Home CRONACA Olio esausto nel tombino: AMA sospende i 4 dipendenti

Olio esausto nel tombino: AMA sospende i 4 dipendenti

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Erano stati filmati mentre aiutavano due donne a svuotare un contenitore di olio esausto nel tombino di una fontanella al Villaggio Olimpico, al termine del consueto mercato del venerdì che si tiene in via della XVII Olimpiade. Un video li ha inchiodati alle loro responsabilità come complici di un grave reato ambientale.

Sono stati individuati, sospesi dal lavoro e allontanati dall’AMA i quattro operatori ecologici che alcuni residenti hanno inequivocabilmente immortalato nel video girato lo scorso 29 marzo mentre due facevano da sentinella ed altri due aprivano il tombino affinchè la titolare e la dipendente di un banco di friggitoria potessero sversare in tutta comodità l’olio usato per friggere pesce e supplì nel corso della lunga mattinata in cui si tiene il mercato.

Il fatto si era ripetuto più volte sotto gli occhi allibiti dei residenti le cui finestre si affacciano sull’angolo in cui si trova la fontanella. Stanchi di assistere alla scena, l’avevano ripresa consegnando poi il video alla Polizia Locale di Roma che dopo aver effettuato un servizio di sorveglianza hanno incastrato le due donne denunciandole per il reato di inquinamento ambientale.

Rapidamente, l’AMA ha aperto un’indagine interna ed è risalita ai suoi quattro dipendenti coinvolti. E così, nei loro riguardi, in attesa che anche la Procura muova le sue contestazioni, è scattato l’allontanamento dall’Azienda con contestuale sospensione dal lavoro.

A dare la notizia del provvedimento disciplinare adottato da AMA è stata oggi la sindaca Virginia Raggi che con un post su facebook bolla la vicenda come “un episodio inaccettabile che offende tutti noi cittadini ma soprattutto i tanti lavoratori onesti di Ama che ogni giorno operano con professionalità“.

L’Ama è pronta a prendere provvedimenti disciplinari esemplari per questi dipendenti infedeli, compreso il licenziamento. Sia chiara una cosa – conclude la sindaca – : noi non facciamo sconti alle mele marce“.

Beccati a sversare oli esausti

Beccati due commercianti del banco di friggitoria del mercato settimanale in zona Parioli che, con la collaborazione di quattro dipendenti dell’Ama, gettavano oli esausti nel tombino di una fontanella e sul terreno adiacente il mercato. Un fatto grave se si considera che un litro di olio saturo inquina 10mila litri di acqua potabile. Mi auguro che, dopo le opportune verifiche, Ama prenda provvedimenti durissimi nei confronti di dipendenti infedeli che offendono tutti i cittadini. Il cambiamento deve partire dall'interno; gli ostacoli vanno rimossi senza tentennamenti.Una piccola minoranza non può offendere, aggravare il lavoro degli altri e macchiare la reputazione di chi invece compie onestamente il proprio dovere e al quale va il nostro ringraziamento.L’indagine, condotta da nucleo PICS della Polizia Locale guidata dal comandante Antonio Di Maggio e dalla U.O. II Gruppo Parioli, è partita lo scorso 29 marzo grazie ad un video girato da alcuni cittadini del quartiere. I soggetti coinvolti sono stati tutti individuati e sono partite le denunce per concorso in reato ambientale. L’area è stata messa sotto sequestro, in attesa di bonifica, ed è stata attivata l’Arpa che ha effettuato i prelievi necessari del terreno inquinato e dei tombini.Ringrazio tutti i cittadini che ci continuano a segnalare con foto o video questi incivili. Chi deturpa e inquina l’ambiente deve essere punito.

Pubblicato da Virginia Raggi su Martedì 16 aprile 2019

 

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