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Mafia Capitale, dai tempo al Tempo e spunta pure via Flaminia 872

Tempo Casa Vigna Clara

doppelganger2.jpgSulla storia di Mafia capitale, di cui è piena la cronaca delle testate nazionali e del web, VignaClaraBlog.it fino ad oggi si è limitato a raccontare le grandi linee lungo le quali si sviluppa giorno dopo giorno la vicenda. Finché un articolo de Il Tempo del 6 dicembre, uno dei tanti del quotidiano romano, ne rivela un’appendice nell’ex XX Municipio.

Tre amministratori pubblici, ex esponenti PdL, vengono chiamati in causa dal quotidiano di Piazza Colonna secondo il quale essi avrebbero avuto rapporti col gran capo di Mafia capitale: l’ex NAR Massimo Carminati. Non si dice su cosa si basa quanto affermato nell’articolo, di questi incontri non abbiamo infatti trovato traccia nelle 1228 pagine dell’ordinanza firmata dal giudice Flavia Costantini, ordinanza che ha scoperchiato il “mondo di mezzo” romano, quello degli intrecci fra mafia, politica e pubblica amministrazione locale.

Lo scrive Il Tempo

Stando dunque a Il Tempo, “Nei palazzi istituzionali Carminati poteva entrare e uscire quando voleva” e per dimostrarlo il 95enne quotidiano romano sostiene che “gli uomini del Ros hanno anche sorpreso Massimo Carminati mentre parlava con il presidente del XX Municipio, il pomeriggio del 23 gennaio del 2013. L’indagato – racconta l’articolo – giunge a bordo della sua auto al civico 872 di via Flaminia, nella sede del XX Municipio. È lì che lavora il vice presidente e assessore alla Cultura, Sport e Scuola, Perina Marco. Dopo aver parcheggiato, l’indagato entra all’interno del palazzo, dove resta diverse ore. Successivamente Carminati si sofferma a parlare con Simone Ariola, presidente del Consiglio XX del Municipio.”

Questa la sintesi dell’articolo de Il Tempo nel quale però, lo ricordiamo, non si cita la fonte delle notizie.

Veniamo a noi

Fin dalla sua fondazione VignaClaraBlog.it si è battuto perché l’etica e la correttezza siano i principi fondamentali del lavoro dei nostri amministratori pubblici, ma nel contempo non amiamo lo scandalismo, nel nostro lavoro non siamo mai andati a caccia di gossip, le notizie le abbiamo sempre sviscerate prima di pubblicarle ed è per questo che diciamo anche no alla caccia alle streghe. A noi piacciono i fatti, meglio se documentati.

Ecco perchè abbiamo raggiunto telefonicamente i diretti interessati riuscendo però a parlare solo con due dei tre.

Dicono gli interessati

“Mai conosciuto questo signore, su che base si possa dire che io mi sono incontrato con lui è assolutamente inspiegabile – afferma Gianni Giacomini, presidente del Municipio a gennaio 2013 – e non capisco che cosa potesse cercare da noi. Il Municipio è un ente di prossimità senza autonomia finanziaria, quale interesse può avere per chi va a caccia di appalti da decine, centinaia di milioni di euro?”

“Non posso escludere – continua Giacomini – che il signor Carminati il pomeriggio del 23 gennaio 2013 sia entrato in via Flaminia 872, il Municipio è un porto di mare sempre aperto a tutti i cittadini, ma escludo categoricamente quanto affermato da Il Tempo che risponderà delle sue parole: io non mi sono incontrato né ho parlato neanche per un secondo con quella persona. Ho settantadue anni, faccio politica da cinquanta, tutto si può dire di me tranne che io abbia mai avuto a che fare col malaffare”.

Simone Ariola, all’epoca presidente del consiglio del Municipio in quota al PdL e oggi assessore al bilancio nella giunta di centro sinistra del XV Municipio in quota alla lista Marchini, lo raggiungiamo mentre è in partenza con la famiglia per una vacanza all’estero “programmata da mesi” tiene a sottolineare.

E’ quasi sulla scaletta dell’aereo quando risponde alla telefonata e alla nostra domanda dichiara: “di Carminati posso dire che è semplicemente una conoscenza fra le tante e di non aver mai ricevuto da lui alcuna richiesta anche perché penso che il municipio a queste persone non abbia nulla da offrire”.
Ma è vero che vi siete soffermati a parlare? Gli chiediamo. E lui: “In municipio entrano ed escono tante persone. Decine, a volta centinaia al giorno. Non ricordo l’episodio riferito da Il Tempo, potrei magari semplicemente averlo salutato come saluto tutti incontrandoli, per educazione”.

La parola degli interessati a confronto con quella de Il Tempo. E’ così, senza voler insegnare nulla tanto meno al 95enne quotidiano romano, che secondo noi si fa cronaca consentendo al lettore di farsi la sua opinione.

Claudio Cafasso

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52 COMMENTI

  1. Provate a fare un esercizio matematico con delle incognite per risolvere questo accanimento mediatico de “il Tempo” contro la passata giunta.

    X = Proprietà de il Tempo

    Y = Detentori dei progetti che insistono sull’area di Nonio Macrino sui quali la giunta del XX Municipio ha fatto opposizione.

    Se X è uguale a Y avete scoperto la soluzione.

  2. Non ci sono motivi per dubitare di quanto affermano gli intervistati. Ma affermare di non capire “che cosa potesse cercare da noi. Il Municipio è un ente di prossimità senza autonomia finanziaria, quale interesse può avere per chi va a caccia di appalti da decine, centinaia di milioni di euro?” è un voler sottostimare l’intelligenza di chi legge… si capisce benissimo, e si capiva prima dell’esplodere dello scandalo, cosa certe persone cerchino all’interno degli uffici della P.A. … da qualche parte trovano quel che cercano, da altre – fortunatamente – no.

