Home ATTUALITÀ Flaminio, sotto sequestro il palazzo crollato. Si temono nuovi cedimenti

Flaminio, sotto sequestro il palazzo crollato. Si temono nuovi cedimenti

flaminio70240.jpgEmergono nuovi fatti sul crollo parziale del palazzo di piazza Gentile da Fabriano, al Flaminio, avvenuto nella notte fra giovedì e venerdì 22 gennaio. Le indagini si fermano al quinto ed al sesto piano dove si è concentrata l’attenzione degli inquirenti che cercano di capire come il palazzo possa essersi sbriciolato in pochi minuti.

Tra le cause potrebbero esserci i numerosi e pesanti vasi di piante sistemati sugli 85 metri quadri del terrazzo del sesto piano. “Una vera e propria giungla” è stata definita.

Da quanto si apprende più volte i condomini avevano inoltrato degli esposti tanto che già nel 2012 i Vigili del Fuoco avevano effettuato un’ispezione. Ma la proprietaria dell’appartamento smentisce decisamente che sul quel terrazzo ci fossero delle irregolarità. “E’ tutto in ordine – avrebbe detto – in questa storia non ho alcuna responsabilità”.

Nella giornata di domani, lunedì 25 gennaio, verranno effettuati nuovi rilievi su quel che resta del palazzo, c’è ancora da verificare se i lavori di ristrutturazione in corso nell’appartamento del quinto piano fossero conformi al progetto presentato in II Municipio e dove si parlava di “semplice spostamento di tramezzi”.

Nel frattempo il palazzo è stato messo sotto sequestro, e questo fatto allunga molto i tempi entro cui i proprietari potranno procedere alla messa in sicurezza dello stabile e alla rimozione dei detriti.

E incombe la paura di nuovi crolli, eventuali piogge potrebbero far aumentare il peso dei detriti. A temerlo sono i condomini preoccupati dal fatto che i detriti ancora non smaltiti per consentire le indagini pesino sulla struttura causando ulteriori cedimenti.

Tempi lunghi. Per procedere al dissequestro e per mettere lo stabile in sicurezza bisogna attendere il sopralluogo dei periti del tribunale.”Ieri durante la riunione abbiamo deciso di nominare degli avvocati per tutelare il condominio – ha spiegato l’amministratore del condominio – Ora stiamo cercando la ditta che dovrà eseguire la messa in sicurezza”, ha aggiunto.

Quanto alle indiscrezioni, riportate dalla stampa, che parlerebbero di un ‘giallo’ su lavori di ristrutturazione nell’appartamento adiacente a quello appena acquistato e distrutto nell’incidente, l’amministratore ha chiarito che “l’interno 14 non c’entra nulla. L’appartamento si trova nell’area sana”.

Tempi lunghi anche per quanto riguarda la viabilità. Lungotevere Flaminio continua ad essere chiuso e lo sarà per i giorni a venire. Per questo motivo la Polizia Locale di Roma invita ad evitare le strade a ridosso dell’area chiusa, deviando il percorso come segue: per i veicoli che provengono da sud, ossia da Lungotevere delle Navi, deviare verso il quartiere Prati attraversando Ponte Margherita, oppure deviare verso il quartiere Parioli (Via Flaminia/ Belle Arti); per veicoli che provengono da Nord (Ponte Milvio), deviare verso Tor di Quinto/Stadio Olimpico attraversando Ponte Flaminio, oppure deviare verso Corso Francia/Parioli//Stadio Flaminio.

In ogni caso, i Vigili, in previsione delle forti ripercussioni della chiusura del lungotevere sul traffico dei giorni feriali, invita fortemente a limitare l’uso dell’auto nell’area rimasta coinvolta dal crollo e nelle zone circostanti.

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome