Home ATTUALITÀ Roma, città dove può accadere di tutto

Roma, città dove può accadere di tutto

scontri
immagine di repertorio

Ventiquattro feriti, quattro sono gravi, in codice rosso. Tra loro anche i tifosi del Cska Mosca che stavano raggiungendo lo stadio Olimpico per il match contro la Roma.

Questa l’istantanea dell’ennesimo dramma della Città eterna, mentre la Procura di Roma e l’Atac hanno dato il via a due inchieste e al momento il fascicolo è aperto per lesioni. Posta sotto sequestro l’intera area della stazione. La sindaca Raggi si è recata sul posto e ha espresso vicinanza ai feriti. “La città è a disposizione per quanto possa essere loro necessario” ha dichiarato ed altrettanta disponibilità è stata esplicitata dall’AS Roma.

Fra testimonianze più o meno veritiere e fra un pare e un “si dice”, a provocare il cedimento sarebbero stati i tifosi del Cska Mosca che, ubriachi, hanno saltato sulle scale mobili intonando i cori: e la struttura è venuta giù.

Da un video dall’incidente postato su twitter da un tifoso russo, invece si vede che la scala mobile aveva preso una velocità eccessiva, molto maggiore di quella a fianco da dove viene ripreso il filmato. Alcuni passeggeri si gettano nella parte centrale della scala mobile per non cadere in basso, altri rallentano la caduta aggrappandosi ai corrimani.

E mentre ciò accadeva nella stazione metro Repubblica, nei pressi dello Stadio Olimpico si svolgeva una battaglia a colpi di sassi, catenate e coltellate. Un corpo a corpo violento di cui s’era persa memoria per una partita di calcio. Le forze dell’ordine sono ricorse addirittura all’uso di blindati con gli idranti per disperdere i tifosi. Bilancio: diversi feriti, 15 tifosi romanisti fermati e un tifoso russo accoltellato.

E’ l’ennesima giornata nera di una città allo sbando, che fa il paio con i danni subiti a suo tempo dalla “Barcaccia”, per tacere di altri episodi più o meno gravi.

Luogo comune il dire “ma al Paese loro perchè non fanno queste cose?”, e ammesso e non concesso siano stati davvero i tifosi della squadra moscovita a innescare il crack della scala mobile e gli scontri all’Olimpico, la risposta sorge spontanea, dettata dal popolino: perché al Paese loro esistono i controlli sull’ordinario e sullo straordinario…

Moremassi

1 commento

  1. Senza voler arrivare allo stato di polizia… se le soluzioni ai problemi dell’ordine pubblico sono “le telecamere”, e non gli agenti in strada non si può che finire nei guai. Tanto poi le telecamere sapranno a chi attribuire le responsabilità, ma non possono prevenire e tantomeno impedire alcunché.
    Piccolo aneddoto personale: molti anni fa mi ritrovai negli USA in un gruppo di ragazzi che in una piazza protestava per l’improvviso annullamento di un concerto. Si rumoreggiava, nulla di più. Dopo qualche minuto il buio della piazza venne rotto dal faro di un elicottero della polizia che si era fermato a qualche decina di metri di altezza, e con un megafono dava questo annuncio: “Avete un minuto di tempo per disperdervi e liberare l’area.” In quel momento agli angoli della piazza apparvero 4 poliziotti a cavallo. Mi sono guardato intorno ed ero praticamente rimasto da solo!!

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