  3. @ sorchisciotte
    Ritengo personalmente che delle ridotte cifre dei bandi dei municipi la cosiddetta cupola romana non sapesse cosa farsene.
    Mirava molto più in alto.

  4. Spetta alla magistratura il compito di identificare se vi sono rilevanze penali. Dire che il Municipio non ha potere di condizionamento delle scelte anche a livello cittadino è sminuirne il ruolo. Le responsabilità politiche di vicinanza a certi personaggi preoccupano e richiamano a una esigenza di totale trasparenza e di controllo e valutazione di ogni atto e deliberazione. Con un impegno in questo ambito maggiore del dovuto per norma. In un tempo in cui con troppa facilità si butta fango al ventilatore è facile esserne macchiati, spesso anche senza colpa, Per questo è necessario far s’ che “la moglie di Cesare non solo sia onesta ma debba apparire tale”.

  5. condivido pienamnete il pensiero di Vincenzo Pira – resta il fatto che la base di questa organizzazione , a torto o a ragione, a leggere le carte degli inquirenti, è proprio nel XV municipio. C’è un chiaro problema malavita nel XV – sarebbe interessante ascoltare al riguardo un pensiero su questo tema del ns signor minisindaco Daniele Torquati. Grave che nelle diverse assemblee non ci sia neppure un rigo su questo problema che ha toccato diversi operatori proprio del xv municipio.
    Poi se non vogliamo nemmeno leggere le carte…allora è un altro film – e ciascuno di noi farà le sue riflessioni al riguardo.

  6. @Prof. Vigna , pensa che veramente quello che lei chiama “accanimento mediatico” sia dovuto al fatto che x = y ? Non è che le sfugge l’enormità della Cosa ?
    @Pira , questa storia del ventilatore , del fango , degli schizzi , ha stufato.
    Non userei il ventilatore in questo caso ma la Gatling.
    Le connivenze ci sono , c’erano e dobbiamo fare in modo che non ce ne siano più.
    Tutti sapevano chi era Carminati , cosa facesse ed organizzasse assieme a Brugia &C prima di fronte al negozio Blue Marlin e poi tra sala giochi e benzinaio.
    Tutti sapevano ( con limitata conoscenza dell’estensione ) che era il Signore di Roma Nord , invece no andava ben oltre. Che ogni “striscia bianca ” ed ogni ” affare ” passava per lui.
    Eppure stava lì , indisturbato e tranquillo ( fortuna che a Roma il Sor tranquillo abbia poi fatto ‘ na brutta fine ).
    Ad alcuni magari provoca intimo piacere il conoscere personaggi del genere , magari solo salutarli per poter dire , lo conoscevo.
    Una specie di selfie idiota in movimento.
    Ignavio Marino deve lasciare , non ricordo un atto operativo degno di un Sindaco.
    Ha pensato solo alle biciclette ed ai tricicli , ha pensato a pedonalizzare impropriamente zone di Roma creando caos , ha diminuito le corse dei mezzi pubblici aumentando numero e costo delle striscie blu, ha lasciato al suo posto un emissario della Cupola al Reparto Trasparenza (?) ; se per altri è valso il “non poteva non sapere” vale anche per lui e se non lo sapeva è un imbelle che deve lasciare.
    Ignavio appunto.
    Il sindaco di Roma ha disposto la rotazione dei dirigenti capitolini e che è una giostra ? E che è un modo di ripulire le cose ? Magari fosse la giostra degli orsetti che puoi abbattere con il fucile !
    Un ladro che cambia stanza è sempre un ladro solo che così ha pure due serrature.
    Roma deve essere commissariata considerato che ancora non si conosce l’estensione di questo cancro tra Comune , Provincia e Regione e Polizia e Carabinieri e Municipale e Vigili Urbani e Coop e rom e destra e sinistra e centro e nuovo centro e nuova sinistra e nuova destra e e e …
    Quello che piglia 15milaeuronetti mese e noi ci affanniamo a pagare la Tasi , quell’altro ne prende 5mila e ci tassano per sostenere i famosi campi , mega dirigenti con mega stipendi in Ama ed a noi tocca l’aumento della Tarsu-Tares , mentre portano valigie di soldi in Venezuela ed Argentina od acquistano immobili , esercizi commerciali , auto e quant’altro a noi ci smembrano le palle per ottenere Isee , alla faccia del redditometro !
    Per Alemanno vale lo stesso discorso ed anche se politicamente è finito , purtroppo non lo possiamo far dimettere ( a proposito Alemanno , togliti la croce che hai al collo perchè per alcuni significa tutto ciò che tu hai tradito )

  7. @Aragorn, sono pacifista e sono stato obiettore di coscienza e quindi le Gatling non credo siano strumenti adeguati per risolvere controversie di nessun tipo. Per confermare qualche frequentatore di questo blog riconfermo la mia ispirazione all’articolo 11 della Costituzione. E della Bibbia quando si pronuncia il “Nessuno tocchi Caino”. Ciò è stato un passo originale di fondazione del Diritto. Il passaggio da una situazione in cui prevale la violenza, la forza, gli istinti bassi di ognuno a una convivenza civile in cui si hanno diritti e doveri. Ma non può prevalere l’abitudine della gogna, la giustizia fai da te, le forche decise dalle folle infuriate. Le leggi fatte sulle spinte emergenziali non hanno mai funzionato. Il legislatore e il politico devono essere capaci di far rispettare i principi del Diritto sempre. Quando il sindaco Marino dice mettiamoli in galera e buttiamo via la chiave, tocca i bassi istinti della gente ma non fa onore al suo ruolo. Chi sbaglia deve pagare. E per questo esistono le leggi e chi sanziona tali comportamenti. Le carceri non hanno solo un ruolo punitivo ma anche rieducativo e di opportunità di correggersi e rifarsi una vita. Ciò è più difficile di chi vuole la pena di morte, o di chi si erge a giudice di tutto. E spero che lo Stato di Diritto e le sue regole non siano solo dei catto – comunisti ma di tutti i democratici e di tutti coloro che credono nel diritto di cittadinanza per tutti e tutte(liberali o socialisti o post 900 che siano).

