Home AMBIENTE Decoro e volontariato, Annunziata: “Come comportarsi per la riuscita delle azioni”

Decoro e volontariato, Annunziata: “Come comportarsi per la riuscita delle azioni”

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A seguito della vicenda che ha visto un’azione di volontariato spontaneo all’interno di una scuola di Tomba di Nerone non trovare un riscontro immediato da parte dell’AMA, probabilmente a causa di un’incomprensione da parte dell’operatore telefonico della municipalizzata, riceviamo e pubblichiamo un commento di Pasquale Annunziata, assessore all’ambiente del Municipio XV, con il quale spiega come queste azioni debbano essere incanalate per il buon esito delle stesse.

“Leggiamo su diverse testate cittadine (NdR: la vicenda ha avuto eco anche sul Corriere della Sera) articoli titolati “pulisce una scuola, l’AMA chiede soldi”. Rimango particolarmente sorpreso e ritengo doveroso chiarire tempestivamente l’accaduto onde evitare che notizie erronee ed infondate scoraggino la partecipazione attiva dei cittadini alla cura del decoro cittadino e gettino discredito su AMA che, per mia esperienza ed anche di numerose Associazioni e Comitati del territorio, ha sempre dato la massima collaborazione alle iniziative messe in atto per la cura della nostra città.”

“Inizio col precisare – spiega l’assessore – che nelle scuole materne statali ed istituti comprensivi (primarie e medie) il servizio di pulizia è gestito direttamente dal dirigente scolastico, con un proprio appalto che assicura la pulizia interna e del cortile. L’AMA, da contratto di servizio, non ha alcuna competenza al riguardo”.

“Ma al di là di questa premessa, laddove una iniziativa venga organizzata da cittadini, genitori di alunni, comitati od associazioni e segnalata o direttamente ad AMA od attraverso l’Assessorato all’Ambiente od alla Scuola del Municipio, mai è stata negata la collaborazione dall’Azienda”.

“Sono certo della buona fede di chi ha ritenuto di portare all’attenzione della stampa ciò che riteneva essere una grave mancanza di collaborazione – sostiene Annunziata – ma, verosimilmente, alla base della vicenda vi è solo una metodologia sbagliata (mancata comunicazione preventiva ad AMA od all’Assessorato) e la non conoscenza delle norme che regolano la pulizia dei plessi scolastici.
A riprova, dopo aver ricevuto la corretta segnalazione su materiale da rimuovere, questa mattina AMA ha provveduto alla rimozione dei sacchi contenenti il fogliame”.

“E’ probabile – dichiara l’assessore – che laddove una iniziativa di pulizia volontaria non sia stata preventivamente segnalata e la richiesta di smaltimento rifiuti presso una scuola venga fatta telefonicamente, l’operatore collochi tale richiesta nella rimozione e smaltimento mobilio o ingombranti”.

“A tale riguardo vi è un grosso problema, che apre un capitolo a parte, riguardante la grande quantità di materiale da smaltire presente in molte scuole, accumulato negli anni, che non viene rimosso perchè i plessi scolastici sono mancanti dei finanziamenti del Ministero e il contratto di servizio AMA non prevede tali interventi. Per la soluzione di questo problema informiamo che l’Assessore capitolino Montanari di concerto con la direzione AMA ha avviato un censimento sugli ingombranti presenti nelle scuole per comprenderne l’entità e sottoscrivere un protocollo che consentirà a tutti i Municipi di svuotare le scuole da armadi banchi e sedie rotte”.

“Tale smaltimento – conclude Annunziata – avrà un costo del quale nell’assenza di Regione e Ministero si farà carico Roma Capitale per amore del decoro della nostra città”.

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1 commento

  1. Io credo che sicuramente ci sia stata una mancata risposta da parte degli operatoti che non sapevano che in una scuola tramite il municipio si poteva effettuare un intervento gratuito mettendosi d’accordo prima perché al telefono avevano capito benissimo che era una scuola e che erano sacchi di foglie e potatura avendo chiesto 38.50 ogni 5 sacchi X Ma a parte questo l’importante è che il municipio ed in questo caso l’assessore sia intervenuto subito e ringraziò veramente per averci dato chiarimenti ed aiuto in tutto questo sicuramente chi vorrà eseguire un intervento volontario saprà ora come comportarsi .

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