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Presi! Fermata la banda della Cassia

ladricassia240.jpgBrillante operazione degli agenti del Commissariato Flaminio. Un terzetto di ladri è stato bloccato mentre stava per compiere un furto: forti i sospetti che si tratti della banda che negli ultimi due mesi aveva compiuto razzia in decine di appartamenti sulla Cassia, in particolare in zona Tomba di Nerone.

Protagonisti della vicenda tre giovani di etnia rom che dopo aver individuato il loro obiettivo stavano tentando di scavalcare un cancello di un comprensorio in via Campagnano, una piccola traversa di via Santa Giovanna Elisabetta in zona San Godenzo, quando sono stati individuati e bloccati dalla Polizia.

Il fatto

Come spiega un comunicato della Questura di Roma, erano circa le 18 di venerdì 6 febbraio quando i tre sono giunti a bordo di un’autovettura. Dopo aver effettuato qualche giro della zona, si sono fermati e, una volta scesi, si sono diretti verso il cancello del comprensorio di via Campagnano tentando di scavalcarlo.

La scena però è stata notata dagli agenti del Commissariato Flaminio che stavano effettuando un servizio di sorveglianza a seguito delle numerose denunce di furti avvenuti negli ultimi tempi, come già documentato in un nostro recente articolo (leggi qui).

I poliziotti, ovviamente in borghese, sono immediatamente intervenuti ma alla loro vista i tre ladri sono velocemente risaliti sulla loro auto e sono fuggiti a tutto gas. Ne è nato un breve inseguimento che si è però concluso dopo pochi minuti grazie all’intervento di una Volante che ha bloccato loro la via di fuga.

I tre, fra i quali un minorenne, sono stati fermati ed essendo privi di documenti sono portati in Commissariato per accertamenti. Così si è scoperto essere tutti e tre residenti nel campo nomadi “La barbuta” a Ciampino. All’interno dell’auto gli agenti hanno trovato un vero e proprio “kit da scasso”: cacciaviti di diverse misure, mini-lampade, guanti, passamontagna e quindi i tre sono stati denunciati a piede libero per possesso di oggetti atto allo scasso.

ladri470.jpg

Ma le indagini degli investigatori del Commissariato di Piazza Azzarita non si fermano qui. Poichè uno dei tre corrisponde all’identikit fatto da molti residenti si continua a investigare per appurare le responsabilità del terzetto nei numerosi episodi di furto avvenuti negli ultimi tempi e concentrati proprio in zona San Godenzo e Tomba di Nerone.

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15 COMMENTI

  1. Che fine hanno fatto tutti i “sociologi” di questo blog??? tutti quelli che (s)parlavano bene dei rom a proposito della boutade sulla raccolta differenziata affidata a loro..

  2. Aspettiamo ansiosi i post di Valentina F. e di Pira che ci regaleranno sicuramente altre chicche sull’integrazione di questa gente.

  3. Un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine che nonostante le difficoltà sono riusciti in una impresa attesa da tutti noi. Personalmente ringrazio anche i numerosi cittadini che con le loro segnalazioni e denuncie anche sui social network ed attraverso vignaclarablog hanno permesso il raggiungimento di questo traguardo.

  4. l’altro giorno ho visto una rom che passava vicino alle macchine e con un sasso dava le botte cercando di rompere il vetro vicino corso francia

  5. Che bella notizia! Fa davvero piacere, complimenti alle forze di polizia.
    Mi fa anche piacere sentire che avevano avviato un servizio di ronde, non me lo aspettavo, mi hanno sorpreso in modo molto positivo. Quei maledetti avevano minacciato mia nonna con un coltello durante un furto in casa sua.

    Mi intristisce ovviamente che sono rom, purtroppo è una realtà romana questa: i rom generalmente sono delinquenti. Suona molto razzista come affermazione, ma è particolarmente vera in questa città. Non che gli italiani siano da meno, ricordiamo che Carminati è nostrano.

  6. Brava Bea e perchè non hai chiamato la polizia ?? E mi spieghi come hai capito che era un rom e non un albanese, un ucraino, un francese, un austriaco, uno scozzese o magari un italiano, ti ha mostrato il passaporto ? No così, giusto per sapere….

  7. Cara Daniela , magari perché era particolarmente zozza e sporca.
    Magari perché portava le solite gonne lunghe ampie e bisunte ( atte a nascondere la refurtiva ) e non il gonnellino scozzese o pantaloni corti con annesso calzettone all’austriaca.
    Magari perché se sei rom te lo leggo in faccia
    Moh lo sai

  8. Comunque tanto per impreziosire la chiacchierata… chiedo alla redazione se abbiano avuto modo di verificare e approfondire la notizia. Non per fare il guastafeste ma a me risulta da fonti certe che non erano i famigerati componenti del trio malefico che ci ha terrorizzato negli ultimi mesi ma solo defli sfigati, rom si, ma solo degli sfigati.
    Oltre ai falsi allarmi stiamo attenti anche alle false buone notizie perchè sarà pur vero che guardare positivo aiuta ma in questo periodo magari è meglio non abbassare troppo la guardia.