  8. Condivido al 100% le parole di Pira.
    Senza entrare in inutili polemiche, auspico che il Sindaco Marino, eletto dalla base e dai quadri e dirigenti del PD, gli stessi che sono accusati di essere stati partecipi del progetto “Terra di Mezzo” abbia il coraggio di fare un passo indietro per il bene della cittá.
    La rotazione dei dirigenti voluta da Marino è giá un gravissimo errore politico amministrativo, in quanto ha indicato nell’amministrazione il primo responsabile dei fatti avvenuti.
    Questo è sbagliato ed è ingiusto, in quanto come giá detto per Giacomini nel 2010 dopo le accuse di una nomade alle operatrici del sociale in XX, il compito di un vertice amministrativo deve essere sempre quello di saper difendere la PA, sapendo distinguere gli onesti dai disonesti, senza socializzare le responsabilitá.
    G.Mori

  9. @Stefano G: non di soli bandi si nutre il malaffare, anche di una vasta rete di relazioni e rapporti che vanno intessuti con tutti i livelli della P.A. – un consigliere municipale di oggi potrebbe essere l’assessore di domani, od il sindaco di dopodomani…

  10. @Mori, non mi risulta che Marino sia coinvolto nelle malefatte su cui la Procura sta indagando. E’ stato eletto per fare il sindaco per 5 anni e ha diritto di correggere aspetti che stanno nell’ambito delle scelte politiche e non in quelle penali. Per cui la mia opinione è che deve fare passi avanti e non indietro e che va istituzionalmente appoggiato nell’opera di pulizia e di risanamento da tutti gli onesti. Maggioranza e opposizione. Concordo poi che l’onestà è una condizione previa indispensabile ma non sufficiente per fare politiche efficaci. E per questo è possibile contestare e proporsi come alternativi. Rispettando le regole. La sfiducia a Marino è prevista , basta che la maggioranza del Consiglio la voti. Ma non mi sembra proprio il caso.

  11. La rotazione degli incarichi dirigenziali lo prevede la legge anticorruzione190/2012 e il d.lgs.231. Ben prima i direttori di banca o i comandanti deelle stazioni dei carabinieri “giravano” per evitare cristallizzazioni di potere.

  12. Mai stato pacifista e mai obiettato un bel niente anzi ho servito “il mio paese” con onore: la Gatling non va bene, troppo antiquata, meglio una Minimi!
    Basta con queste chiacchiere che servono solo a farvi sembrare “più democratici”: ve ne dovete andare TUTTI quanti a casa. Non ha importanza il colore o se pensate di essere migliori e più onesti degli altri. Con i nostri soldi scorrazzate in auto blu, vi ci comprate le case degli enti, ci fate cene e viaggi, fate vacanze lussuose e siete arrivati perfino ad usare il soldi del popolo per comprarVI gratta-e-vinci e vibratori.
    Siete gente senza onore. A cominciare da Marino ve ne dovete andare TUTTI!

  13. Non fate i furbetti amici del PD.
    La Giunta Marino è coinvolta con l’assessore alla Casa del Comune di Roma, un assessorato importante con cui si fa cassa elettorale e di consenso.
    È coinvolta attreverso il responsabile trasparenza del Comune di Roma.
    Non usate due e pesi e due misure nelle valutazioni politiche.
    Marinali, lei non è per nulla ingenuo.
    La rotazione è prevista, ma se fatta adesso, all’esito di una applicazione di misure cautelari verso alcuni, nemmeno dirigenti del Comune, allora vuol dire scaricare loro la responsabilitá di quanto sui giornali.
    È grave, è un gesto molto grave in senso amministrativo, visto il momento.
    Se la Procura avesse rinvenuto possibilitá di inquinamento di prove, reiterazione di reati o pericolo di fuga, avrebbe applicato loro una misura.
    Se lo fa Marino, ebbene mi posso permettere di pensare che stia utilizzando metodi da Ponzio Pilato … ? Anzi molto più vili … Lo posso legittimamente pensare o no ?
    G.Mori

  14. Mi permetto di dire che, comunque, un bravo “amministratore pubblico”, locale quanto nazionale, di destra che di sinistra, non dovrebbe mai, e ribadisco mai, avere rapporti anche occasionali di contiguità con personaggi quantomeno “chiacchierati”, figuraiamoci se poi sono anche considerati pericolosi malviventi da parte delle forze dell’ordine. Nè si salutano o si scambiano parole con persone potenzialmente sotto intercettazioni ambientali. Siamo all’ABC del buon senso, non della politica. Chi non lo capisce non solo rischia per sé, ma soprattutto non può fare politica o meglio ancora essere candidato nel futuro, sia a dx che a sx. Il discorso vale per tutti indistintamente.

