Home CRONACA Da Atac a Cotral: cambia gestore la Ferrovia Roma Nord

Da Atac a Cotral: cambia gestore la Ferrovia Roma Nord

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Novità in vista per la linea Roma – Civita Castellana – Viterbo, meglio nota coma ferrovia Roma Nord. Dal 2020 infatti, insieme alla Roma-Lido, passerà sotto Cotral abbandonando definitivamente Atac. La notizia arriva nella giornata di martedì 16 luglio, dopo che la Giunta regionale del Lazio con un provvedimento ha approvato il passaggio alla compagnia dei trasporti laziali.

Il regolamento europeo

La scelta di passare a Cotral, la società per azioni che assicura già il trasporto pubblico su gomma extraurbano, e che ha come unica azionista proprio la Regione Lazio, è di fatto imposta dalla normativa europea che non consentirebbe un altro affidamento all’azienda pubblica concessionaria del trasporto del Comune di Roma.

Come ha spiegato Mauro Alessandri, l’Assessore regionale ai trasporti, la Roma Nord e la Roma Lido sono due linee ferroviarie già di proprietà regionale ma con concessione Atac; non potendo rinnovare l’assegnazione all’Azienda per i Trasporti Autoferrotranviari del Comune, per cui per altro nella procedura di concordato preventivo avviata nel 2018 era già prevista la cessione di entrambi i vettori ferroviari, la scelta della Regione è ricaduta proprio su Cotral, evitando così l’indizione di una nuova gara.

Scelta in house

Abbiamo ritenuto che, sia per ragioni di efficienza del servizio, sia per garantire l’occupazione e la continuità, la soluzione dell’affidamento in house fosse la migliore. Per la terza ferrovia concessa, la Roma-Giardinetti, invece, stiamo facendo una valutazione per cedere la competenza a Roma Capitale, visto che di fatto ormai è un servizio di metropolitana di superficie” – spiega Alessandri, chiarendo che per la Roma Nord il 2020 sarà un anno di transizione, con scadenza di assegnazione ad Atac prevista per il 31 dicembre del prossimo anno, e che a partire dal 1 gennaio 2021 i treni viaggeranno targati Cotral.

L’Assessore ai Trasporti parla di linee di interesse nazionale per cui sono programmati una serie di investimenti, in particolare sulla Roma Nord dovrebbero arrivare 6 nuovi treni.
“Con un investimento complessivo di oltre 330 milioni di euro, la Regione Lazio ha messo in campo tutto il suo protagonismo con l’obiettivo di garantire un futuro certo e altamente funzionale a due linee ferroviarie strategiche che continuano a far registrare disservizi e grossi disagi” – ha aggiunto il consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci.  “È necessario garantire ai cittadini del Lazio un sistema trasportistico idoneo alle esigenze degli utenti e sempre più vicino agli standard europei”.

La Roma –Viterbo croce di Roma Nord

Una piccola luce in fondo al tunnel, sarebbe proprio il caso di dire, per la Roma Viterbo, da sempre uno dei principali collegamenti su ferro tra i comuni extraurbani e la Capitale, ma anche “croce” per le migliaia di pendolari che ogni giorno la utilizzano sul tratto urbano per raggiungere il centro di Roma.

Più volte denunciate anche da Vignaclarablog.it, le difficoltà sulla linea sono all’ordine del giorno: ritardi, soppressioni delle corse, atti vandalici, vagoni come forni senza aria condizionata d’estate, sporcizia lungo i binari e sui treni; poi ancora rallentamenti sulla linea, bagni inutilizzabili o maltenuti, stazioni in completo stato di abbandono, sottopassi allagati.

Il Comitato Pendolari alza la voce

Siamo di nuovo in balia degli eventi – commenta serio al telefono Fabrizio Bonanni, Presidente del Comitato Pendolari Roma Nordsiamo sfiduciati, ormai facciamo fatica a credere alle promesse che le Istituzioni fanno, perché a rimetterci siamo sempre noi viaggiatori. Su questa nuova cessione a Cotral ancora non si sa molto, non è chiaro se verrà dato in gestione solo il tratto extra urbano o anche quello urbano, e in questo caso sarebbe tutto da ridefinire e quindi da chiarire: suddivisione dei treni, del personale e delle officine di riparazione delle vetture, che al momento sono solo due e si trovano una alla fermata dell’ Acqua Acetosa (tratta urbana) e una di Catalano (extraurbana).”

“La buona notizia – continua Bonanni – è che dovrebbero essere assegnati sei nuovi treni per questa ferrovia, ma anche qui è tutto da definire. I tempi sembrano essere molto lunghi, per la cessione la previsione è del 2021 mentre per i nuovi convogli ferroviari si parla addirittura del 2023. Nel frattempo si perde tempo mentre i disagi sono sempre gli stessi ….”

Disagi anche a causa dei passaggi a livello a raso

Mal contento e disagi che sembrano non finire mai per la Roma Nord: è proprio di questi giorni infatti l’ultima novità sulla sicurezza ferroviaria. Secondo il regolamento entrato in vigore da poco, sono vietati gli incroci regolati da passaggio a livello a raso. Nel caso di questa linea quindi, considerati i numerosi passaggi a livello senza sbarre che insistono sul percorso, la circolazione subirà forti limitazioni sulla circolazione. In alcune stazioni infatti – per esempio quella di Montebello, appena fuori dal GRA, nella zona di Prima Porta –  i treni circolano in senso unico alternato, in una direzione al mattino e nell’altra il pomeriggio.

“Siamo allo stremo, dal primo luglio siamo costretti a ritardi che arrivano anche a venti – venticinque minuti su ogni tratta. I pendolari sono esausti, ma purtroppo non crediamo in un futuro migliore per questa linea, l’unica cosa che il comitato vorrebbe è un servizio degno indipendentemente da chi lo gestisce.” – conclude Bonanni.

Ludovica Panzerotto

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