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Taglia la strada per fare benzina, incidente in via Cassia Antica

incidente cassia antica 2

Traffico bloccato per circa un’ora in via Cassia Antica a seguito di un incidente avvenuto verso le 14. Alla guida della sua utilitaria, mentre si dirigeva verso via Cortina d’Ampezzo, una donna ha improvvisamente girato a sinistra tagliando la propria corsia e quella opposta per entrare nell’area di un distributore.

Proprio in quel momento arrivava un giovane alla guida di uno scooter che ha tentato in ogni modo di evitare l’impatto.

incidente cassia antica 1Lo scooter ha purtroppo urtato l’auto ed è carambolato all’interno dell’area di servizio lasciando una lunga scia sull’asfalto. Un’ambulanza subito intervenuta ha soccorso il giovane che è stato poi trasportato in un pronto soccorso. Sul posto gli agenti del XV Gruppo della Municipale per i rilievi del caso.

AGGIORNAMENTO 3 maggio: il giovane è purtroppo deceduto, leggi qui

AGGIORNAMENTO 5 maggio: i funerali nell’istituto Calasanzio, leggi qui

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Via Cassia, 261-309, 00191 Roma, Italia

15 COMMENTI

  1. Girando con lo scooter se ne vedono di tutti i colori.
    Alcuni hanno condotte spericolate e quelli che guidano tranquilli (come il sottoscritto) devono comunque avere mille occhi per evitare i fenomeni su 4 ruote che cambiano corsia o svoltano senza curarsi di chi sta dietro (o davanti). In bocca al lupo al ragazzo

  2. Guido il bus e ogni giorno evito cl decine di incidenti che ci crediate o no persone in scooter da sole o con i figli sopra addirittura tagliare la strada all autobus facendo anche brutti gesti con le dita come per dire sono migliore stai zitto vado di fretta non vedi mio figlio deve andare a scuola, allora io prego perché il figlio possa arrivare a scuola sano e salvo poi ci sono le persone che come la donna che ha tagliato la corsia ne fanno di tutti colori, c’è un bus fermo davanti alle strisce arriva la macchina che sorpassa a sinistra con la visuale chiusa potrebbe attraversare una mamma col bimbo o un anziano ma non importa il tempo e denaro la strada è solo la loro quindi si deve fare la cassia poi un quartiere con 200/300 mila abitanti racchiusi in una consolare larga appena 5/6 metri con attività commerciali case private che riversano in strada migliaia di macchine impazzite con guidatori distratti affranti sempre di corsa con i loro cellulari. Ragazzi C’è gente che non scende più dal bus perché impegnata col cellulare e dopo essere ripartito vengono da me e pretendono di scendere lo fanno sul serio mi dicono ero distratta persone alla fermata con la testa abbassata sul telefono, sembriamo degli automi ragazzi dobbiamo cambiare per i nostri figli per i nostri nipoti per tutte le persone a cui vogliamo bene quando siamo in strada e pensiamo di fare una manovra proibita non facciamola potrebbe arrivare il cugino del amico il nostro fratello uno sconosciuto qualsiasi persona che potrebbe farsi veramente male quando siamo in macchina e prendiamo il telefono per scrivere tiriamo in dietro la mano teniamo le mani sul volante lo sguardo fisso in strada potremmo slavate delle vite… Cordoglio alla famiglia della persona coinvolta è un abbraccio a tutti voi cambiare si può….

    • Confermo e sottoscrivo tutto quello scritto da Lorenzo….a me per fortuna è andata bene…”solo” 40 giorni a casa immobile a letto ma ringraziando il cielo la posso raccontare…a febbraio ho subito un frontale con una Honda CBR 1000 mentre ero tranquillamente alla guida del mio SW-T 400 che a seguito dell’impatto ho dovuto buttare…chi era alla guida della moto ha perso il controllo,a causa della velocità,e la stessa mi è piombata addosso come un proiettile invadendo la mia corsia.
      Un abbraccio alla famiglia di Vittorio e a tutti quelli che lo conoscevano.
      R.I.P.

