Home ATTUALITÀ Derby Roma-Lazio, bilancio postpartita: quattro arresti, scoperto un arsenale

Derby Roma-Lazio, bilancio postpartita: quattro arresti, scoperto un arsenale

scontri240.jpgSono andate avanti per tutta la notte le indagini per risalire ai partecipanti agli scontri avvenuti ieri nei dintorni del Foro Italico e di Ponte Milvio e, fra denunce e arresti, è pesante il bilancio fatto dalle forze dell’ordine a 24 ore dal derby Roma-Lazio. Una bella giornata di sport e tifoseria sugli spalti ma brutta per quel che è accaduto prima e dopo fuori dell’Olimpico.

Si è cominciato poco prima dell’inizio della partita quando gli agenti della Digos si sono insospettiti notando un giovane che, dopo essersi avvicinato ad una Fiat 600 parcheggiata in Lungotevere Maresciallo Diaz, ha estratto un telo bianco da uno zaino e con questo ha coperto il portabagagli.
Contattato telefonicamente, il proprietario dell’auto riferiva di averla prestata al proprio figlio F. A. di 24 anni per recarsi allo stadio.

Da quel momento l’autovettura veniva tenuta sotto osservazione e alle 15.30, l’intervento degli artificieri ha consentito di scoprire cosa ci fosse nascosto all’interno. Aperto il cofano in sicurezza, i poliziotti hanno trovato 6 bottiglie molotov, 18 bombe carta, 25 bastoni, un coltello a serramanico ed un martello di grosse dimensioni.
Il ventiquattrenne, rintracciato poco dopo nei pressi della propria abitazione e ancora in possesso delle chiavi dell’auto, è stato arrestato per detenzione di armi di guerra ed armi improprie nonché detenzione di materiale esplosivo.

Al termine della partita invece sono state arrestate altre due persone, C. D. D. di 32 anni e C. J. romano di 21 anni.
I due hanno insospettito gli agenti che li hanno notati incamminarsi frettolosamente in direzione opposta al deflusso, verso l’area dell’impianto sportivo riservata alla tifoseria laziale. Sono stati fermati e, trovati in possesso di petardi e fumogeni, sono stati portati davanti al giudice di piazzale Clodio per la convalida dell’arresto

Stando agli inquirenti, uno dei due, considerato vicino ad ambienti dell’estrema sinistra romana, era già stato arrestato nel 2009 per scontri di piazza e resistenza a pubblico ufficiale. La polizia, sta lavorando per risalire all’identità di altri soggetti, notati e ripresi dalle telecamere mentre “sorvegliavano” l’automobile nella quale è stato poi trovata la maggior parte del materiale sequestrato.

Nelle vicinanze di Ponte Milvio, dove sono avvenuti gli scontri fra un centinaio di tifosi e le forze dell’ordine, è stato invece trovato ritrovato un ordigno con 55 grammi di polvere nera e 55 tra chiodi e bulloni. “Un ordigno in grado di uccidere, questa non è violenza, è criminalità ” ha sottolineato Diego Parente, a capo della Digos di Roma, nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina in Questura.

Ma non è tutto, anche i Carabinieri hanno effettuato un arresto e quattro denunce. L’arrestato è un 24enne romano, tifoso della Lazio, che sarebbe tra coloro che hanno partecipato, mascherati e armati, al lancio di oggetti contro le forze dell’ordine a Ponte Milvio. Bloccato mentre stava tirando un sasso, è stato trovato in possesso di una bomba carta e di una mazza di ferro. (red.)

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