  15. Bravo Strix, tutti a casa, e poi ? Qual’è la sua ricetta per il dopo ? Azzeriamo tutte le forme di governo e instauriamo l’anarchia totale ? Oppure facciamo nuove elezioni nei municipi, nei comuni alle regioni alla camera e al senato ? Con quale certezza che nei nuovi eletti non ritroveremo altri personaggi che non si lasciano indurre dalle tentazioni ? L’uomo non è di legno diceva un vecchio proverbio…. quindi che dobbiamo fare ? Ce lo dica lei perchè è troppo facile dire tutti a casa senza proporre alternative.

  16. Cesare non ho nessuna ricetta ma siccome il Belgio è stato 500 e rotti giorni senza governo allora ci possiamo stare anche noi; “tutti a casa” significa negargli consenso e stipendi ma soprattutto sbarazzarsi di questa classe politica.
    Quanto alle soluzioni gliene potrei suggerire a dozzine a cominciare dall’abolizione delle Regioni (volute dal PCI); proporrei anche la creazione di un “Ministero della Morale”, come c’è in alcuni paesi islamici.
    PS: sembra che il “vostro” Sindaco Marino abbia incassato 20.000 euro per la sua campagna elettorale dal BUZZI, un pregiudicato e assassino, solito bazzicare gli uffici del Campidoglio (certo, secondo la Mafai si era redento……….). Un motivo più che sufficiente per andarsene.

  17. Serve un commissario che faccia completamente “reset sia all’interno del comune che dei XV municipi. Solo dopo si può’ andare al voto. Prima si faccia totale pulizia di questo schifo assurdo che coinvolge destra e sinistra indistintamente. Marino parla di mele marce, Renzi di ladri. Io mi permetto di dire che si tratta comunque di persone che hanno tradito il loro elettorato e coscienza personale. E pertanto meritano di andare come minimo a casa, e, nel caso, dopo il 3° grado di giudizio, si dovesse constatare una loro responsabilità penale/ammva, è giusto che si facciano un bel passaggio nelle patrie galere, così imparano a vivere con la schiena dritta. Non ci può essere pena o indulgenza. E’ tempo di fare pulizia in questo paese.

  18. caro Strix lei mi porta come esempio un paese che ha un decimo della popolazione italiana e un decimo del territorio, ma che c’azzecca ? il suo tutti a casa mi sembra molto confusionario, non è che dietro dietro a lei piacerebbe vedere un bel generale a palazzo chigi, la sospensione dei diritti democratici e tanti carri armati nelle strade ???

  19. @Pira , Marinali , se non sbaglio il vostro Matteo Renzi ha commissariato il Pd e da qualche giorno Matteo Orfini,( presidente nazionale del partito ) è il reggente commissario.
    Il Comune di Roma è “amministrato” dal PD.
    Ora se è vera l’equazione del Prof. Vigna ( che X = Y ) , il Comune deve essere commissariato.
    E perché ?
    Perché la maggior parte degli amministratori comunali sono in quota PD.
    Pd che è commissariato.
    Logico no ?
    Eppoi non sono pacifista , non ci penso neanche e continuo a prediligere la Gatling.

    @Cesare , tutti a casa e nuove elezioni sperando questa volta di azzeccare.

    La sfiducia a Marino è prevista , basta che la maggioranza del Consiglio la voti
    Ah Ah , tutti verri che approfittano delle stesso troccu !

    Attenzione che la pazienza ha un limite ed il fare attendista , pacifista e finto-diplomatico è ancor più irritante,

  20. Se po di che semo n’popolo de poracci ?
    Se po fa na cosiderazione ? se dice cosi no ?
    Sembrate tutti cascati dar pero , sembrate de nartro monno ,
    report parla de ste cose da anni e tutti fanno li gnorri .

    N’popolo senza ONORE PE LA STORIA .
    Senza piu’ na morale .
    Spazio a li consensi e maschere so schierate er popolo e’ stordito “tutto sotto controllo ” tra npo come ar cinema ricomincia er firm.
    O scusateme si vo svejato, continuate, c’ho avuto n’incubo , a vorte ner sonno se dicono sfonnoni.

  21. caro Cesare le persone come me o Lei possono stare tranquillamente su questo Blog a fare “a chi la spara più grossa”….tanto mica rischiano lavoro, stipendio, casa; non così i 10 milioni di italiani sulla soglia di povertà o il 42% di giovani senza lavoro o i milioni di pensionati che vivono con 500 euro al mese o le centinaia di migliaia di imprenditori che hanno chiuso la loro attività o chi non potendo pagare un mutuo ha perso la casa (mentre i nostri politici, a partire dal PD, navigano nell’oro).
    La sua neppure troppo subdola ipotesi di attribuirmi il desiderio di generali e carri armati la dovrebbe girare a queste persone (l’astensionismo del 60% nelle recenti elezioni regionali la dice lunga: manca solo un 40% per liberarsi di questa feccia….).
    Quando un dente è marcio va solo che cavato.

  22. Non stiamo parlando di un partito che ha rubato 200 milioni di euro. Stiamo parlando di personaggi di varia appartenenza politica (e chissà quanti altri usciranno fuori) corrotti e collusi con personaggi che operano a roma in perfetto stile mafioso.
    Allora dovrebbe dimettersi Marino e quindi (secondo la logica di alcuni di voi) anche Renzi che a sua volta ha appoggato Marino?
    Non ha nessun senso. Marino non è coinvolto, e anzi dalle intercettazioni telefoniche, è emerso che era ritenuto un ostacolo per questi loschi personaggi.

