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Parco via Tieri, Fina (M5S): “Spetta al Coni che però ha i suoi tempi…”

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“I bambini di via Tieri e dintorni sono senza un parco giochi da un anno; furono infatti smantellati nel marzo 2016 e mai più sostituiti. Tra promesse e delusioni, da marzo 2016 sono passati un anno e due amministrazioni e l’area giochi rimane desolatamente vuota.”

Questa la sintesi del recente comunicato del Comitato di Zona di via Tieri che aveva puntato il dito contro la precedente e l’attuale amministrazione del XV Municipio colpevoli di aver fatto finire il parco giochi nel dimenticatoio.

Chiamato in causa, Giuseppe Fina, consigliere M5S del XV e presidente della Commissione Ambiente, in una nota inviata a VignaClaraBlog.it così risponde al Comitato.

“Colgo l’occasione per intervenire su questa faccenda, anche se preferisco le sedi istituzionali proprio in quanto tali, ma credo che la più che comprensibile delusione di cittadini e genitori nei riguardi dell’Amministrazione meriti una risposta immediata, e reputo quindi necessario dare qualche ulteriore informazione per meglio comprendere il fenomeno della gestione dei giochi nei parchi; fenomeno che coinvolge l’intera area comunale.”

Nel 2010 – ricorda Fina – l’agenzia per il controllo della qualità dei Servizi Pubblici di Roma realizzò un dossier sui giochi, un dossier molto preciso (ndr: di cui si può prendere visione cliccando qui), che terminava cosi: “il  50%  delle  attrezzature presenta carenze manutentive (ovvero, carenze ovviabili con una manutenzione  ordinaria) e il 15% dei giochi ha anche carenze strutturali (ovvero, giochi non più a norma o che necessitano di importanti interventi di manutenzione straordinaria); un giudizio complessivamente negativo è stato espresso per il 29% (56 su 193) delle attrezzature; omiss…Una manutenzione attenta è poi strumento fondamentale contro atti di vandalismo e degrado, a loro volta cause indiretta di incidenti”.

“Ciò che si è verificato – spiega il presidente della commissione Ambiente – è che o per inadeguatezza agli standard, (cosa segnalata nel dossier), o per scarsa manutenzione, (sempre segnalata nel dossier), i giochi del parco di via Tieri sono diventati pericolosi e quindi tolti (esattamente come il dossier del 2010 aveva previsto che sarebbe accaduto ai giochi in generale se non si ci si fossero seguite le raccomandazioni relative alla manutenzione).
Non essendo stato previsto un ricambio coincidente con la rimozione dei giochi o quanto meno subito dopo, l’attuale amministrazione si è trovata a dover gestire la ricostruzione da zero dell’intera area giochi di via Tieri e questo si farà, come detto dall’Assessore, tramite il Coni che , ahimè, ha i suoi tempi per rispondere.”

“La poca prontezza del Coni però non mi fa recedere un millimetro dal continuare a chiedere delle risposte sui tempi di realizzazione (sentimento che senza dubbio è condiviso da ogni consigliere presente nella Commissione Ambiente). Infatti, appena noti, i tempi di realizzazione stimati saranno resi pubblici tramite il resoconto dei lavori della Commissione Ambiente.”

“Invito chiunque ne voglia sapere di più – conclude Fina – a seguire i lavori della Commissione od a dare un suo contributo/segnalazione direttamente in Commissione”.

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2 COMMENTI

  1. La “risposta immediata” del Presidente della Commissione Ambiente Giuseppe Fina è un fatto positivo. Non so però se aggiunga “qualche ulteriore informazione”, ma questo lo valuteranno i lettori. Da parte mia posso solo osservare che il deterioramento dei giochi e la loro successiva pericolosità erano noti da anni. Almeno a noi residenti e alle commissioni consiliari che hanno effettuato due sopralluoghi, uno nel 2014 e uno nel 2015. E infatti ne abbiamo in diverse occasioni chiesto la sostituzione. Che la situazione del verde pubblico e delle aree attrezzate nei parchi romani sia difficile e sia stata ereditata dalle precedenti amministrazioni è altresì noto. Ma da chi è stato all’opposizione ad evidenziare ogni giorno il degrado della città (dai rifiuti al verde) – degrado del resto rilevato dalla maggior parte dei cittadini – ed ora è al governo della città ci si aspettano soluzioni. Ai cittadini interessa poco che l’area giochi la faccia il Coni, il Municipio o il Comune. La farà il Coni? Benissimo. Quando? Tra 6 mesi, 1 anno, 2 anni?
    Per quanto riguarda la partecipazione alle commissioni le proposte le abbiamo fatte a suo tempo (tra le altre cose abbiamo chiesto un’area giochi inclusiva) e altre ne presenteremo.
    Concludendo, nessuno pretende che si abbia la bacchetta magica per risolvere tutti i problemi, ma stiamo parlando di un’area giochi o dello stadio della Roma?

  2. Cosa c’è di strano nel rendere edotta la cittadinanza sui singoli problemi del territorio, attraverso i mezzi di comunicazione Per avere notizie su un problema come nel caso del parco di via Tieri un cittadino deve necessariamente partecipare alle commissioni del Municipio come sostiene il Cons. Fina? Le sedi istituzionali certo servono anche a confrontarsi con i cittadini, ma in primo luogo dovrebbero servire a risolvere i problemi. Peraltro il Cons Fina appartiene ad un movimento politico che giustamente attribuisce alla trasparenza verso i cittadini un ruolo fondamentale.

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