Home ATTUALITÀ 6 e 7 marzo a Roma #Spiazziamoli: 50 piazze contro le mafie

6 e 7 marzo a Roma #Spiazziamoli: 50 piazze contro le mafie

spiazziamoli240.jpgRompere i silenzi sulle mafie e vincere la corruzione. Promuovere i diritti, ricostruire il welfare e riprendersi il maltolto. Dalla periferia al centro, protagonisti delle piazze saranno associazioni, realtà territoriali e cittadini del coordinamento “Spiazziamoli”. Sarà la più grande e partecipata risposta di piazza ai fatti di “Mafia Capitale” e all’aggressione dei clan in città.

Cinquanta eventi in contemporanea, in tutta la città, il 6 e 7 marzo: per rompere il silenzio sulle mafie e la corruzione, fare di Roma un palcoscenico e una piattaforma di democrazia e impegno antimafia, costruire un laboratorio di idee e buone pratiche per costruire il futuro della città.

Questo, e molto altro, è “Spiazziamoli – 50 piazze per la democrazia e contro le mafie”, la più grande, decisa e partecipata risposta a Mafia Capitale e all’aggressione dei clan in città.

Associazioni, gruppi, comitati, studenti, artisti, cittadine e cittadini organizzeranno in tutta la città, in centro e in periferia, eventi, spettacoli, giochi di piazza, performance, sit in, flash mob, presentazioni, dibattiti, assemblee, biciclettate, camminate per rispondere con fermezza al quadro criminale e sociale grave e preoccupante evidenziato dalle inchieste su mafie e corruzione e di fronte al quale – a poche settimane dalla scoperta di Mafia Capitale – è calato un inesorabile e irresponsabile silenzio.

“A pagare i danni di questo sistema mafioso sono gli abitanti della Capitale, italiani e stranieri, – spiegano gli organizzatori di Spiazziamoli – che subiscono violenze e prevaricazioni, a cui vengono negati diritti e opportunità e a cui sono stati sottratti miliardi di euro e servizi essenziali”.

Nasce da qui l’idea di un esperimento di partecipazione democratica: il 6 e il 7 marzo saranno due giorni di protesta e di festa per ribadire, senza allarmismi ma con una nuova consapevolezza, che le mafie uccidono il territorio, accentuano le diseguaglianze, saccheggiano le risorse pubbliche, minano alla basi la democrazia. Un processo aggravato dalla crisi economica che colpisce i cittadini.

Dal Trullo a Ostiense, da Torpignattara a Cinecittà, da Corviale a Tor Sapienza, da Ostia a Ponte Milvio, la città si riempirà di eventi per proporre idee per il futuro della città che passino anche attraverso la lotta alle mafie e alla corruzione, per la trasparenza; la centralità della costruzione di un nuovo welfare territoriale (a partire dal reddito, strumento necessario per contrastare la marginalità sociale in cui le mafie trovano terreno fertile); l’autodeterminazione dei territori e un nuovo decentramento; il contrasto alla speculazione edilizia; un sistema di regole chiare e uguali per tutti; il riutilizzo per finalità sociali di beni confiscati e pubblici inutilizzati.

“C’è una parte importante di questa città – spiega il coordinamento Spiazziamoli – che non vuole più aspettare e ha deciso di mettersi in gioco. Per questo nascono le giornate del 6 e 7 marzo, per questo si apre una nuova stagione di partecipazione in città. La risposta all’appello di Spiazziamoli è straordinaria, segno che c’era un bisogno diffuso di trovare un luogo comune di protesta, discussione e proposta. In queste ore arrivano nuove adesioni e vengono organizzati nuovi incontri, tante ancora ne arriveranno. E vogliamo ribadire che il percorso che abbiamo scelto è aperto al contributo di tutti coloro che condividono le ragioni di Spiazziamoli: invitiamo perciò le cittadine e i cittadini a scendere in piazza, organizzare un evento, prendere la parola. A costruire insieme una tessera di questo mosaico che insieme, tanti e diversi, stiamo costruendo”.

Le prime adesioni: Carteinregola, Associazione daSud, Libera, Link – Rete della conoscenza, Uds, Udu, Ricomincio dagli studenti, Uisp Roma, Cesv Lazio, Arci Roma, Act, Terra Onlus, Sos Impresa, Officina Culturale Via Libera, Corviale Domani, Attivamente Cecchignola, Comitato di Quartiere di Torpignattara, Comitato di Quartiere Statuario-Capannelle, Comitato Mura latine, Comitato Porta Asinara, Agisco, Agci Lazio Solidarietà, Usicons, Cittadinanza Attiva Lazio, Cinecittà Bene Comune, Scup, Associazione Culturale Artenova, Comitato Villa Fiorelli, Comitato Porta Asinaria, Associazione I lazzaroni, Uniat, Centro giovanile Meta, Centro giovanile B-Side, Ex Lavanderia, Altrevie, Innovazione sostenibile, Associazione La Città del Sole, Mitreo Arte Contemporanea, La questione morale, Cittadini Re di Roma, RetakeRoma Appio Latino – Tuscolano, Federazione italiana Musicoterapia, Scuola di Musica Jazz Najma, Poetitaly, Il reportage, Associazione Faciviltà, Studenti Liceo Torquato Tasso, Calcio Sociale, Palco Comune, Gruppo Teatro Essere, Rete delle Associazioni di promozione Sociale del Municipio XIV, Cild, Studenti Liceo Classico Giulio Cesare, Associazione Fiofa, Associazione Spazio d’autore, Arvalia Nuoto, Circolo Mario Mieli, Forum del Terzo Settore Lazio, Cooperativa Diversamente.

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1 commento

  1. Incredibile.
    Il m5S ha organizzato a Roma la notte dell’Onestà, ha chiesto lo scioglimento del Comune per Mafia. sempre a denunciare gli sprechi e le irregolarità, ovunque fossero. Unica a tagliarsi i privilegi, a rinunciare ai rimborsi.
    Ma dove era il sostegno di tutte queste belle ed oneste persone quando si facevano le notti in Campidoglio e si è scesi in Piazza i ?

    E sopratutto,Quale angelo del paradiso dovrebbe “spazzare” questo sistema quando oltre il 50% dei romani in modo schizofrenico vota gli stessi che li hanno messi nella “monnezza”?

    Scendere un giorno in piazza a “giocare” è bello, ma impegnarsi con un voto deciso contro un’amministrazione pusillanime vale molto di più e FA MOLTO PIU’ MALE.

    Esprimo solo opinioni personali.

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