    Continuamo ad essere un paese anormale, dove in nome della trasparenza e onestà, parla un condannato che sta scontando la pena presso i servizi sociali, per frode fiscale, che vuole le dimissioni del Sindaco e nuove elezioni. Siamo alla follia italiana.

  23. Avete ragione tutti, ma avete anche torto tutti.
    Tutta la politica romana fa ribrezzo in questo momento, lo ammetto, ma gettare il bambino con l’acqua sporca mi pare ancora peggiore.
    Ci sono tanti che credono e fanno politica da anni con coraggio, a destra come a sinistra. Non meritano queste offese da “caccia alle streghe” e “rogo mediatico”.
    Marcel, nel penultimo commento descrivi uno Stato di Polizia.
    Inaccettabile per persone come noi due che esercitano professioni dignitose e democratiche che impongono i rapporti professionali coi delinquenti.
    Se salta il “principio della personalità della responsabilità penale” salta tutto.
    E per me è già comunque saltato nel momento in cui girano le intercettazioni di cani e porci e vengono gettate notizie incredibili in pasto ai mezzi di stampa.
    E non sottovalutate il primo commento di Vigna, che non è mai stato superficiale su questo blog. Posso non accettare molte cose dette da lui, ma ciò che ha riferito qui è l’unica cosa certa su Roma oggi: l’endemico conflitto di interessi che coinvolge da trenta anni questa città.
    E sulla base di questo non ci si può meravigliare che esista “terra di mezzo”.
    Terra di mezzo tra chi ?
    G.Mori

  24. In teoria non ci dovrebbe essere nessun rapporto tra “politica” e “delinquenza” dal momento che la “Politica” ha lo scopo di migliorare la vita delle persone e perciò trae origine da ideologie che si fondano su principi “etici”. In realtà oggi come ieri siamo in presenza di ben altro: parliamo di LADRI. E un LADRO non potrà mai essere un IDEALISTA.
    Alla Signora che ha “una professionalità e una cultura superiore agli altri” ricordo che a chiedere le dimissioni di Marino è una intera comunità di “traditi”, gente che paga le tasse e che vede i propri soldi finire nelle tasche di mascalzoni (ricordo a Valentina F. la storia dei 20.000 Euro intascati per la campagna elettorale).
    Al Sig. Mori, che sicuramente è una persona onestissima dico: se veramente crede nella politica con coraggio allora vada via. Nessuna persona onesta può condividere la casa con ladri e disonesti.

  25. Non capisco perché Marino dovrebbe andare via, tra l’altro sembra che il sindaco (di cui NON sono un estimatore) è estraneo al “potere romano”, tant’è vero che è osteggiato anche da una parte del suo stesso partito ….
    E poi, andare ad elezioni ? E permettere che le lobby messe in difficoltà e senza più appoggi politici, si riorganizzino per presentare un candidato accomodante? ma dai…..

    PS poi diciamocelo, questi che adesso chiedono le elezioni anticipate sono, per la maggior parte, quelli che nel 2008 votarono Alemanno perché a Roma ci sono “i zingari”!!!!!!!!!!

  26. Il Sindaco Marino deve “ringraziare” due volte il lavoro portato avanti e finalizzato nei giorni scorsi dalla procura con i noti arresti a Roma. In primis perché da primo cittadino non può che essere giustamente soddisfatto che sia stato posto fine a tanto malaffare nelle strade e nelle “stanze” della città. In secondo luogo perché da problema per la città, e per il suo partito, la sua è divenuta una figura da spendere per il solo fatto di non essere direttamente implicato nelle indagini ( questo ovviamente allo stato attuale delle indagini). Ieri il Sindaco, consapevole di questo suo nuovo involontario ruolo , ha detto :” ..Con noi gli affari sono finiti… noi stiamo dall’altra parte..si vergognino”. Ritengo questo un doppio insulto sia verso i cittadini che verso il lavoro portato avanti in questi anni di indagini dalle forze dell’ordine e dagli inquirenti. La verità è che gli affari sono finiti grazie all’intervento dei magistrati e non certo per la sua azione di governo e della sua Giunta/maggioranza che vede coinvolti pesantemente Il Presidente del Consiglio Comunale e il suo assessore alla casa. Sia chiaro che anche io penso che Marino non abbia nulla a che vedere con quanto è emerso in questi giorni. Ma basta questo per dire che non sia giusto ridare la parola agli elettori? La Polverini in confronto deve essere considerata un esempio di dignità e rispetto verso i propri concittadini, se è vero come è vero, che dopo lo scandalo dei contributi regionali si dimise senza indugio pur non essendo sfiorata dall’indagine che vedeva coinvolti principalmente alcuni consiglieri. Il fatto di essere onesti per un Sindaco ( e amministratore in genere) è condizione necessaria ma non sufficiente per governare una grande e complessa città come Roma.

  27. Strix,
    grazie per aver gratuitamente definito la mia cultura e professionalita “superiore agli altri”, visto che non l’ho fatto io, comunque l’intera comunità dei traditi, tra i quali devo far parte anche io, assidua, immancabile, e non avente altra scelta, contribuente, non sarà certo risarcita se il sindaco si dimette senza tralatro averne la responsabilità, ma se si trovano e si puniscono in modo esemplare e tempestivo i veri colpevoli e il meccanismo su cui poggiano.
    Se un sindaco non piace, basta non votarlo, o non votarlo più, ma cercare per forza le dimissioni di un sindaco che non piace, è controproducente oltre che scorretto.
    Se c’è stato un “omicidio” va trovato l’assassino e non messo alla forca il “passante” di turno.
    Di fronte ad una frode e ad una corruzione di tale portata oltre a cercare i colpevoli va ricercata anche l’eventuale carenza o disattenzione nell’osservare le procedure e le regole; ma se la frode ha eluso le procedure e le regole con la finalità di delinquere senza che qualcuno, per capirci, “abbia chiuso un occhio” sulle procedure, allora non si può parlare di responsabilità allargata e la colpa è solo ed esclusivamente di DELINQUENTI.
    io credo che se in Italia, ci fossero pene piu’ severe contro la corruzione e tempi rapidi dei processi, non saremmo ai primi posti per corruzione in europa.

