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Da Prima Porta a La Storta cinque pusher in manette

carabinieri notte olgiata
foto di repertorio

Centinaia di dosi di cocaina, marijuana e hashish, attrezzature per prepararle, migliaia di euro in contanti e cinque pusher in manette è il risultato di due distinte operazioni dei Carabinieri avvenute nella sera di lunedì 20 marzo  a La Storta e a Prima Porta.

La Storta, lui e lei in manette

L’arresto è avvenuto all’altezza di via Cassia 1747 dove i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia Roma Cassia hanno notato una coppia, lui 28enne e lei 26enne, entrambi romani, aggirarsi con fare sospetto in strada.

All’avvicinarsi dei militari il giovane ha tentato la fuga ma è stato subito bloccato.

Dopo averli perquisiti e avendoli trovati in possesso di alcune dosi di droga, i carabinieri hanno deciso di ispezionare anche la loro abitazione ubicata poco distante ma, giunti all’ingresso dell’appartamento, hanno trovato la madre del ragazzo che ha tentato di impedire loro l’accesso.

La donna, romana e di 55 anni, è stata quindi denunciata per resistenza a Pubblico Ufficiale.

Nell’abitazione i Carabinieri hanno scoperto decine di dosi di marijuana e cocaina, bilancini di precisione, materiale per il taglio e circa 3mila euro in contanti.

Per la coppia sono quindi scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Prima Porta, arrestati tre egiziani

L’arresto di tre egiziani di 19, 21 e 27 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti, è avvenuto al km 14, nei pressi del cimitero Flaminio, da parte dei Carabinieri della Stazione di Roma Prima Porta con la collaborazione dei colleghi del Nucleo Cinofili Carabinieri di Santa Maria di Galeria.

Fermati per un controllo, i tre hanno aggredito i Carabinieri nel tentativo di evitare gli accertamenti, ma sono stati bloccati. In loro possesso sono state trovate decine di dosi di droga, tra hashish e cocaina, e oltre 300 euro.

In manette, sono stati portati in caserma con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale e trattenuti in attesa del rito direttissimo.

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