Home TEMPO LIBERO Terra di Cesano: storia, arte e devozione. Se ne parla a Labaro

Terra di Cesano: storia, arte e devozione. Se ne parla a Labaro

borgo cesano

Sabato 28 maggio, dalle 11, nella Biblioteca comunale in via delle Galline Bianche 105, a Labaro, verrà presentato il volume “Terra di Cesano: storia, arte e devozione” curato da Stefania Aini, Massimo Lauria e Fabrizio Vistoli.

Il volume,  di agevole lettura, racconta la storia di questo antico centro dell’Agro Romano, a nord della Capitale ed illustra, attraverso un’ampia documentazione fotografica, insospettabili emergenze archeologiche e artistiche presenti nel suo caratteristico borgo e nel territorio circostante.

A condurre l’incontro  sarà Ennio De Risio che converserà con due dei curatori, Massimo Lauria e Fabrizio Vistoli

Storia, arte e devozione di un antico Borgo

Epicentro di un territorio ben definito sotto il profilo storico e geografico, ricco di specificità ed eccellenze paesaggistiche e monumentali, Cesano è un caratteristico borgo medievale incuneato tra i Parchi Naturali Regionali di Bracciano-Martignano e di Veio, lungo il percorso della via Francigena. Seppur poco noto agli stessi romani, abituali frequentatori di altre limitrofe località “fuori porta”, il piccolo centro e il suo territorio vantano migliaia di anni di civilizzazione, oggi finalmente portati all’attenzione del grande pubblico attraverso un’interessante operazione di divulgazione culturale.

Il volume “Terra di Cesano: storia, arte e devozione” evoca, attraverso gli agili testi degli autori, la storia di questo antico centro dell’Agro Romano ed illustra, tramite le suggestive immagini fotografiche di Alberto Molinas, le insospettabili emergenze archeologiche e artistiche presenti al suo interno e nelle vicinanze, come i pregevoli edifici sacri intitolati a San Nicola (con il suo ciclo pittorico sfarzoso) e a San Giovanni Battista (che custodisce un miracoloso Crocifisso ligneo d’epoca medievale).

Concepito come guida pratica e di facile consultazione per turisti, visitatori e pellegrini, il volume, di taglio interdisciplinare, si presta a divenire un utile strumento di conoscenza a supporto di studiosi e insegnanti che vogliano interessarsi della “grande” storia e di storia religiosa locale, nonché auspicabile opportunità, per la popolazione residente, di recupero della propria identità “comunitaria”.

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