Home CRONACA #SoffriConNoi sulla Roma Nord: sfida ai candidati alla Regione

#SoffriConNoi sulla Roma Nord: sfida ai candidati alla Regione

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Tra i romani e i mezzi pubblici non corre buon sangue, è palese. Basterebbe fermare un qualsiasi romano per strada e chiedergli un parere a proposito per sentirsi inesorabilmente rispondere che la rete Atac, e in generale tutti i mezzi pubblici, sono così poco efficienti che quando possibile  preferisce impiegare mezz’ora e più per fare due o tre  chilometri in macchina, barcamenandosi nel traffico della capitale, piuttosto che perdere chissà quanto tempo alla fermata dell’autobus.

Tra tutte le linee di trasporti pubblici ce n’è una di cui VignaClaraBlog.it si è spesso occupato dal momento che è frequentemente al centro del ciclone per i suoi disagi e malfunzionamenti.

Stiamo parlando della linea ferroviaria Roma-Civitacastellana-Viterbo, meglio conosciuta come la Ferrovia Roma Nord, quella che  collega Roma a Viterbo attraverso un percorso di 102 chilometri e che, partendo dalla stazione di Piazzale Flaminio, funge da mezzo pubblico urbano – tant’è che è gestita da Atac – con le sue tante fermate lungo la via Flaminia.

Le pessime condizioni della ferrovia sono state tali da spingere nell’estate del 2012 un gruppo di pendolari a unirsi nel Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord, poiché erano stufi di dover subire passivamente le scelte di programmazione dei treni, dei relativi disagi e disservizi e delle disattenzioni dell’azienda dei trasporti”, come si può leggere sul sito web ufficiale.

Ma negli anni, nonostante le proteste, nonostante gli interventi in TV, nonostante i tanti esposti di cui l’ultimo addirittura  alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo di Strasbrugo, come succede più spesso di quanto dovrebbe i miglioramenti tardano ad arrivare. Anzi, non si vedono proprio.

E per questo motivo il Comitato, in vista delle elezioni regionali che si terranno il 4 marzo 2018, ha deciso di lanciare il contest #SoffriConNoi.

Con questa iniziativa il Comitato invita i candidati politici alla Regione Lazio a viaggiare su un treno della Ferrovia Roma Nord per almeno tre giorni feriali di seguito e negli orari di punta, quindi tra le 7 e le 9 o tra le 17 e le 19.

Infatti non verranno presi in considerazione i viaggi su tratte comode e brevi, mentre invece verranno posti in evidenza quei candidati che decideranno di partecipare nelle fasce orarie critiche, oppure in una giornata di disservizi noti o che uniranno al loro percorso tratte in autobus, come accade quotidianamente ai pendolari della Roma Nord.

I risultati del contest verranno pubblicati sull’apposita pagina Facebook dell’evento, dove si possono trovare tutte le informazioni per partecipare all’iniziativa.

Così come sul sito ufficiale del Comitato, in cui si può anche vedere il video di presentazione che illustra le motivazioni della nascita del contest.

“Noi facciamo del nostro meglio come Comitato pendolari. Siamo giovani, però abbiamo tanta voglia di fare e di far vedere la condizione del pendolare a Roma Nord che paga un biglietto per avere un disservizio”, spiega Fabrizio Bonanni, presidente del Comitato, ai microfoni di VignaClaraBlog.it.

“In quanto Comitato, vogliamo che venga fatta una gara per l’affidamento del servizio perché Atac non è più in grado di gestirlo. Vogliamo che la Regione Lazio effettui un maggiore monitoraggio dei contratti. Ma soprattutto abbiamo bisogno di un’infrastruttura decente e di nuovi treni. Ma non tra dieci anni. Adesso”.

Ed oltre ai disservizi della tratta si aggiungono quelli delle infrastrutture non presidiate, e dunque inutilizzate e vandalizzate.

Come la nuova stazione di Flaminio, i cui lavori sono fermi da tre anni, o quella del parcheggio di Montebello, fermo da due. O ancora quella di Prima Porta, che è attiva da poco ma che viene continuamente chiusa non essendo totalmente a norma.

La situazione è talmente drammatica che numerosissimi pendolari hanno rinunciato al treno in favore dell’automobile. Come conseguenza, oltre ad abbassare numero degli utenti della Roma Nord “da oltre 80mila a circa 50mila”, è aumentato lo smog e il traffico sulle consolari Cassia e Flaminia.

Ma tornando al Contest #SoffriConNoi “Il nostro comitato è apartitico, non ci interessa la politica. Abbiamo creato questo contest apposta, abbiamo invitato tutti e vogliamo vedere se qualcuno, mosso a compassione, verrà a prendere questo treno per provare sulla sua pelle cosa vuol dire fare il pendolare tutti i giorni sulla Roma Nord”  aggiunge il presidente del Comitato che poi ci dà un’anticipazione.

“Ci hanno contattati in molti, sia del Movimento 5 Stelle, sia di Fratelli d’Italia, sia di CasaPound, ma per il momento l’unica ad aver partecipato è Flaminia Bottacchiari, candidata al consiglio regionale con Fratelli d’Italia”, annuncia Fabrizio Bonanni raccontandoci che la candidata “è stata molto meticolosa, ha seguito le regole, ha fatto molte foto e scritto molti commenti per documentare la situazione sia dell’interno che dell’esterno dei vagoni e delle stazioni: sporcizia, servizi vandalizzati, cattivi odori, persone accalcate. Tutti i disagi che noi segnaliamo quotidianamente. Ha vissuto anche l’esperienza di una corsa soppressa”.

Ma tra tutti i problemi di cui soffre la Ferrovia Roma Nord, il primo in assoluto da risolvere è sicuramente la questione dei vagoni nuovi: ne servono di più, e migliori.

“La metà del parco treni della ferrovia è sprovvisto di bagni e di aria condizionata. Immaginati un anziano che parte da Roma per arrivare a Viterbo, come fa?” chiosa Fabrizio Bonanni aggiungendo: “Due cose sono importanti: le infrastrutture e la sicurezza dei treni. Gli incroci dei treni delle tratte extraurbane della ferrovia funzionano ancora tramite comunicazione telefonica, metodo risalente agli anni ’30, che ha già causato degli incidenti in Italia. Per non parlare della mancanza di manutenzione dei binari, che causa i deragliamenti che Atac non dichiara ma che noi riportiamo sul nostro sito”.

Il Contest #SoffriConNoi è quindi l’ennesima richiesta di aiuto dei pendolari sulla quale il Comitato conta molto auspicando che da qui alle regionali del 4 marzo altri candidati trovino tempo voglia e coraggio di mettersi in gioco su quei binari. Anche senza clamore, senza avvertire nessuno.

“Il treno sta lì, non deve essere presente nessun del Comitato perché la partecipazione sia valida. Prendete il treno e seguite le regole” esorta Fabrizio Bonanni nella speranza che qualche promessa, prima o poi, diventi realtà.

Camilla Palladino

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