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    Quando a Isola Farnese si parlava tedesco e slavo

    targa caduti Isola Farnese Veio

    Pubblicato, e scaricabile gratuitamente, ” Veio, voci di Guerra – Aneddoti e storie degli ultimi giorni delle due Grandi Guerre“, è un volumetto curato da Marco Petrelli in cui sono state raccontate storie di vita quotidiana e avvenimenti che videro coinvolto il territorio veiente durante gli ultimi giorni delle due “Grandi Guerre” del secolo scorso.

    In particolare è stato narrato quando ad Isola Farnese si udiva parlare tedesco e slavo, ovvero le lingue dei soldati austroungarici impegnati nei lavori agricoli e negli scavi archeologici di Portonaccio, e le ultime tremende vicende dopo l’armistizio del 1943.

    veio voci-di-guerraQuesto lavoro, patrocinato dall’Ente Regionale Parco di Veio e stampato dall’Associazione Valorizziamo Veio, è stato realizzato grazie alla concessione di alcuni documenti e foto da parte dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale e dall’Archivio del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.  

    Obiettivo delle diciotto interessantissime pagine è dare un contributo alla conoscenza di un periodo poco considerato e sepolto ormai fra i ricordi di pochi, affinché la memoria storica di un posto non venga cannibalizzata da una cultura globalizzata e senza radici.

    Gli interessati potranno scaricare gratuitamente la pubblicazione tramite il sito dell’associazione Valorizziamo Veio cliccando qui

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