  28. …. accostare la Polverini e chi governava il Lazio allora con l’attuale giunta Marino che governa oggi la città è davvero ridicolo….

  29. Apprezzo le sue parole Strix, ma io non condivido proprio nulla con ladri e delinquenti.
    Io la mia battaglia politica l’ho sempre portata avanti su cose sui credo fortemente.
    Io ho sempre ritenuto e l’ho detto pubblicamente che il tema dell’accoglienza rifugiati e dell’integrazione rom fosse un grande baraccone su cui si lucrava economicamente.
    Nel nostro municipio avevamo due campi rom nel 2008.
    Ne abbiamo uno nel 2013.
    Ritengo che oggi i fatti dimostrino che la classe politica romana fosse indistintamente collusa con questo sistema da venti-trenta anni e le evidenze cautelari lo dimostrano.
    Ritengo altresì Marino responsabile politicamente (non penalmente) e lo confermo.
    1. Marino ha negato di avere conosciuto Buzzi ed è stato clamorosamente smentito delle foto che sono state pubblicate.
    2. Marino aveva promesso che avrebbe dato il suo primo stipendo alla cooperativa 29 giugno e non ha mantenuto la parola. E faceva bene invece perchè si tratta di ex detenuti che comunque sono parte del sistema delle politiche sociali che da 20-30 anni e non hanno nella gran parte colpe di quello che veniva fatto sopra di loro.
    3. Marino è stato eletto alle primarie PD dagli elettori PD, ma con il sostegno dei quadri e dirigenti che sono collusi in questa vicenda. (Io sono sempre per la presunzione di innocenza per tutti lo ricordo sempre).
    4. Marino ha scelto membri della sua giunta e dei suoi collaboratori che, come per Alemanno, ma pure per Rutelli e Veltroni, sono oggetto di indagine.
    5. Marino ha chiesto l’invio di 3000 rifugiati su Roma (a fronte di una cifra originaria necessaria di 250 persone) fatto che lo rende assolutamente funzionale al “sistema Odevaine” che da anni si occupa della gestione rifugiati su Roma.
    6. Marino ha chiesto la rotazione dei dirigenti romani il giorno dopo all’emissione dell’ordinanza cautelare, fatto assolutamente legittimamo dal punto di visto giuridico, ma che politicamente significa: “non è colpa della politica, è colpa dell’amministrazione”. E questo è semplicemente vile ed ignobile.
    Ho citato solo alcuni degli elementi che dovrebbero indurre il Sindaco Marino e il PD romano a dimettersi subito, attuando quello che emerge dal commissariamento del PD romano, il movimento che governa Roma da trenta anni.
    Se qualcuno è in grado di smentire quanto citato, lo faccia per favore.
    G.Mori

  30. Cara Valentina F.
    le cose sono 2: o c’è un’altra Valentina F. oppure soffri di piccole amnesie perchè il 3 dicembre scrivevi: ” ……da cittadina, ma (con un pò di presunzione lo ammetto) di un certo livello culturale e professionale…..” ma lasciamo perdere.
    Oggi ho sborsato la 2° rata della TASI, soldi che dovrebbero servire a fornirmi i cosidetti “servizi indivisibili”. Nonostante l’ennesima tassa le strade continuano a fare schifo, il verde fa schifo, l’illuminazione manca, i rifiuti ci sommergono, gli autobus non passano, lo smog ci soffoca…..Onesto o non onesto il “tuo” sindaco Marino se ne deve andare A CASA!

  31. Caro Strix, bravo, si è ridimensionato ! Da “tutti a casa” a “Marino a casa” ! Bene, ora che è arrivato all’ultimo gradino cambierà un poi’ musica per favore ? Questo yankee go home senza continuare a indicare una sola alternativa è diventato veramente monotono. A proposito, a parte che la Tasi non l’ha mica introdotta Marino, mi dica,con Alemanno le strade sbrilluccicavano, il verde era curatissimo, c’erano luci dappetutto i rifiuti se le venivano a prendere a casa bussando gentilmente alla porta gli autobus passavano ogni 30 secondi lo smog non c’era anzi l’aria di roma profumava di lavanda ? Toh, vivevamo nel paese dei campanelli e non me ne ero accorto !

  32. 7. Dimenticavo uno dei punti cardine. Renzi ha commissariato il PD romano, che come detto al punto 3 è responsabile della scelta di Marino. Ma se io comsiderassi un gruppo politico sano, non lo commissario. Questa è abbastanza elementare. Non mi dite altrimenti per favore.

  33. Cesare ma sei un caso disperato allora…..sei quasi peggio degli altri…. CHISSENEFREGADIALEMANNO-CHISENEFREGADELLADESTRA-CHISENEFRAGADIMARINO…..io non voto e le uniche eccezioni che ho fatto sono state per Enzo Tortora (perchè le accuse nei suoi confronti erano una infamia) e Torquati. Ora spero che finalmente avrai capito (?)………….non solo non mi sono ridimensionato ma sono appena al primo gradino. I ” vostri” politici, quelli che mentre voi li coccolate e proteggete vi prendono per il c..o, se ne devono andare A CASA.
    Se non l’hai ancora capito te lo ripeto: DEVONO ANDARE A CASA (ovviamente Marino compreso).

