Home CRONACA Via Tiberina, prostituta uccisa da un’auto. Morta nell’indifferenza generale

Via Tiberina, prostituta uccisa da un’auto. Morta nell’indifferenza generale

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Tragico week-end a Borgo Sant’Isidoro, piccolo nucleo sulla via Tiberina ai margini di Roma Nord dove impera la prostituzione su strada. Lo scorso sabato, 21 maggio, gli abitanti ed automobilisti che attraversavano la via Tiberina si sono trovati letteralmente sulla scena di un delitto.

La vittima è una giovane prostituta che esercitava da tempo in zona e che, secondo le ricostruzioni, sarebbe stata investita da un’auto in corsa, un’infrazione all’ordine del giorno per le vetture che transitano lungo questa strada molto trafficata ignorando i limiti di velocità ed esponendo sia chi staziona sia i passanti al rischio di essere investiti.

Il fatto si è verificato a pochi km da via Tenuta Piccirilli, superato il circondario di case abbandonate che costeggiano la via Tiberina. Nessuno ne ha parlato, nessuno ne ha scritto, La donna è morta nell’indifferenza dei grandi media.

VignaClaraBlog.it ne è venuto a conoscenza in queste ore grazie alla testimonianza di alcuni residenti di Borgo S.Isidoro.
Come ci ha raccontato uno di questi, presente al momento dell’accaduto, “la donna era stesa a terra immobile, ho capito la gravità della situazione quando ho visto arrivare in lacrime altre ragazze di strada, sconvolte, mentre la Municipale e l’autoambulanza fornivano i soccorsi”.

Secondo quanto appreso dai testimoni, la prostituta sarebbe stata investita mentre scendeva dalla macchina di un cliente. Sembrerebbe, poi, che anche un’altra prostituta, probabilmente intenta a venire incontro alla conoscente, sia rimasta ferita durante lo scontro.

“Siamo molto preoccupati dall’accaduto – ci racconta un’altra residente di Borgo Sant’Isidoro – abbiamo imparato a tollerare, per quanto possibile, la presenza della prostituzione a pochi metri dalle nostre abitazioni, ma sapere che queste ragazze, già esposte ad una vita piena di difficoltà, siano vittime del silenzio è una situazione che ci trova in totale disaccordo”.

Borgo Sant’Isidoro chiede sicurezza, per tutti

A riprova del clima d’insicurezza percepito da Borgo Sant’Isidoro, nella giornata di ieri, 23 maggio, si sono riuniti i componenti dell’associazione “I ragazzi del muretto” di Borgo S.Isidoro per discutere del fatto.
“Nessuno ha minimamente accennato a quel che è successo, eppure si tratta di una morte che esige un colpevole. Non è la prima volta che si verifica un episodio del genere ai danni delle prostitute su via Tiberina, non vogliamo che si pensi a morti di serie B!”, dichiarano i portavoce dell’associazione a VignaClaraBlog.it.

Basti pensare che il 9 giugno dello scorso anno un residente di Morlupo si trovò faccia a faccia con una situazione molto simile a quella appena trascorsa, all’altezza del kilometro 10,800. Il 37enne romano irruppe casualmente durante una discussione fra un 19enne del Gambia, giunto sul posto e fuggito poi a bordo di una bicicletta, ed una prostituta, ferita gravemente al collo ed in fin di vita. Il tutto nel primo pomeriggio e sotto gli occhi dei tanti automobilisti che transitavano per di lì. Risulta quindi motivata la preoccupazione degli abitanti di Borgo Sant’Isidoro di fronte a vicende del genere, che minacciano l’incolumità di residenti e non.

Come già raccontammo in precedenza, la via Tiberina è infatti una strada interessata da tempo ad un intenso via vai di prostitute e clienti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Un traffico che preoccupa gli abitanti di zona anche per ripercussioni di altro genere: si pensi che la carreggiata ospita frequentemente anche tir e camion, con conseguente aumento del traffico e difficoltà nella viabilità locale.

Via Tiberina oggi è deserta

Da sabato scorso anche le altre prostitute sembrano scomparse lungo la via Tiberina, forse per il dolore per  la collega scomparsa per commemorare la quale sono stati posti dei ceri lungo la strada. Ceri che rischiarano una macchina poco distante e parcheggiata lì da diverse notti, ma di cui è attualmente ignoto il proprietario.

