Home POLITICA Chirizzi (PD): “Monitoraggio e manutenzione alberi, occorre cambiare passo”

Chirizzi (PD): “Monitoraggio e manutenzione alberi, occorre cambiare passo”

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Negli anni ’90 il personale specializzato del Comune di Roma era di circa 1430 dipendenti con la qualifica di giardinieri specializzati tecnici e funzionari. Nel 2017, alle dipendenze del Campidoglio, ci sono solo 140 giardinieri e 120 tecnici e funzionari per gestire 4.300 ettari.

Una situazione che si ripercuote pesantemente sull’attività di monitoraggio e manutenzione delle alberature della Capitale nella quale, nelle ultime 48 ore, tre pini si sono abbattuti al suolo causando feriti due dei quali – nell’episodio accaduto in via Cassia all’incrocio con via Pareto – abbastanza gravi.

Sul tema, la consigliera PD in XV Municipio Luigina Chirizzi, nel dichiarare tutta la sua solidarietà “ai due romani che a causa della caduta di un albero in Via Cassia sono rimasti gravemente feriti” sottolinea in una nota di aver paura che “incidenti come questo non saranno episodi isolati se non ci sarà una svolta nella manutenzione e cura della città”.

“Strade, scuole, uffici: tutto il patrimonio pubblico è in progressivo stato di abbandono” sostiene Chirizzi secondo cui “spesso non è soltanto questione di risorse, c’è una difficoltà a gestire centralmente una città vasta come Roma. Il verde pubblico da manutenere è di circa 4.300 ettari e non possiamo pensare che si debbano rincorrere sempre le emergenze”.

“Serve programmazione e prevenzione, ma soprattutto un nuovo modello di gestione del verde che utilizzi con razionalità e competenze le risorse economiche e umane a disposizione. L’ufficio giardini va potenziato, incrementando l’organico che ad oggi è del tutto insufficiente, prevedendo corsi periodici di formazione professionale e mettendo a disposizione mezzi adeguati. Insomma – conclude – serve cambiare passo, in fretta”.

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3 COMMENTI

  1. Come si dice, bisogna pensare a cosa fare da grandi.
    A quanto pare si tratta del solito problema, i costi proibitivi, perché non si osa pensare alla mancanza di operatori e di competenze.
    Potrebbe risultare di aiuto alla comprensione “dei tutti” il cosiddetto reale stato di crisi, che è reale così come riportato nei testi di Leggi e Decreti di emanazione recente, esempio, “Considerate le particolari ragioni di urgenza, connesse alla contingente situazione economico/finanziaria ed occupazionale del PAESE, che impongono l’adozione di misure di sostegno al lavoro ed il poteziamento degli ammortizzatori sociali per fare fronte alla PERDURANTE SITUAZIONE DI CRISI dei settori produttivi,…..”. (DL n. 54 del 21 maggio 2013 ma ce ne sono altri ), cioè obbligo di ripensamento di logiche superate in ogni senso, argomenti da mettere all’interno di un contesto politico dove è possibile ragionare anche su questi temi.
    Atreju 2017 alle “Officine Farneto” dal 22 al 24 settembre è un’occasione di incontro con la Politica ed un momento di riflessione, iniziativa di FDI – AN ad esempio.
    Monitoraggio e Manutenzione sono scelte di Governo anche con la crisi.

  2. @ Cesare se per Leo intende Leosc rispondo volentieri.
    L’articolo ricorda quanti erano gli addetti al verde negli anni 90, e ricorda anche l’entità delle aree verdi che avrebbero bisogno di essere monitorate e manutenute diversamene come tutti sanno diverrebbero inaccessibili.
    Il fatto del giorno riguarda situazioni potenzialente pericolose per i cittadini ed in alcuni casi recenti dannose per i cittadini.
    Torna così alla ribalta la questione “verde” in generale compresi oltre al patrimonio arboreo i parchi ed i giardini.
    Il Governo del Municipio ad esempio democraticamente eletto, in mano a forze e movimenti politici che hanno nelle loro proposte politiche e di governo conquistato il consenso e la fiducia dei cittadini vinto le elezioni anche magari promettendo maggiore attenzione al “verde” dovrebbero farsi promotori di iniziative serie mirate, che non possono non coinvolgere personalmente chi li ha votati, gli operatori oggi per colpa della crisi, vanno cercati all’interno degli elettorati principalmente e della popolazione in generale nelle forme da stabilire, materia rilevante, pubblico o privato? oppura come comporre una retribuzione dignitosa in tempi di crisi? Oppure a chi affidarsi? Strumenti di questo tipo sono a disposizione solo del Governo che opera sempre secondo il proprio mandato elettorale nell’interesse di tutti. Oppure Governo, politici ed elettori……..restituiscano i ……e………..mestiere.

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