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Galleria Giovanni XXIII, lavori subito ma tempi dimezzati. “Canna sud” rinviata a luglio

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Le proteste dei cittadini, la petizione on-line che ha raggiunto oltre 7300 firme, gli appelli lanciati da numerosi esponenti politici, le minacce di manifestazioni su strada hanno sortito un effetto: come avevamo annunciato nella sera di mercoledì 8 gennaio, i lavori nella Galleria Giovanni XXIII sono stati diluiti nel corso dell’anno ed i tempi dimezzati.

Canna nord chiusa dal 20 gennaio per 35-40 giorni

A darne informazione è l’Agenzia per la Mobilità diffondendo una nota del Campidoglio di queste ore nella quale si annuncia che l’avvio del cantiere nella canna nord (da Foro Italico a Pineta Sacchetti) resta previsto dalle 22 del 20 gennaio, ma i lavori  avranno una durata di un mese, al massimo 35-40 giorni invece dei 75 previsti inizialmente nel crono-programma.

Ciò consentirà di riaprire la Galleria al traffico circa 35 giorni prima. Le residue operazioni di completamento dei lavori saranno eseguite in orario notturno.

“Canna sud” rinviata a luglio

I lavori nel tratto della “canna sud”, (da Pineta Sacchetti a Foro Italico) previsti inizialmente ad aprile, saranno eseguiti a luglio dopo la chiusura delle scuole e dopo le partite dell’Europeo di calcio.
Ciò consentirà, nelle intenzioni del Campidoglio, di gestire il traffico nella maniera ottimale anche in vista dell’afflusso dei tifosi italiani e di quelli ospiti.

Spiega ancora il Campidoglio: “La contrazione dei tempi di chiusura totale sarà possibile grazie alle lavorazioni che le imprese inizieranno da subito su entrambi gli accessi della galleria, per convergere poi verso la parte centrale. Il Dipartimento Lavori Pubblici (Simu) di Roma Capitale coordinerà le operazioni”.

Raggi: “Lavori improrogabili”

Dopo una serie di riunioni con le imprese che si occuperanno della manutenzione nella Galleria Giovanni XXIII siamo riusciti a ottenere un dimezzamento dei tempi dei lavori. Siamo consapevoli che la chiusura della galleria arrecherà dei disagi ai cittadini ma i lavori sono necessari e improrogabili per garantire maggiore sicurezza alle migliaia di persone che ogni giorno percorrono la galleria”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

Con il Dipartimento Simu e l’impresa stavamo lavorando già dalle scorse settimane ad un piano dei lavori alternativo, per contenere i disagi dei cittadini – ha precisato l’assessore alle Infrastrutture Linda Meleoe ora lo abbiamo messo a punto. In aggiunta, lo spostamento dei lavori per la canna sud a luglio consentirà di svolgere la manutenzione in un periodo in cui le scuole saranno chiuse e le partite di calcio che il nostro Paese ospiterà per la kermesse europea saranno terminate

Viabilità durante i lavori nella “canna nord”

Nella prima fase dei lavori, in arrivo dalla Tangenziale/via del Foro Italico, dunque, all’altezza della galleria Giovanni XXIII ci sarà l’obbligo di svoltare a sinistra in direzione della galleria Farnesina alla cui uscita si potrà, girando a sinistra, dirigersi verso via dei Colli della Farnesina e poi via della Camilluccia per raggiungere Monte Mario alto e Pineta Sacchetti.

Sempre al Foro Italico, in viale Antonino di San Giuliano verrà invece verrà chiusa la rampa di immissione alla galleria e chi dovrà recarsi in zona Pineta Sacchetti dovrà egualmente servirsi di via dei Colli della Farnesina.

Nei giorni precedenti la chiusura l’impresa che eseguirà i lavori realizzerà la segnaletica stradale provvisoria con pannelli informativi dall’uscita di via Salaria della Tangenziale Est in avvicinamento alla galleria.

I lavori

Figli di un bando di gara pubblicato a fine dicembre 2017 per il quale sono occorsi due anni per aggiudicarlo e renderlo operativo, i lavori prevedono, oltre alla realizzazione dell’asfalto nuovo, che vengano riqualificati i marciapiedi interni alla galleria, rimessi in quota i tombini, installati gli attenuatori d’urto in corrispondenza delle uscite e ripristinate le barriere di sicurezza danneggiate dagli incidenti.

“La scelta di chiudere completamente un tratto per volta – spiega la nota del Campidoglio – è dettata dalla necessità di accelerare i lavori e completarli nel minor tempo possibile. Non sarà possibile deviare il traffico all’interno della “canna sud” creando un doppio senso di marcia per motivi di sicurezza”.

VignaClaraBlog.it

2 COMMENTI

  1. Per la serie: Gl iImprovvisati. Ci volevano le proteste per capire che chiudere per mesi una galleria per pochi km di lavori era una follia! Mah…

  2. Tutti si lamentano per le buche, l’illuminazione, ecc. quando il Comune decide di restaurare il tutto la gente si lamenta , boh.

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