  9. io vorrei solo sapere se questi gentiluomini che giravano con arnesi atti allo scasso, con passamontagna, guanti e che tentavano di scavalcare un cancello (sicuramente per fare ginnastica e non pagare il costo di una palestra!) adesso sono dove dovrebbero essere e cioè in galera o se invece, come temo, non siano piuttosto a piede libero pronti a reiterare le loro imprese…ginniche

  10. fermati e denunciati a piede libero……. accipicchia! Adesso staranno nella loro baracchetta, nel loro campetto abusivo pagato da tutti noi, con la luce accesa tutta la notte che tanto la paghiamo noi (oltre ad acqua, tassa rifiuti e bollette varie sempre pagato tutto da noi), a tremare dalla paura e dalla vergogna! E’ sicuro che non lo faranno più. Quanto a daniela non c’è da commentare nulla, a rendersi buonisticamente ridicola ci pensa da sola.

  11. La gogna! Questa dovrebbe essere la prima condizione cui sottoporre tale bassa e spregevole delinquenza che viola la serenità domestica di una Famiglia lasciando un indelebile segno di paura e insicurezza in chi ha subito la violazione del suo sacro domicilio! Altro che tolleranza e integrazione, bisogna provare per credere!

  12. La mia famiglia ha subito un furto con scasso circa un anno fa. Da allora la nostra vita è cambiata!
    Ogni giorno,dalle 17 in poi ,viviamo in ansia,ci chiudiamo in casa dietro le inferriate che
    non danno più sicurezza, perchè , anche allora ,furono aperte.
    La zona è S. Godenzo.Da allora sono tornati altre 2 volte nella mia palazzina ed altre svariate volte nelle palazzine accanto,lasciando persino la refurtiva sparsa per i campi che vanno verso via 2 ponti ma- in una zona limitata-.E’ possibile che nessuno trovi una soluzione al problema visto che si conosce la via di fuga comune a tutti i furti? Basterebbero anche delle telecamere ,Illuminazione più idonea, antifurti sonori! La spesa non è ingente se ci si riunisce tutti insieme!Tanto si sa, che dalle amministrazioni non ci si può aspettare nulla!

  13. Leggo con sconcerto nell’articolo che i tre rom appena arrestati sono stati rilasciati subito con una semplice denuncia a piede libero!!!!!! qualcuno può confermarlo? Quindi di cosa stiamo parlando? del nulla!! Capisco la Polizia che si sbatte tanto per arrestare chi dopo due giorni è fuori, ma chi capisce i cittadini italiani ormai condannati a vivere reclusi nel loro stesso paese che inesorabilmente precipiterà in un sempre maggior degrado e schifo!? Io non vedo uscita…e questo è veramente triste.

  14. “Tolleranza” di fronte a questi episodi, da qualunque nazionalità provengano, è un concetto che nemmeno il Papa tirerebbe fuori quindi evitate di mescolare parole e concetti espressi in altro tipo di discussioni e applicarli in fuori contesto.
    “Integrazione” non vuol dire integrare tal quali i deliquenti, ovvero prenderseli a carico, ma significa separare la parte recuperabile (che esiste e in primis sono i BAMBINI) dalla parte ahimè non piu’ recuperabile, cercare di integrarli per evitare che diventino irrecuperabili anche loro.Quindi anche in questo caso “Integrazione” è stata usata fuori contesto.

    Un furto direttamente o indirettamente è capitato a tutti, quindi non bisogna sforzarsi di immaginare. E’ palese che un furto è una violenza subita e una minaccia perpetua, ma ai grandi problemi si risponde con grandi soluzioni o a mio parere con tante soluzioni su vari fronti: legale, ovvero è giusto che i furti vengano perseguiti; sociale, bisogna investire sulla corretta “integrazione” e facilitarla in modo tale che sia di esempio agli altri e non un ostacolo che diventa un deterrente; sicurezza, aumentare la videosorveglianza su strade e scuole, destinare alcune forze dell’ordine come i vigili urbani al pattugliamento delle zone piu a rischio…..e via dicendo.
    La tolleranza la riserverei all’accoglienza dei bambini rom nelle nostre scuole.

  15. Non esiste una parte recuperabile e una parte non recuperabile (che facciamo togliamo i bambini ai non recuperabili?); esiste invece lo STATO che attraverso le leggi “impone” l’ordine. Stiamo parlando ovviamente di uno stato di diritto. Siccome noi siamo uno “stato di schifo” è bene che ci teniamo ogni forma di delinquenza a cominciare da quella che esercitano i politici e i partiti. Se fossimo un paese serio i primi che dovremmo mettere sotto custodia sarebbero le centinaia di Consiglieri Regionali che hanno rubato i soldi della povera gente.
    Almeno questi hanno l’attenuante di essere “rom”.

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