Da questa mattina 700 militari in più nelle strade di Roma a tutela della sicurezza dei romani e dei pellegrini. Si aggiungono agli oltre 1300 soldati già presenti nella capitale e andranno a rinforzare i 24mila agenti, fra Carabinieri Polizia e Guardia della Finanza, operativi nella città. E’ una delle prime iniziative per Roma dopo gli attentati di Parigi e in vista del Giubileo.
Il Questore di Roma, Nicolò D’Angelo, ha firmato ieri l’ordinanza che dà il via libera da oggi al dislocamento dei militari a presidio di 94 siti sensibili stilati dalla Prefettura: dall’appartamento papale di via della Stazione Vaticana a 39 ambasciate e sedi diplomatiche, scuole internazionali, luoghi simbolo (Colosseo, piazza di Spagna, San Pietro), sinagoghe e istituzioni ebraiche, fermate della Metro.
I 700 militari arrivano da cinque reggimenti di stanza nel Veneto, Abruzzo, Lazio e dai Granatieri di Sardegna. Da Venezia arriveranno i lagunari del reggimento “Serenissima”, reparto di fanteria di assalto anfibio dell’Esercito italiano, che dovrebbe occuparsi del controllo dell’area del Tevere con particolare attenzione a San Pietro.
Ancora più rigido il piano di sorveglianza allo scalo di Fiumicino: unità cinofile potenziate, pattuglie, posti di blocco e i terminal passati al setaccio dalle forze dell’ordine 24 ore su 24.
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