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A Labaro è sempre il solito lago

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In via Flaminia, a pochi metri dalla stazione di Labaro, la pioggia di questi giorni ha nuovamente reso un tratto di strada impraticabile ai pedoni e pericoloso alle auto. Neanche fosse un campo minato, lo si percorre facendo la gincana tra una macchina e l’altra cercando di non finire in quello che è un vero e proprio lago che ricopre tutto un marciapiede ed un’intera carreggiata.

Davvero pericoloso, tra auto costrette a rallentare o ad occupare l’altra corsia per non finire impantanate e pedoni che si ritrovano a camminare in mezzo alla via Flaminia.

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incrocio via Flaminia via del Labaro

Una situazione già conosciuta e più volte denunciata che però ancora oggi non trova una soluzione. Eppure i tombini ci sono, due per l’esattezza. È evidente che non funzionino, o quanto meno non abbastanza quando piove per qualche ora.

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vista sul “lago”

L’argomento è stato oggetto anche di una perentoria lettera di Gina Chirizzi, presidente del Consiglio del XV Municipio, che pochi giorni fa ha scritto al Direttore dell’Area Tecnica del Municipio per segnalare che “da troppo tempo, in presenza di temporali anche di modesta importanza, l‘incrocio tra la Via Flaminia, Via del Labaro e Via Bellagio si allaga completamente, determinando fortissimi problemi al traffico veicolare e ai pedoni. Tali disagi – ricorda Chirizzi – sono stati da me segnalati in più occasioni ai suoi uffici e hanno trovato risalto nella stampa locale e cittadina.”

“Siamo in presenza di una difficoltà cronica che rende impraticabile l’ingresso e l’uscita dal quartiere e la via Flaminia” sottolinea Chirizzi chiedendo interventi urgenti e risolutori.

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Via Bellagio, 4-16, 00188 Roma, Italia

7 COMMENTI

  1. qualcuno in municipio lo sa? non i politici che vivono nelle e sulle nuvole, dico i funzionari pagati con stipendio fisso da noi…lo sa di questa cosa che va avanti da anni? certo risponderanno che è compito dell’Ama pulire le caditoie…ma qualcuno ha mai alzato il telefono, scritto un fax o una mail per comunicarlo all’ama o credono che sia compito dei gabbiani viaggiatori?

  2. Pur non ricoprendo ruoli politici da un anno e mezzo ho provveduto insieme ad altri cittadini di Labaro a segnalare la gravità della situazione all’ufficio tecnico del municipio già qualche mese fa. Sono già sati fatti sopralluoghi. Occorre intervenire per riparare il danno (non’è un problema Ama o di chiusino otturato). La strada però non’è in manutenzione municipale, nè sembrerebbe di competenza Dipartimentale, probabilmente della Provincia (oggi denominata Roma metropolitana) che convocata in Conferenza dei servizi non si è neanche presentata. Queste sono notizie passate, speriamo di averne nuove e soprattutto risolutive!

    • la ringrazio. vero le strade tipo Flaminia sono della ex provincia … bisogna vedere cosa dice la famosa riforma delle province e del titolo V…ma così ci vorranno anni!

  3. Le fogne non sono della provincia. E non è stato sempre così. All’incrocio c’è una griglia che fino a qualche tempo fa raccoglieva l’acqua per allontanarla grazie ad una condotta. Ora non so se, dopo il lavori di collegamento delle fogne al depuratore di grottarossa, questa condotta abbia ancora esito al cremera. Ciò che mi sembra probabile è che la tubazione in questione possa essere ostruita. Siamo pur sempre in una zona ad alto rischio idraulico e pertanto le reti dovrebbero essere monitorate costantemente. Credo che la UOt municipale abbia a prescindere una responsabilità, poi vedremo se spetta ad acea o al dipartimento simu risolvere, però ciò che reputo inaudito è che nel dubbio nessuno fa nulla.

    Marco Tolli

  4. Abito a Labaro da 3 anni e ogni volta che piove quella parte di strada si allaga. Non è, dunque, poco tempo.
    Il problema è più serio e pericoloso di quello che potrebbe sembrare e lo si comprende bene da pedoni o da automobilista davanti a un pedone.
    A causa dell’allagamento infatti i pedoni, per attraversare il guado, sono costretti a spostarsi al centro della strada rischiando in questo modo di essere investiti dagli automobilisti, che, a loro volta, soprattutto quando è buio hanno difficoltà a vederli.
    Una situazione che si amplifica all’ora di punta, quando il treno della Roma Nord arriva con diversi passeggeri che, numerosi, arrivano a piedi all’incrocio allagato.
    Ex Provincia, Municipio, Comune, Acea, ufficio tecnico o altri. Qualcuno la responsabilità e la competenza per intervenire la ha, per quanto possa essere intricato districarsene. E sarebbe bene che intervenisse subito per evitare che precipiti tragicamente, appunto.

  5. Sono almeno 30 anni che quando piove quel tratto si allaga. 30 anni………. Di che parliamo o parlate? Ormai fa parte del paesaggio, sarebbe un peccato rimetterlo a posto………………………… O no ?

  6. Piccolo aggiornamento “speranzoso”.
    Ieri mattina (3 maggio) intorno alle 9.00 una ditta di Guidonia che si occupa di esaminare le fognature era al lavoro sul tombino incriminato.
    Miracolo pre-elettorale? O manutenzione del “paesaggio urbano” del quartiere?
    Un problema di Ama? Un chiusino otturato? Ufficio tecnico del Municipio? Acea? Dipartimento Simu? Comune? Città Metropolitana (ex Provincia)?
    Sarebbe interessare risolvere anche gli arcani sul tipo di problema (trentennale, ci dice Pasquino), sulle competenze e su chi, quindi, è intervenuto – speriamo – in modo risolutivo.
    In attesa della prova del 9… al prossimo acquazzone. Che riemerga dalla pioggia il lago fantasma di Labaro?

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