  34. Strix, una camomilla, non urli, e faccia pace con se stesso perchè il caso disperato è lei. Uno che non vota mai ma che vuole mandare tutti a casa con la conseguenza di andare di nuovo al voto è proprio un caso di studio di incoerenza dichiarata. Faccia lei.

  35. OK per la camomilla (male non fa), Cesare tu invece vai da un buon oculista perchè la tua “miopia” comincia ad essere preoccupante……..

  36. @Mori, quando succedono crimini o illegalità gravi in ogni comunità si soffre s si corre ai ripari. A me fa molto male vedere che per egoismi, avidità, voglia di potere anche persone del Partito Democratico siano coinvolte in fatti criminali. Alla magistratura spetterà trovare prove e applicare sanzioni conseguenti. Alla politica creare un sistema di controllo che prevenga deviazioni dalla norma e sancisca con trasparenza chi sbaglia. Questo mi sembra sia l’intenzione dei dirigenti nazionali del PD. Facessero o avessero fatto lo stesso gli altri partiti la qualità delle istituzioni e della democrazia ne guadagnerebbe. Poi nel PD vi è un dibattito interno sempre vivace e in partito grande le posizioni e i riferimenti storici e culturali sono diversi. Questa è una ricchezza ma impone poi il dovere di fare sintesi e orientare le scelte politiche applicandole all’amministrazione dei beni comuni in modo condiviso (nel PD si vota) e verificandone adeguatezza e efficacia.

  37. Ma cosa pensavate che il municipio XX era il fiore all’occhiello? Negativo ….solo tanta ipocrisia ingiustizia e torbidezza , clima insereno e menefreghismo verso il prossimo, soprattutto davano fastidio gli onesti; oggi per lo meno abbiamo riscontrato e confermato non solo piu’ sensibilita’ ma piu’trasparenza, .vergogna per chi non l’ha mai avuta e seguita anche ora a non averla e mente senza scrupoli…speriamo bene…..

  38. Pira, persone del PD sono coinvolte in fatti criminali … ?
    Io non lo so e spero che questo non sia vero naturalmente.
    Ma non sono in discussione persone del PD.
    E’ in discussione tutto il PD romano. (Nel PD si vota … e … si vota male allora !!!)
    Forse questo non le è chiaro a sufficienza.
    La responsabilità politica del PD romano non la affermo io, la afferma Renzi, il presidente del Consiglio espresso anche lui da primarie PD che ha commissariato il PD romano.
    Però a prescindere dalle differenze che ci stanno e sono consolidate tra noi, ma che non impediscono sempre a noi di confrontarci lealmente, mi permetto di proporle un confronto su temi politici.
    Questi fatti, a parte le rilevanze penale che verranno valutate dalla Magistratura, non stanno forse confermando quello che io le ho sempre contestato in questa sede?
    I campi nomadi sono da sempre fonte di reddito delle associazioni e cooperative che li gestiscono da sempre e che ci operano all’interno. Ipotizzano con la collaborazione della Prefettura, ma il dato importante è un altro, è chiaro:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/10/mafia-capitale-campi-rom-incontri-buzzi-ombre-prefettura/1260272/
    Mentre sotto il profilo rifugiati si era sviluppato un metodo, il “metodo Odevaine” che prevedeva la richiesta crescente di flussi di rifugiati nella città di Roma per poter avere più soldi da condividere e spartire, lucrando sui più deboli:
    http://www.lettera43.it/esclusive/mafia-capitale-tutti-gli-affari-della-campi-nomadi-spa_43675149954.htm
    E il Sindaco Marino, di cui io non ho intenzione di mettere in discussione l’integrità sia chiaro, aveva consapevolmente o inconsapevolmente interpretato un ruolo decisivo chiedendo l’arrivo di molti rifugiati in più di quelli che poteva sostenere la città:
    http://www.iltempo.it/cronache/2014/07/25/rifugiati-capitale-al-collasso-e-ne-arriveranno-altri-mille-1.1274619
    Alla luce di questi fatti, Pira, non ritiene forse di essersi sbagliato sull’efficacia delle politiche sociali e integrative del PD a Roma?
    G.Mori

  39. Il Tempo, il quotidiano di proprietà di famigerati palazzinari. Anche loro entravano e uscivano (anzi entrano ed escono) dai palazzi del potere con la stessa libertà del Carminati e dei vari delinquentucoli balzati agli onori della cronaca per l’inchiesta Mafia Capitale, eppure il quotidiano non spende una riga a riguardo.

