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Earth Day Italia premia la Marymount per il Muro della Gentilezza

La premiazione della scuola Marymount aprirà i quattro giorni, dal 22 al 25 aprile, dedicati alla tutela del pianeta e alla solidarietà

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Un mese di vita, ma già protagonista e vincitore; non è solo un muro, è il primo “Muro della Gentilezza” della Capitale.

Earth Day Italia insieme a Cittadinanzattiva, Scuole di Roma e Retake Roma hanno deciso di premiarne il progetto ideato dagli studenti del liceo Marymount International School di Vigna Clara che lo hanno realizzato a La Storta, in via Cassia 1761 su una facciata della locale sede dell’AMA.
Il progetto si è infatti aggiudicato il primo premio della II edizione del contest #IoCiTengo “Amo la mia Città, immagino la Terra del Futuro”.

La premiazione, alla presenza dei ragazzi, degli insegnanti e dei genitori, avverrà in occasione della 46°Giornata Mondiale della Terra 2016 e si terrà alle 11.30 di venerdì 22 aprile al Villaggio per la Terra, al Galoppatoio di Villa Borghese.

Dal 22 al 25 aprile ambiente, cultura, spettacolo e società si incontrano nel cuore verde della capitale per sostenere la più grande manifestazione ambientale del pianeta, la Giornata Mondiale della Terra, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e per promuoverne la salvaguardia.

L’evento, nato negli Stati Uniti il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra, oggi coinvolge 5.000 gruppi ambientalisti, raggiungendo centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.

E’ la festa della “Green Generation”, che guarda ad un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili; la responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, lo sviluppo di una green economy e un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali sono i principali temi che si vogliono approfondire.

Tutti sono stati chiamati a presentare progetti; in ogni ambito, dalla scuola allo sport, dalla cultura all’ambiente.

All’appello hanno risposto moltissime scuole della capitale, partecipando al concorso che l’Earth Day ha indetto per stimolare la creatività dei cittadini del futuro sui temi del decoro urbano, della cura delle città, degli spazi verdi e dei beni comuni.

Vincitori son stati gli studenti della Marymount che, dopo l’inaugurazione del Muro avvenuta lo scorso 19 marzo, hanno realizzato un video in cui raccontavano tutte le fasi del progetto, dalla sua ideazione alla sua realizzazione.
Il progetto ha preso ispirazione dai “Muri della Gentilezza” sorti in Iran lo scorso anno e ha voluto seguire lo stesso principio: “Lascia quello che non ti serve, prendi quello che ti serve” .

Giovanna Iorio, che dirige il dipartimento di Italiano presso la Marymount International School, ha guidato i ragazzi nella realizzazione del muro.

Tutti possono appendere al muro abiti, cappotti e indumenti che non utilizza più, per donarli a qualcuno che ne ha bisogno. Il progetto vuole dare la possibilità ai cittadini di mostrare “gentilezza” e responsabilità sociale nei confronti di una parte della comunità più disagiata” dichiara Giovanna Iorio a VignaClaraBlog.it.

Un progetto che nonostante sia neonato ha già avuto vita non facile. Proprio in questi ultimi giorni, gli abiti sono stati staccati dai ganci e gettati a terra mandando tutto all’aria. Sui social c’è chi ha detto che c’era da aspettarselo da parte dei soliti rovistatori e chi invece esorta a non mollare.
C’è anche da dire che gli scout del gruppo Agesci Roma 2 che hanno aderito all’iniziativa dando la propria disponibilità a prendersi cura del “Muro”, riescono a farlo solo di giorno. La notte è incustodito.

Nessuno era così ingenuo da pensare che non sarebbero avvenuti atti vandalici – ci dice ancora  Giovanna Iorio – ma di certo tutti possiamo dare una mano a rimettere il tutto a posto“. E così è stato, oggi il muro è di nuovo ordinato e tutto è stato riattaccato con cura.

Sistemeremo il muro ogni volta che qualche vandalo proverà a rovinarlo – tiene a sottolineare  Giovanna Iorio – aver vinto questo premio è per noi importante non solo per tutto il lavoro che abbiamo fatto e per quello che rappresenta, ma perché siamo convinti che sia di monito a chi non crede a questo progetto, a chi pensa che sia inutile ricostruire ogni volta quello che qualcuno distrugge; ma è proprio questo invece il nostro intento: voler ricominciare, sempre“.

Forse anche per questo il progetto del Muro della Gentilezza è stato ritenuto meritorio; per la sua capacità di raccontare ed interpretare il legame tra rispetto per la Terra, rispetto per il territorio in cui si vive e soprattutto rispetto per l’Uomo.

La premiazione della scuola Marymount aprirà i quattro giorni, dal 22 al 25 aprile, dedicati alla tutela del pianeta e alla solidarietà. Giunto alla sua terza edizione, il Villaggio per la Terra sarà ricco di appuntamenti: saranno affrontate questioni strettamente legate al tema della sostenibilità quali la legalità, la partecipazione civica, la fuga di milioni di migranti dalle proprie terre.

La manifestazione è organizzata da Earth Day Italia Onlus e dal Movimento dei Focolari, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, il MIUR, l’istituto INDIRE e Roma Capitale.

Il Villaggio, ad ingresso gratuito in tutte le giornate, sarà animato da eventi culturali, concerti e spettacoli dal vivo; oltre a giochi, animazioni e laboratori della natura, il planetario gonfiabile ed esperimenti scientifici, stand per ristorazione, pic-nic e attività sportive all’aria aperta.

Valentina Ciaccio

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