindi ci credo poco). Troppi incidenti. Dovrebbero anche installare (e manutenere) i photored nei vari incroci della città. Si vedono troppe infrazioni per passaggio con semaforo rosso.

  2. Con un milione di euro si potrebbero fare opere molto più utili e decisamente più efficaci sul fronte della sicurezza. Di alcune se ne parla proprio nell’articolo sulla Cassia, pubblicato lo stesso giorno di questo, ma si potrebbero anche installare semafori pedonali intelligenti, per esempio a Corso Francia (tra via di Vigna Stelluti e Via Nitti) o a Ponte Milvio (nell’attraversamento di Viale Tor di Quinto per attraversare il ponte). Ma queste opere, evidentemente, non portano a sanzioni, come invece fanno i tutor, e dunque non hanno una remunerazione per il Comune, a cui evidentemente non interessa solo la tutela della sicurezza stradale.

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