Home ATTUALITÀ Furti in casa, Tomba di Nerone sotto assedio

Furti in casa, Tomba di Nerone sotto assedio

ladri240.jpgChe nell’ultimo anno i furti negli appartamenti siano aumentati nel XV Municipio e in tutta Roma è cosa ben nota, ma mai come nell’ultimo periodo la zona Cassia è stata oggetto di un vero e proprio attacco. In particolare, dai primi giorni di dicembre a essere sotto assedio è il quartiere Tomba di Nerone.

Un quartiere vittima di un vero e proprio assalto quotidiano ad opera di una banda, composta da tre giovani con un’età compresa tra i venti e i trent’anni, che entrano ogni giorno in un appartamento diverso. Complice inconsapevole, la grande Riserva Naturale dell’Insugherata.

Via Tomba di Nerone nel mirino

L’escalation di furti si è concentrata principalmente in via Tomba di Nerone, una tranquilla stradina sulla Cassia, in prossimità dell’Ospedale San Pietro, dove graziose palazzine si snodano lungo la strada in discesa che termina a ridosso dell’Insugherata; ed ecco come, al calar della sera, gli appartamenti della via diventano un ghiotto bottino per i malintenzionati.

Ovviamente non c’è solo via Tomba di Nerone, abbiamo ricevuto segnalazioni che nelle mire dei ladri ci sono anche il quartiere di Grottarossa, de La Giustiniana, e la Farnesina. E non solo, il 2 gennaio e in poche ore, due furti sono avvenuti in via Campagnano, nel quartiere di San Godenzo.

Il fenomeno sta diventando una vera e propria emergenza sociale, su Facebook dilagano i post di moltissime persone che hanno subito furti e che chiedono a gran voce un intervento perchè si ponga fine a una situazione che sta mettendo in pericolo la quotidianità e il sonno di tutti gli abitanti del quartiere.

Raccontano le vittime

Racconta Katia su Facebook che la mamma ha subito un furto il 30 dicembre nel suo appartamento in via di Grottarossa. I ladri hanno fatto irruzione intorno alle 18.30, sono entrati dalle finestre e hanno posizionato i mobili davanti alla porta per agire indisturbati e avere il tempo di fuggire; non hanno preso oggetti di grandi dimensioni limitandosi ad asportare gioielli e banconote senza toccare televisori e computer.

Al post di Katia fanno eco una serie di commenti dove sono presenti più o meno lo stesso tipo di segnalazioni.

Un racconto più dettagliato lo fa Federica. Siamo in zona San Godenzo e racconta che, rientrando a casa, ha sentito il cane abbaiare e ha visto la luce accesa nella sua camera; convinta di averla dimenticata è entrata nella stanza e ha trovato il letto contenitore alzato con gli abiti sottosopra; all’improvviso è uscito un ladro, col volto coperto, dalla cabina armadio. Federica è scappata urlando terrorizzata.
Poi è stato appurato che il ladro era entrato dalla finestra del bagno dopo aver divelto le inferriate e immobilizzato il cane.

Residenti preoccupati

Incontrando le persone per strada, in zona Tomba di Nerone, gli umori non sono molto distanti da quelli che troviamo sui social network; i residenti sono preoccupati, si sentono minacciati, e quando scende la sera hanno paura di rientrare a casa e trovare le loro case svuotate.

Portare a spasso il cane è diventato quasi un pericolo; allo stesso tempo però sono arrabbiate, sono stanche di vivere in una città dove spending review, ristrutturazioni e riorganizzazioni hanno portato alla riduzione delle Forze di Polizia che oggi paiono non essere in grado di garantire la sicurezza ai cittadini.

Nonostante gli sforzi degli agenti del Commissariato Flaminio Nuovo, che seguono le indagini sulla catena di furti registrati in questo ultimo periodo, i residenti della Cassia non si sentono tranquilli fino a quando non saranno presi gli autori.

A piazza Azzarita ci dicono che…

Secondo Il Commissariato Flaminio Nuovo di piazza Azzarita, da noi contattato, la banda agisce prevalentemente nella zona della via Cassia a ridosso del Parco dell’Insugherata.

Spesso rubando ai piani bassi, in altri casi arrampicandosi sui palazzi come dei veri acrobati e entrando dalle finestre mentre, in altri casi ancora e a prescindere dall’altezza, si avvalgono del piede di porco per forzare le porte e barricarsi poi all’interno degli appartamenti per rubare la refurtiva e poi fuggire disperdendosi all’interno della grande Riserva Naturale.

