Home VIGNA CLARA Una biblioteca pubblica a Vigna Clara, ma nessuno lo sa

Una biblioteca pubblica a Vigna Clara, ma nessuno lo sa

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È per tutti, ma nessuno lo sa. È nel cuore di Roma Nord e per nulla visibile. Vanta circa 9mila libri e tanto altro. Vi presentiamo il Bibliopoint del Liceo Farnesina, che fa parte del circuito Biblioteche di Roma ed è aperto anche a utenti esterni dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 e il martedì dalle 8 alle 16.30.

Il Municipio XV ha quindi una seconda biblioteca pubblica. Non più solo quella a Labaro, in via delle Galline Bianche, ma anche a Vigna Clara, in via dei Giuochi Istmici 64, nei locali del Farnesina.

Una ricchezza per il territorio, perché chiunque ne abbia il desiderio può recarvisi per consultare, leggere e prendere in prestito libri, giornali, riviste, CD e DVD.

Il Bibliopoint è stato inaugurato a marzo del 2019, dopo diversi mesi di lavoro che hanno permesso la valorizzazione della vecchia biblioteca scolastica, da tempo abbandonata e dismessa.

Tutto ciò si è potuto realizzare grazie alla collaborazione con l’Istituzione delle Biblioteche di Roma e a un finanziamento di 10.000 euro; oltre all’impegno della Dirigente scolastica Marina Frettoni, dei professori e degli studenti.

I numeri (non da poco)

Oggi gli scaffali sono ricolmi di libri di diverso genere ed epoca, quasi 9000 volumi. Inoltre, si possono contare 450 film in DVD, CD e riviste digitali, 24 postazioni per la lettura e lo studio individuale, 12 postazioni di lavoro connesse a Internet e un maxischermo.

Non solo, la scuola garantisce servizi di consulenza bibliografica e organizza attività di promozione della lettura e attività culturali, come l’evento Human Library tenutosi nella mattina di lunedì 9 dicembre.

La nostra finalità è garantire il diritto alla cultura e all’informazione, promuovendo lo sviluppo della comunicazione in ogni sua forma”, si legge nel sito dedicato alla biblioteca .

Quando poter accedere

Per poter accedere alla biblioteca è sufficiente citofonare alla scuola muniti delle tessere Bibliopass o Bibliocard rilasciate dall’Istituzione Biblioteche di Roma. Tutte le mattine, dalle 8 alle 14, ad accogliere gli ospiti sarà la bibliotecaria della scuola; mentre, il martedì dalle 14 alle 16.30 ci sarà un volontario del servizio civile. Per qualsiasi informazione ci si può rivolgere all’indirizzo email biblioteca@liceofarnesina.edu.it

Purtroppo al momento c’è poco afflusso, perché c’è poca visibilità. – ci spiega la professoressa Pietrina Pellegrini, che fra gli altri ha sostenuto la riqualificazione della biblioteca – Insieme all’Università di Roma La Sapienza, abbiamo avviato un progetto di studio-lavoro attraverso il quale gli studenti imparano la catalogazione digitale e inseriscono i libri all’interno del sistema OPAC”.

In una manciata di mesi un gruppo di 10 ragazzi del terzo e quarto anno del liceo ha inserito già ben 800 titoli all’interno dell’OPAC SBN, ossia l’Online Public Access Catalogue del Servizio Bibliotecario Nazionale.

Cercasi spartiti e cercasi volontari

Il Liceo ha lanciato una campagna di donazione per raccogliere spartiti musicali da destinare alla biblioteca. Chiunque può aderire all’iniziativa consegnando gli spartiti che ha in casa e che non usa più e che invece possono essere messi a disposizione degli utenti dopo essere stati catalogati.

Ma servono anche volontari. “Stiamo cercando volontari tra genitori e nonni per permettere di prolungare l’orario di apertura pomeridiana della biblioteca, purtroppo noi in quanto professori non possiamo tenere aperto oltre l’orario scolastico”, continua a spiegarci alla professoressa. Quindi gente fatevi avanti, farà bene a voi e agli altri.

Nei prossimi mesi verrà affissa la targa “Biblioteche di Roma”. “Ci hanno detto che ancora non è pronta, ma speriamo arrivi presto”. Speriamo, perché sicuramente permetterà una maggiore visibilità di questo tesoro pubblico al momento ignoto alla maggior parte dei cittadini.

Giulia Vincenzi

 

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