  3. Io concordo vieterei il traffico a quattro ruote e disciplinerei in maniera esemplare quello a due ruote, ma come andrebbe fatta hna cosa così ? Be servirebbero autobus in buono stato e ne servirebbero tanti e più servirebbe meno stress meno tutto insomma è la cosa triste è che queste cose che renderebbero la nostra vita più apprezzabile più serena e solo in utopia vi rendete conto ???? Non abbiamo neanche il potere di migliorare le nostre vite…. Cmq la regola rimane una e mi ci metto anche io in mezzo rispetto del codice della strada….

  4. SONO SCONVOLTA!!!!!!!!! Un mio nipote, in Sicilia, è volato in Cielo solo pochi giorni fa, a causa di un tragico incidente con la moto per la mancata e/o idonea segnalazione di strada interrotta (sono in corso le indagini per accertare responsabilità delle Istituzioni preposte), ho un pronipote di 13 anni, che si chiama Vittorio. La notizia di quest’altro angelo, di nome Vittorio, volato anche lui in Cielo mi ha raggelato il sangue, NON POSSO CREDERCI!!!!!!!!!!!!!!!!!! RABBIA per la morte di un giovane, che aveva tutto il diritto di vivere una vita serena con la sua famiglia e di avere un FUTURO, RABBIA per una stupida donna, che aveva tutto il dovere di non fare quella manovra azzardata, conclusasi tragicamente, DOLORE per la famiglia di questo ragazzo, alla quale esprimo tutta la mia cristiana vicinanza e solidarietà, UMANA PIETA’ e COMPASSIONE, sempre e comunque, sia per chi non c’è più, sia per chi ha causato la morte di Vittorio e l’incolmabile sofferenza dei genitori.
    BASTA BASTA BASTA BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!! RITROVIAMO E RISPETTIAMO QUELLE CHE SONO SEMPRE STATE LE SANE REGOLE DEL VIVERE CIVILE E METTIAMO IN EVIDENZA, UNA VOLTA PER TUTTE, LE CRISTIANE DISCIPLINE DI UNA AUTENTICA UMANITA’.

  5. Io non guido nè macchina, nè scooter, ma mio figlio si. Quando ho letto questa notizia, sono rimasta sconvolta come sempre. Ma ancor di più dopo averne sentito parlare proprio da lui, stessa età e suo conoscente. E allora pensi subito “O Dio !!! Poteva esserci lui al suo posto. Potevo esserci io al posto della sua mamma!!!”
    Riposa in Pace povero Vittorio e aiuta i tuoi genitori e tutti quelli che ti hanno amato e che ora sono distrutti per colpa di un gesto inconsulto.

  6. La Cassia in quel tratto è roba da incubo, la percorro tutti i giorni per andare al lavoro e se ne vede di ogni. A parte le manovre per entrare e uscire da quel distributore (che, per inciso, è uno dei più cari di Roma), ci sono incoscienti che svoltano a sinistra dove è vietato (via Pareto, via di Villa Lauchli, oltre all’uscita del centro commerciale dove ci sono il supermarket Trombetta e il ristorante Garum), quelli che scendendo giù dalla Cassia non si fermano allo stop all’incrocio con viale Cortina d’Ampezzo… Aggiungiamo i sorpassi azzardati alle fermate del bus e tutti i ritardati che pasticciano con cellulari e tablet mentre sono alla guida e il quadro è completo. E’ così in tutta Roma, ma lì la concentrazione di idioti raggiunge i massimi livelli. Naturalmente, nella totale assenza di forze dell’ordine.

  7. Secondo me non e’ una questione di idioti, quel tratto va regolato diversamente. E’ assurdo che chi proviene da via pareto (e dal parco di via lachli) non possa girare verso piazza Giochi e non abbia piu’ possibilità’ di inversione, considerando che mancano alternative visto che non si vuole liberare vigna stelluti dalla sosta selvaggia. Cosi’ come e’ assurdo e pericolosissimo togliere la precedenza a chi viene dalla strada principale ( la cassia) rispetto a chi va su via cortina d’ampezzo o ne discende, spesso a velocita’ folle.

  8. Sono la mamma di Manuele Murgia deceduto lì vicino in Via Acqua Traversa nei suoi 18 anni. Molti di voi mi vedono passando, pianto fiori e li innaffio. Penso costantemente ai poveri genitori schiantati, al ragazzo pieno di vita e di candore che TANTO poteva e doveva dare alla SUA Vita, alle Nostre Vite!!! Grande Vittorio >3 Gioca a calcio con Manuele e i vostri Amici di lassù!

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