Fuggono nel buio e nel verde

L’unica nota positiva, se così si può dire, è che agiscono quando hanno la certezza che gli appartamenti sono vuoti. Ovviamente nei periodi di festività, come accaduto negli ultimi giorni, si registra un aumento di furti perché le case restano vuote e buie per alcuni giorni. Agiscono quindi indisturbati e quando arrivano le volanti, magari chiamate da un vicino, i ladri sono già scomparsi nel buio e nel fitto verde dell’Insugherata…

Elisabetta Gallozzi

Visita la nostra pagina di Facebook

20 COMMENTI

  1. E’ un vero disastro: molti box, biciclette – a me 2 lo scorso mese – e tutto ciò che trovano. Nel fare la denuncia ho incontrato in fila una persona che mi ha raccontato di ben 9 box e 6 auto rubate nello stesso condominio prima di Natale. Del resto… agiscono indisturbati, perché nessuno prende impronte digitali, ma si archiviano solo le denunce… la sensazione è che ci sia più gente all’interno dei Commissariati che fuori. Fare tre denunce in un anno è una esperienza veramente triste.

  2. Abito in via San Godenzo ed i ladri sono entrati nel mio appartamento due volte nel 2013 (il 25 gennaio ed il 26 novembre), a distanza di nemmeno 10 mesi. Non quantifico in questa sede i danni subiti.
    L’ho fatto presente a chi di competenza e mi è stato risposto che le risorse per controllare il territorio scarseggiano.
    Questa è la tutela che offre la nostra amministrazione.

  3. … credo che questa gente non rischi nulla, siamo ormai al collasso della giustizia.
    Di fatto i nostri politici hanno creato le condizioni per cui entrare in galera è quasi impossibile…

  4. Quando diventarono obbligatorie le bolle di consegna molti furgoni venivano fermati per controllo.. ..mi sembra che questo non succeda più. ..Via Gradoli, per esempio, è piena di macchine abbandonate con assicurazione scaduta e furgoni multicolori “rappezzati” che non si sa cosa debbano trasportare.

  5. e noi possiamo continuare a accogliere tutti senza sapere chi sono, come vivono questo problema riguarda tutto il Municipio perché e pieno di barracopoli e quando Torquati dice che ha levato quelle a Labaro e Flaminia mente sapendo di mentire perché sono sempre li, basta vedere e non far finta che non ci sono.

  6. ho subito due furti ,nel giro di un paio di anni,come ..quasi tutti i residenti del mio palazzo e di quelli vicini. alle regolari denunce fatte da più persone,le quali (io compreso) si sono chieste il perchè questi soggetti possano agire da anni indisturbati,…alla richiesta di delucidazioni a riguardo,hanno ricevuto la stessa risposta. Li conosciamo e sappiamo anche dove abitano…sono stati anche arrestati,ma il giudice li ha rimessi in libertà il giorno seguente…..a cosa serve fermarli di nuovo?……………..senza parole !!!!

  7. ma davvero torquati ha detto che gli insediamenti abusivi sono stati tolti?
    sarebbe un bugiardo. mi ricordo che un anno fa aveva promesso di toglierli ma che abbia detto di averlo fatto no. da buon politico renziano.

  8. Segnalo anche vari furti, almeno tre , in zona Villaggio dei Cronisti.Sarebbe opportuno accrescere la vigilanza.Si tenga contorce, almeno per il momento, la zona è sede di un Commissariato e , nelle vicinanze, abbiamo anche una stazione dei carabinieri.Questo non serve neppure da deterrente……

  9. Comunque nel mirino c’è anche Via Campodimele. Almeno due volte a settimana provano a fare un furto. Ai piani alti ci arrivano tirandosi su con una corda e un rampino perchè sono stati visti completamente vestiti di nero con una cinta bianca (tipo cinta da lavoro) a cui probabilmente si agganciano con un moschettone.

  10. anche noi alla Residenza Flora via Cassia 699 sono entrati alla prima palazzina e anno divelto grate in una domenica di festa tipo il 28 dicembre e poi sono saliti anche al secondo piano con una scala in un terrazzo assai alto e hanno rubato televisori, soldi e argenti.

  11. anche sulla cassia altezza raccordo ci sono stati delle visite la prima di sabato alle ore 19 circa si sono introdotti al primo piano rompendo le grate e trovandoci un anziano lo hanno minacciato con un cacciavite e lo hanno legato su una sedia
    domenica alle 15,00 circa durante il derby hanno provato ad entrare sempre ad un primo piano cercando di forzare la porta di ingresso fortunatamente le persone all’interno si sono accorte del fatto e li hanno messi in fuga gridando
    purtroppo da questa parte del raccordo c’e il palazzone abbandonato dei ferrovieri e il casale su via barbarano romano dove si insediano gli extracomunitari e zingari le forze dell’ordine fanno tutto il possibile ma purtroppo non vengono allontanati

  12. A questo articolo estremamente preciso occorrerebbe aggiungere Via Oriolo Romano,Via Chianciano e Via Dicomano, terra di conquista per ladri di ogni colore.

