Home POLITICA Ghera-Mori (FDI): “M5S annulla bando in XV, è caos commercio”

Ghera-Mori (FDI): “M5S annulla bando in XV, è caos commercio”

ribera comunicato-stampa

“Era il 22 Aprile u.s. quando il presidente uscente PD, Daniele Torquati, celebrava  il grande successo che a suo parere era stato raggiunto con la pubblicazione in XV Municipio dell’ “Avviso pubblico per l’assegnazione di n.7 posteggi stagionali fuori mercato per la vendita di prodotti invernali e estivi” per un periodo dieci anni, un successo che voleva condividere col presidente della commissione commercio Pica (SEL)”.

Così, in una nota congiunta, ricordano Fabrizio Ghera capogruppo FDI in Campidoglio, e Giorgio Mori, coordinatore FDI in XV Municipio, spiegando che “si trattava di un bando che noi invece avevamo aspramente criticato in quanto tardivo e troppo vicino al momento elettorale. Avevamo ragione. La fretta con la quale era stato redatto ha comportato gravissime conseguenze. Alcuni di coloro che erano interessati al bando, in quanto ultimi concessionari delle aree, avevano sbagliato la domanda a causa della sua forma equivoca  ed erano rimasti esclusi. Inoltre ben tre sono stati i ricorsi al TAR effettuati, anche se stranamente non sono mai stati notificati all’amministrazione.  Per questa ragione la Dirigenza del Municipio XV ha deciso di annullare in autotutela il bando in data 10 Agosto per pubblicare contestualmente un nuovo Avviso Pubblico.”

“Riteniamo tale scelta condivisibile – sostengono Mori e Ghera – anche se dobbiamo osservare che il bando è non solo formalmente diverso, ma anche sostanzialmente, in quanto il periodo di affidamento stavolta è solo di 12 mesi (6 mesi prodotti invernali e sei mesi prodotti estivi) in linea col D.lgs. 59/10, abrogando dunque la discutibile iniziativa dell’attribuzione della concessione per ben dieci anni di sapore veterodemocristiano che aveva caratterizzato la precedente amministrazione targata PD-Torquati.  Anche il limite temporale imposto nel bando odierno potrebbe comunque essere considerato non in linea col D.lgs. 59/10 e con la D.C.C. 35/10 che prevede il riordino dell’intera materia alla data del 5 Luglio 2017 ed esporre il municipio a nuovi ricorsi.”

“L’unica certezza è che a causa dell’incapacità ed arroganza amministrativa e politica dal 1 Maggio una serie di famiglie italiane non possono lavorare regolarmente sul territorio e sono a rischio continuo di pesanti sanzioni amministrative, con conseguenze sociali gravissime per tutti loro. Questo fatto infine – concludono i due esponenti FDI – prova che i bandi possono essere ritirati in autotutela quando sono fatti male e quando esiste una volontà politica che però, in altre occasioni, a quanto pare,  non è sembrata essere sufficiente.”

NdR: le tappe della vicenda negli articoli qui in calce

 

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