Home ATTUALITÀ Via dei Due Ponti, vita dura per i pedoni

Via dei Due Ponti, vita dura per i pedoni

via-due-ponti

Via dei Due Ponti è una strada molto trafficata dalle autovetture, un po’ meno dai pedoni; ma quelli che decidono di percorrerla, tanti o pochi che siano, devono affrontare un vero e proprio percorso ad ostacoli.

Ora se la situazione è complicata per un qualsiasi pedone diventa difficile e rischiosa per una mamma con la sua carrozzina e impossibile per un disabile: rifiuti, asfalto danneggiato, buche, detriti, auto e furgoni sui marciapiedi e poi pali della luce piazzati al centro di uno striminzito marciapiede.

Il pedone che percorre via dei Due Ponti è costretto ad un continuo passaggio da un marciapiede all’altro o alla rischiosa alternativa di camminare sulla carreggiata mentre le auto sfrecciano a velocità sostenuta.

Abbiamo voluta percorrerla a piedi in un primo pomeriggio di un giorno feriale e la situazione è apparsa fin dal principio critica; a cominciare da quel parallelepipedo di travertino da decenni gettato di traverso sul marciapiede.

I rifiuti tracimati dai cassonetti occupano parte o tutto il marciapiede e in alcuni casi (come documentato dalle foto) non resta che scendere sulla strada; e poi auto e furgoni parcheggiati sul marciapiede a sbarrare il passaggio.

Abbiamo provato a far notare ad un automobilista che si accingeva a parcheggiare sul “nostro” marciapiede che quello è riservato ai pedoni e ne è nata una brutta discussione…perché all’inciviltà quasi sempre si accompagna anche la prepotenza.

Abbiamo provato a cambiare marciapiede e ci siamo trovati davanti pali piccoli e grandi conficcati nell’asfalto: ma come farebbe a passare una carrozzella o un passeggino?

Se non sono gli ostacoli poi a rendere difficile il transito ci si mette il pessimo stato del marciapiede con buchi e fessure; una situazione peraltro comune a tantissime strade di Roma nord.

La torta sulla ciliegina è la segnaletica fatiscente che si annovera tra le cause dei continui incidenti che si verificano sulle strade della capitale.

Siamo il paese in Europa con il più basso indice di sicurezza stradale; tenuto conto di quello che è lo stato delle strade e del comportamento degli automobilisti non possiamo che arrivare ad una scontata conclusione: all’ultimo posto ci rimarremo per decenni.

Francesco Gargaglia

3 COMMENTI

  1. Tutto vero purtroppo. E la situazione e’ la stessa sulla Cassia e anche a Corso Francia. Provate a percorrere a corso Francia il “marciapiede” lato destro verso il centro, che porta anche all’ufficio postale!

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome