Home CRONACA Venerdì nero a Roma: sciopero di tutte le partecipate del Comune

Venerdì nero a Roma: sciopero di tutte le partecipate del Comune

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AMA, Atac, Multiservizi, Zetema, Farmacap… L’intera galassia delle partecipate del Comune di Roma venerdì 25 ottobre si ferma per uno sciopero di 24 ore. Uno sciopero generale tutto romano indetto dai sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl che fermerà la raccolta dei rifiuti, i mezzi pubblici, i musei e le farmacie comunali, le mense e le pulizie scolastiche per un’intera giornata.

A fare eccezione sarà il trasporto pubblico che si fermerà invece per sole 4 ore, dalle 20 a fine servizio, ma che toccherà tutti comparti: bus, tram, metropolitane, ferrovie urbane Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Centocelle nonchè le oltre cento linee di bus periferici gestite dalla società Roma Tpl.

Le ragioni della protesta, a detta degli organizzatori, sono da ricercarsi nelle precarie condizioni in cui si trovano tutte le società partecipate dal Campidoglio, a partire da AMA i cui bilanci sono fermi al 2016.

Gianpaolo Pavon, della Cisl, afferma infatti che “Ce l’abbiamo messa tutta a trovare gli accordi con questa amministrazione, ma poi gli accordi sono diventati carta straccia. Noi vogliamo difendere le partecipate e il loro carattere pubblico“.

Per il segretario della Uil Lazio, Alberto Civita, si tratta del “primo sciopero generale di Roma, prima non c’era mai stato perché quello che facemmo con Marino era uno sciopero dei dipendenti pubblici. E’ uno sciopero politico da quando ci hanno mandato la polizia a forzare il cordone di lavoratori al presidio di Roma Metropolitane“.

Non è uno sciopero a cuor leggero” ha dichiarato infine Natale Di Cola della Cgil spiegando che “questa volta anche i consumatori stanno sostenendo questa protesta. E’ uno sciopero per Roma, dove i cittadini hanno servizi scadenti e i lavoratori lavorano in condizioni umilianti, basta con il degrado di questa città“.

Infatti, anche il Codacons ha deciso di aderire formalmente alla protesta dei lavoratori. “Per la prima volta cittadini e lavoratori saranno dalla stessa parte in occasione dello sciopero del 25 ottobre, e gli utenti romani daranno il proprio contributo per bloccare la città” spiega il presidente Carlo Rienzi sostenendo che “i cittadini romani sono le prime vittime del degrado e del costante peggioramento dei servizi pubblici e, per tale motivo, non possono che appoggiare e sostenere lo sciopero del 25 ottobre“.

La protesta romana si affiancherà a quella nazionale. Sempre per venerdì 25 ottobre è infatti previsto uno sciopero generale indetto da alcuni sindacati di base e che interesserà tutti i settori pubblici e privati a livello nazionale.

1 commento

  1. Ma che dalla stessa parte! Come abbiamo visto su inchiesta delle Iene la Multiservizi, partecipata del Comune, si prende i soldi per la raccolta dei rifiuti e invece non esegue il servizio. Le altre partecipate non penso si salvino.

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