
“Questa fiamma che arde dentro di me, odo armonie segrete, la campana che suona nella tua mente sfida le porte del tempo: è una specie di magia”, cantavano i Queen nel 1986, quando un verso di Freddie Mercury era una battuta di Christopher Lambert, il Connor MacLeod di “Highlander”. “It’s a Kind of Magic”, appunto. O Supermagic, nel nostro caso.
Nel corso degli anni il festival internazionale della magia è stato uno degli appuntamenti fissi e tradizionali di molte stagioni del Teatro Olimpico, uno spettacolo che ha sempre riscosso un notevole successo di pubblico, suscitando la meraviglia degli adulti e l’incanto dei bambini.
Dopo diciassette edizioni consecutive la kermesse magica ideata, organizzata e presentata dall’avvocato penalista Remo Pannain fa il punto della propria storia proprio sul palco dell’istituzione culturale di piazza Gentile da Fabriano.
Con i teatri chiusi al pubblico a causa della pandemia, l’evento – Supermagic: La Storia – sarà ovviamente on line e comincerà alle ore 17 di sabato 6 febbraio.
Per vedere direttamente dal divano di casa propria i migliori numeri delle passate edizioni di “Supermagic” bisogna compilare e inviare la richiesta di prenotazione per poi ricevere il proprio biglietto gratuito (cliccare qui).
I protagonisti dello spettacolo saranno:
DOUBLE FANTASY (Ucraina) da Supermagic 2009 Mondi d’Illusione
ARNO (Francia) da Supermagic 2010 Mistero
TIMO MARC (Germania) da Supermagic 2012 Incanto
LES CHAPEAUX BLANCS (Francia) da Supermagic 2013 X
OTTAVIO BELLI (Italia) da Supermagic 2015 Meraviglia
KEVIN JAMES (USA) da Supermagic 2016 Sogno
AARON CROW (Belgio) da Supermagic 2017 Prodigi
Giovanni Berti
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