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Il ‘Mustiolo Etrusco’ nel Parco di Veio

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La notizia riportata da Il Messaggero che nel Parco di Veio è stato individuato il mammifero più piccolo del mondo e per giunta “rarissimo”  ha ovviamente suscitato la nostra curiosità e cosi ci siamo rivolti all’Ente Parco per avere informazioni sul Mustiolo Etrusco.

Già il nome sa di antico e di misterioso come tutto ciò che riguarda gli Etruschi; anche se in questo caso il riferimento è probabilmente dovuto al fatto che questo piccolissimo topo-ragno vive in tutta l’area del Mediterraneo.

Il Mustiolo  (Suncus etrusco) è un minuscolo topino lungo da 2 a 5 centimetri e del peso di un paio di grammi; ha il muso affusolato, una lunga codina e il corpo ricoperto da un soffice manto con lunghi peli che usa proprio come dei sensori.

Si nutre di insetti, ragni e molluschi  mangiando esclusivamente le parti molli; quando mamma Mustiola mette al mondo i suoi piccoli questi hanno un peso di circa 0,20-0,30 grammi, roba che un colpo di vento se li porterebbe via come niente. Per fortuna queste bestioline vivono protetti nell’intrico di rami e foglie.

Dal momento che sono diffusi in Asia, Africa ed Europa, Italia e Lazio compresi, non sono così rari come si potrebbe pensare; il fatto è che le ridotte dimensioni, il comportamento elusivo  e le scarse notizie circa la sua biologia lo rendono difficilmente individuabile.

Dal Parco di Veio ci hanno fatto presente che in un convegno tenuto nel 2008 è emerso che nelle “borre” di barbagianni (le borre sono piccoli ammassi di materiali non digeriti – peli, ossa, unghie – che vengono rigurgitati dai rapaci dopo il pasto) erano presenti resti di Mustiolo.

Quindi una presenza nota anche se difficile da individuare; è molto probabile che il Mustiolo etrusco viva anche nelle grandi riserve di Roma come la Riserva dell’Insugherata.

Il fatto che questo minuscolo animaletto non sia “rarissimo” non sminuisce comunque l’importanza della notizia in quanto non fa altro che confermare la grande biodiversità della nostra regione e delle aree protette in essa contenute.

Tempo fa le foto-trappole messe dai guardiaparco hanno immortalato la presenza di lupi nel Parco di Veio; una notizia che ha allarmato solo chi non conosce la biologia di questi straordinari mammiferi. Dal magnifico lupo al minuscolo mustiolo: la natura non fa che sorprenderci.

Francesco Gargaglia

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