Home ATTUALITÀ Lorenzo Colapesce all’Auditorium, un concerto illustrato

Lorenzo Colapesce all’Auditorium, un concerto illustrato

colapesce240.jpgNel 2013 fu escluso dalla lista dei finalisti di Sanremo Giovani, quando invece avrebbe dovuto esserci di diritto visto l’indiscusso talento. Da allora però di strada ne ha fatta. Lorenzo “Colapesce” Urciullo è uno dei migliori cantautori italiani in circolazione, e il suo concerto di oggi all’Auditorium sarà l’occasione per vederlo dal vivo in uno spettacolo alquanto insolito.

Sì perchè non capita tutti i giorni di assistere ad un concerto “illustrato”. Sul palco insieme al giovane – classe ’83 – artista siracusano salirà infatti anche il disegnatore e fumettista Alessandro Baronciani per disegnare i brani di “Egomostro”, l’ultimo album di Colapesce pubblicato a febbraio dell’anno scorso.

Disegnare? Avete letto bene. La formula era già stata testata l’anno scorso ne “La Distanza”, graphic novel realizzata dai due artisti che raccontava la storia emotiva e personale di Nicola, il protagonista, in un road trip esistenziale nei luoghi più belli e caratteristici della Sicilia.

Ed è proprio da quel viaggio che i due hanno ripreso l’idea di un tour che li ha visti girare l’Italia l’autunno scorso e si concluderà a gennaio con quattro date tra cui spicca quella romana, inizialmente programmata alla Sala Teatro ma poi – vista l’alta richiesta di biglietti – spostata in extremis nella più grande Sala Petrassi.

Lo show vedrà Colapesce eseguire i suoi brani in versione acustica accompagnati dai disegni in tempo reale dell’illustratore pesarese. Un po’ come faceva Bob Dylan con le sue canzoni di protesta degli anni ’60, solo che al posto dei disegni c’erano parole scritte. Perché l’aspetto visivo – checché se ne dica – ha sempre contato come quello musicale. E visivamente, questo spettacolo promette bene.

Uno spettacolo che è “solo voce, chitarra acustica, effetti e pennelli – ha spiegato il cantautore – Io sarò al centro del palco davanti ad uno schermo bianco dove verranno proiettate le illustrazioni in tempo reale di Baronciani, con cui interagirò durante lo spettacolo. Difficile da spiegare, ma molto bello da vedere”.

I pezzi in scaletta saranno ripresi dai due lavori del cantautore, “Un Meraviglioso Declino” e soprattutto il già citato “Egomostro”, uno degli album più apprezzati da critica e pubblico nel 2015, tanto da guadagnarsi la top-ten delle più importanti riviste di settore. Un disco che si caratterizza per un’ampissima gamma di soluzioni sonore e avvalorato dalla presenza di ottimi musicisti come il batterista ex-Calibro 35 e neo-Afterhours Fabio Rondanini, il bassista Giuseppe Sindona (Mario Venuti) ed il polistrumentista Vincenzo Vasi (Vinicio Capossela).

Colapesce, però, non è solo un bravissimo compositore ma anche un produttore di grido. Il suo ultimo lavoro dietro la consolle è stato per il nuovo disco di Alfio Antico, storico tamburellista siciliano che in passato ha lavorato anche con Dalla e De Andrè. Ed il fatto che questi abbia affidato ad un musicista così giovane le chiavi di un suo disco è la conferma che siamo di fronte ad un talento che ormai a Sanremo potrebbe andarci da big. E con buone probabilità di vittoria.

Valerio Di Marco

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