Nel frattempo la Polizia sta indagando sulle dinamiche del fatto nel tentativo di far luce sulla vicenda.

Barbara Polidori

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20 COMMENTI

  1. Sono passata sul posto dopo l’accaduto, erano già intervenute le forze dell’ordine. Ho cercato per giorni informazioni e articoli per comprendere cosa fosse accaduto, perché temevo fosse proprio ciò che avete scritto, senza trovare nulla, se non un articolo rimosso. Forse questo fatto solleva troppe questioni?
    Grazie per aver dato finalmente voce alla questione.

  2. Purtroppo non hanno fatto nulla i media se non qui… Ed è assurdo questo silenzio… Il mio collega del turno di notte è giunto sul posto col carro attrezzi x rimuovere la vettura che ha travolto la mal capitata… E chi ha investito e ucciso era un ragazzo di 25 anni . Spero di essere stato utile
    Anche se non spettava a me scrivere queste righe…

    • Il ragazzo e stato sottoposto ai test di alcool e droga ed è risultato negativo….Cmq fatto sta che due vite giovane si sono rovinate per sempre…Queste ragazze non devono vivere cosi in mezza la strada…speriamo che fanno qualcosa per loro..R.i.p….

    • Non so chi lei sia né come abbia ottenuto queste informazioni, del tutto infondate.
      Come per l’articolo in questione e per chi l’ha scritto, prima di parlare e dar adito a voci di corridoio, abbiate la decenza di informarvi meglio. Abbiamo già provveduto a querelare per diffamazione e calugna l’autrice dell’articolo. E se questi commenti, del tutto infondati, non verranno levati, procederemo per vie legali. E, giusto per la cronaca, la persona che guidava la macchina e ha avuto la sfortuna di ritrovarsi in questa situazione, non era assolutamente ubriaco, come confermato dalle analisi effettuate in ospedale. Prego gentilmente di chiudere qui queste sterili polemiche. Grazie

      • Scusi ma sa leggere? Nessuno ha scritto “calunnie” anzi mi sembra che la persona qui sopra abbia scritto che il ragazzo era negativo .

        • Infatti mi riferivo (ovviamente direi!) al commento del signor Roberto, che aveva inizialmente scritto che il ragazzo alla guida era ubriaco (commento in seguito modificato), non di certo ad Andreea. Arrivederci

  3. Era una ragazza dolcissima
    sarà stata anche una prostituta
    ma bisogna sempre venirne a capo
    perché queste don
    ne scelgono
    questa vita!
    Voglio dire che sono esseri umani a prescindere
    da quello che fanno!
    Se ci fossero case chiuse tutto questo si sarebbe evitato
    ciao Maria r.p

  4. l’indifferenza manca pure la sicurezza da parte delle forze d’ordine labaro e prima porta in degrado totale R.I.P MARIA

  5. Prostituta o no prima di tutto era una “Persona” un essere vivente ed una Mamma .Su via tiberina vige il segniale stradale 50 H e nesunno la rispeta.Io mi domando ma e possibile che questa persona percorendo la via nn abbia avuto tempo di frenare? Allora la mia domanda e a quanto al H andava .Cmq sia condolgianze e che Dio abbia cura della tua annima.R.I.P

    • Tanto di rispetto per una vita spezzata, nessuno mette in dubbio la tragedia di una persona che non c’è più. Purtroppo, però, la ragazza era a terra subito dopo una curva e i tentativi di frenare (come dimostrato dai segni dei pneumatici lasciati a terra), sono stati vani. Non è questione di velocità, ma di visibilità. Chiunque, anche a 20 km orari, non riuscirebbe a frenare se si trovasse una persona subito dopo una curva.
      Eviterei, inoltre, queste sterili polemiche e supposizioni. La polizia sta indagando, lasciate a loro il compito di indagare ed emettere giudizi. Grazie

    • riposa in pace che Dio si prenda cura del tuo amore
      Ragazza bellissima e dolcissima.

      Un fatto del genere tenuto allo scuro e sponsorizzato solo per dare voce a qualche sfigato di politico in cerca di voti è la più grande vergogna!!!
      Non votateli questi soggetti piuttosto stiamo a casa il 5 giugno

  6. Per la ragazza mi spiace , e sempre una persona umana ! Da quando o memoria la via tiberina ci sono stati tanti incidenti mortali , poi non ne parliamo da quando hanno allargato la via tiberina . bisogna fare qualcosa e non lasciar passare l’indifferenza parlo in primis io ho perso un fratello x un incidente , il colpevole cosa gli hanno fatto nulla . chi sbaglia deve pagare

    • Mi dispiace per la mote di suo fratello, perdere qualcuno è sempre una tragedia. Tuttavia, in questo caso, il colpevole non è la persona che ha avuto la sfortuna di ritrovarsi la ragazza dietro a una curva, ma lo stato che permette ancora la presenza di prostitute lungo la strada, che ogni giorno rischiano la vita e la fanno rischiare ai malcapitati che passano. Sono molte le persone che hanno rischiato di investirne alcune, mentre attraversavano la strada senza guardare o ballavano al centro della corsia per farsi vedere ed altri, che per sfortuna, non sono riusciti ad evitarle e porteranno per sempre il trauma e lo shock di questa tragedia, che poteva capitare ad ognuno di noi! Le vittime non sono solo le prostitute che stanno in strada, ma anche gli automobilisti che, passando, possono ritrovarsi coinvolti in incidenti simili, andando in contro a disturbi post-traumatici aggravati da commenti come questi che, di certo, non leniscono il loro senso di colpa, ma lo accentuano, trascinandoli in un vortice. Sono loro che porteranno per sempre i segni di questo shock, non noi che parliamo. Altra questione è, ovviamente, chi provoca un incidente, causando la morte di qualcuno perché, ubriaco e lanciato a folle velocità, sbanda investendo pedoni o coinvolgendo altre macchine! Ma direi proprio che non è questo il caso! Quindi, invece di puntare il dito contro il “malcapitato di turno”, puntatelo contro lo stato che non fa nulla per evitare la presenza di prostitute lungo le strade e per mettere al sicuro sia loro che chi guida, oltre che i bambini che, passando in macchina con i loro genitori, devono vedere donne “mezze” nude vendere il loro corpo, nel degrado più assoluto!

  7. Io non so che lei sia sig. Michela ma non vedo il perche io da citadino nn mi posso metere la domanda della velocita.Visto che io percoro la strada tutti giorni.E quella nn e una curva ciecca .Come dice lei se andava a 20 h era possibilita di frenare in tempo.Secondo me e un opinione non e una acusa a la persona in causa , io nn credo che andava a 50 h ma aveva una velocita molto superiore al limite che vige su quella via.Poi la ricordo che se esiste il pulsante lascia un comento ho tutti i diritti di esprimere un opinione da citadino.Senza acusare nesuno.Non e il mio compito .E si lo spero che la legge faccia giustizia su questo casso.E che non si e un altro a piede libero .Che dobbiamo avere la paura di caminare per strada tranquilli.

  8. Quando si spezza una vita è sempre una tragedia, ma la tragedia è anche il mancato controllo e la sicurezza del territorio, perché oggi è un incidente stradale, ma domani potrebbe essere una rapina e dopodomani uno stupro. Possibile mai che non ci si possa fare niente? Che le segnalazioni dei cittadini cadano sempre nel vuoto?

  9. Ecco cosa succede col proibizionismo sulla prostituzione. Ragazze a battere su strada in mezzo alle case oppure in piena campagna lungo strade pericolose come la Tiberina, esposte a tanti rischi, tra cui quello di essere investite. Anni fa scrissi per i Radicali il quesito referendario per l’abrogazione parziale della legge Merlin. Quella volta non si riuscì a raggiungere la soglia delle 500mila firme. Una interrogazione consiliare della ex Ventesima Circoscrizione sul tema rivolta all’ex Sindaco Rutelli, da me formulata e fatta approvare, rimase completamente inevasa. Una preghiera per quella povera sfortunata.

  10. La morte di un giovane è sempre terribile, ma la mia domanda è perchè NESSUNO fà qualcosa contro la prostituzione? siamo tornati indietro di 40 anni, oggi sono passata per la tiberina e ci sono prostitute lungo i margini della strada, con grossi rischi sia per quelle poverette che per gli automobilisti.
    Occorrono interventi radicali e risolutivi.

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