  40. Cari Amici,
    ho letto tutti i vostri interventi e condivido singolarmente su alcune tesi di G.Mori, che conosco personalmente e ritengo persona seria e d onesta. Ma nessuno di voi ha, secondo me, centrato veramente l’argomento che a noi potrebbe realmente interessare!
    Di quei 250milioni di euro ( si 250milioni di euro sequestrati in contanti), perche’ non se ne possono utilizzare almeno una gran parte per ripianare i debiti dellaATAC ( il bilancio di un anno e’ di circa 80milioni) e riportare il biglietto a 1 €? ( ho detto una cosa tangibile…) Perche’ non si spendono per sistemare definitivamente le decine di migliaia di buche che affliggono roma? ( ho detto uan cosa tangibile…) Perche’ non si utilizzano quei soldi, ad esempio, per liberare Roma dalla sporcizia e dall’incuria ( ho detto uan cosa tangibile…) Insomma dico che dobbiamo essere concreti e realistici, la gente di Roma in genere e di Roma Nord in particolare è stufa di dover convivere con questi “soggetti” allucinanti.
    Marino ha sbagliato, per me, è stato ha commissariato il suo partito, cosi’ dovrebbe essere commissariato il Comune…per analogia di intervento. Non entro in merito alle discussioni , molto interessanti tra l’altro, lette qui sopra, in quanto non credo di saperne più di altri, ma vivendo da più di 50 questo quartiere, vi dico che la stragrande maggioranza dei nostri concittadini, sono seri e alzandosi tutte le mattine per andare a lavorare onestamente e portare un misero stipedio a casa, vorrebbero trovare strade pulite, immondizia raccolta, pavimentazioni sistemate, vigili sul territorio, insomma…vorrebbero vivere bene per quello che pagano….troppo!
    Scusate se vi ho disturbato, ma questo e’ il pensiero di un cittadino onesto del XV Municipio.
    Cordialmente
    Claudio Martino

  41. Gentile Signor Martino quando il 9 dicembre ho scritto che avevo pagato la 2° rata della TASI ma che non avevo visto rendermi i “servizi indivisibili” pagati, tal Cesare mi ha detto di cambiare musica perchè la TASI non l’ha messa Marino…….A me non è sfuggito quello che Lei giustamente afferma, anzi aggiungo qualc osa in più.
    Se io pago per un “servizio” e questo “servizio” non mi viene dato, non ci troviamo forse davanti ad una “truffa”? Ora che con la TASI sono stati indicati quali sono i “servizi indivisibili” (illuminazione, manutenzione strade, sicurezza, anagrafe, manutenzione verde….) cosa succede se non illuminano Via di Val Gardena da sempre al buio? Si configura una truffa?……..secondo me, si e ci sono anche gli estremi per una azione collettiva. Saluti.

  42. Gentilissimo Strix, sono pienamente daccordo con Lei e vorrei che davvero potessimo fare qualcosa noi cittadini onesti, per smembrare e sradicare i personaggi che hanno rovinato Roma.
    Vorrei che questi “politici” del…….vadano a spalare il letame nelle aziende laziali.
    Forse farebbero qualcosa di buona.
    Cordialmente
    Claudio Martino

  43. @Mori, se scrive il mio nome nella casella cerca di questo blog troverà negli ultimi anni diversi interventi sul tema Rom, Immigrazione, politiche sociali che testimoniano quanto sia lontano dal metodo Odevaine ma dell’Arciconfraternita, e da tutte le entità che speculano sull’assistenzialismo. Vede io non faccio parte della schiera di quelli che agli amici o compagni di partito perdonano tutto, anche quando sono palesamente in torto, e agli avversari non riconoscono nessuna ragione. Forse un po’ di autocritica (Alemanno è nelle vostre nuove file di Fratelli d’Italia) anche da parte vostra (Panzironi, Mancini chi li ha nominati?) farebbe bene a chi crede che la politica non sia solo merda o interessi privati. E convinca il 50 % di elettori che schifati da tutto non si riconoscono più nelle regole democratiche. Noi lotteremo per fare pulizia dentro il nostro partito. Non siamo tutti uguali, tra gli onesti e i delinquenti vi è una prima grande differenza che è comune. Sulle scelte politiche vi è un confronto perché in politica non basta essere onesti ma anche efficaci.

  44. E concludendo per chiarire che non ci sono connivenze o consorziativismi lo dico sempre ai miei amici e compagni : ” a giocare col nero perdi sempre ” …

  45. Ieri la Corte di Appello di Potenza (Fatto Quotidiano) ha condannato ad 1 anno e 6 mesi per turbativa d’asta e corruzione il Senatore PD Salvatore Margiotta; “a giocare con il rosso non vinci quasi mai”……

  46. Ieri la Corte di Appello di Potenza (da il Fatto Quotidiano) ha condannato ad 1 anno e sei mesi per turbativa d’asta e corruzione il Senatore PD Salvatore Margiotta; “a giocare con il rosso non si vince quasi mai”……

  47. @Mori…. ancora parla di immigrazione come business della sinistra???? Ma scusi, il suo compagno di partito (forse adesso ex) Alemanno, dove stava quando Buzzi faceva business con i clandestini????

    Quello che fa più ribrezzo è chi per convenienza politica dice una cosa, poi, nelle segrete della sua stanza fa l’esatto contrario …..

    Se siete contro “i Rom” ed immigrati come dite da anni, non avreste permesso quello che è successo sotto al giunta Alemanno…

    Andate a casa che è meglio!

  48. Signor Luca V. penso che ormai il Rosso e il Nero, siano perdenti entrambi e non paghino piu’….ovvero hanno pagato fin troppo, ma non a chi avrebbero dovuto ( Tasse, Cittadini, Servizi, ecc) ma agli amici loro. Dico solo che se davvero Marino si ritiene il salvatore di Roma e che lui e la sua giunta , sono puliti…..( dio che cosa assurda che ho detto….) non dovrebbero avere paura a dimettersi, tanto verrebero ricandidati e rieletti, secondo il volere della cittadinanza. Il problema e’ che tutto cio’ e’ utopia…e’ irrelaistico che possa succedere, uno perche’ MARINO non ha fegato e onesta’ per dimettersi, due perche’ si sa che ci sarebbe una astensione record…..
    Diamo un senso a questa città, proviamo a ricrescere insieme e a pensare positivo con persone degne di ricoprire gli scranni del Comune.
    Grazie e Buona domenica
    Claudio Martino

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