Home ATTUALITÀ Valle Muricana, il Municipio XV dice NO all’antenna Iliad

Valle Muricana, il Municipio XV dice NO all’antenna Iliad

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immagine di repertorio

Depositata al competente dipartimento capitolino il 31 marzo, trasmessa da questi al Municipio XV dopo ben 50 giorni (il 18 maggio), pubblicata subito dopo sul sito web del XV, la richiesta del gestore di telefonia mobile Iliad di installare una Stazione Radio Base, cioè un’antenna, in via di Valle Muricana 586, ha suscitato non poche perplessità fra i residenti e le forze politiche municipali in quanto la nuova antenna si aggiungerebbe a quella di via Viadanica e all’elettrodotto Santa Lucia.   

Perplessità condivise da tutti i componenti della Commissione Trasparenza e sfociate nella richiesta di convocazione di un Consiglio straordinario che si è tenuto oggi, giovedì 25 giugno, a una manciata di ore dal termine di formazione del silenzio assenso, 30 giugno, data entro la quale devono essere presentate eventuali opposizioni in assenza delle quali Iliad acquisirà il diritto ad erigere la sua stazione radio base.

Il NO unanime del XV

Questa mattina – fanno sapere dal Movimento 5 Stelle del XVil Consiglio ha votato all’unanimità il documento di contrarietà all’installazione della nuova antenna a Valle Muricana. Consci che impedire l’installazione della nuova antenna sia estremamente difficile, in virtù della Legge Gasparri, speriamo di aver fatto del nostro meglio per rappresentare il sentimento del territorio“.

Un po’ più articolato il commento di Giuseppe Mocci, consigliere Forza Italia, sostenendo che “è assurdo insistere su terreni situati in aree fortemente antropizzate e inserite peraltro, come nel caso specifico, all’interno del perimetro di zona “O – Sacrofanese Km 5 dove è prevista la conservazione, completamento e nuova edificazione residenziale“.

Se proprio si deve installare una nuova antenna, si scelgano zone non antropizzate come, ad esempio, quelle all’interno del Parco di Veio, contemperando la necessaria tutela dell’ambiente con quella prioritaria del diritto alla salute. Il Municipio ha fatto il suo dovere con il voto di oggi, ora – conclude Mocci – intervenga il sindaco Raggi: dica no all’antenna a Valle Muricana e si attivi per aprire un tavolo con Regione Lazio, Enti Parco e privati per individuare aree alternative che non siano inserite in un contesto fortemente antropizzato”.

Tutte buone intenzioni quelle espresse dal Consiglio che se però non vengono concretizzate e formalizzate in una formale “opposizione” da inoltrare, ai sensi di legge, al competente dipartimento capitolino entro il 30 giugno, resteranno tali.

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