  13. A via bruno bruni han fatto razzia. Anche me tre le persone erano in casa . Nel mi palazzo sono entrati di giorno. Ed io non ho sentito nulla mentre hanno tolto grate per entrare in appartamento del mio vicino. Non hanno trovato nulla. Ma pensate solo il costo per rimettere a posto tutto. Io mi sono salvata perché non esco di sera proprio per la paura. E ho messo telecamere . Anche se servono a poco. Sembra che riescano a bloccare trovando facilmente i codici. Se questa è vita!?.. la farei fare ai nostri politicisempre super scortati da gente che paghiamo noi. Siamo ad un punto di rottura e vorrei ricordare che ci sono di nuovo accampamenti anche lungo la stra di fondo valle e al parco papacci.

  14. Buongiorno, noi a collina Fleming dallo scorso agosto abbiamo attivato un servizio di vigilanza privato dove abbiamo la macchina ferma e l’agente armato fermo su un punto di Collina Fleming,
    Purtroppo come sappiamo le Forze pubbliche non rispondono più in un buon servizio di tutela e quindi abbiamo provato in questa soluzione (logicamente a nostro carico…come al solito) Non dico che sia una cosa risolutiva ma avere un agente di notte dove può intervenire in pochi minuti il quale non deve arrivare da lontano, per lo meno potrebbe scoraggiare qualche ladro.
    Buona giornata a tutti

  15. Salve, io abito zona Grottarossa. Era il 15 dicembre ore 18,00 e tornavo da lavoro, lasciai le cose in casa e presi il cane per la passeggiata davanti casa. Arrivata a pochi metri vidi tre tipi scendere da una macchina e dirigersi verso il mio palazzo. Erano talmente loschi che feci la foto alla macchina. Quando arriva in prossimità di casa li vidi davanti al cancello del mio palazzo cosi sono scappata ed ho chiesto aiuto al ragazzo dell’alimentari, il quale mi ha scortata a casa, dove ovviamente non c’era nessuno. Ma… trovando i cancelli socchiusi,mi insospettii e chiesi aiuto ad un passante. Bhè…apppena aprimmo il portone, già aperto, ci trovammo davanti tre tizi sicuramente di nazionalità rom che non avranno avuto manco 20 anni. Appena ci hanno visti in tutta tranquillità ci chiesero una sigaretta. Il signore che era con me chiese cosa ci facevano li e loro risposero stizziti “Ti pare ci facevate questa domanda?”….e se ne andarono sghignazzando, Oltre il danno la beffa! Ovviamente, abitando in un palazzo con carabinieri, chiesi aiuto…ma mi hanno risposto che non li troveranno mai. Certo che se partono cosi! IO propongo controlli autonomi tra i cittadini che se aspettiamo le forze dell’ordine…

    • Sta notte 27 – marzo 2016 alle ore 3 in zona tomba di nerone all’altezza angolo tra via lucio cassio e via bagnoregio hanno dato fuoco ad un cassonetto provocando l’incendio della gabina (centrale) di telecom ”FASTWEB”e palo oltre la siepe delle suore francescane me ne sono accorto perche’ alzandomi mancava l’energia elettrica e telefono. ovviamente i vigili del fuoco hanno spento l’incendio ma non hanno informato le forze dell’ordine che oltre a non rispondere al telefono i carabinieri e polizia di zona al 112 e 113 non sapevano nulla. mi hanno risposto avendoli informati del fatto: deve fare denuncia ad ignoti se i vigili del fuoco hanno spento il fuoco e ”messo in sicurezza la gabina. premetto la gabina con lo sportello aperto ed il palo ancora fumante aveva una fettuccia che delimitava il DANNO. in zona mai un controllo o una pattuglia che gira…ma quando mai!… siamo peggio che nella savana!…

  16. Giovedì 29 gennaio ( domani) ore 18 ci sarà un sit in a via Cassia 1134 palazzina dei ferrovieri dove si sono stanziati gli zingari . Bisogna essere in tanti e mandarli via con l’aiuto delle forze dell’ordine.
    Solo l’unione ci aiuterà e bisogna passare parola a tutti !
    Non dobbiamo essere superficiali perché la sicurezza è una priorità

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome