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La Storta, prendi un libro e lasci un libro

LFL“Prendi un libro, lascia un libro”. Questo è il motto delle Little Free Library. Sabato 11 ottobre, a La Storta, sono state inaugurate tre nuove piccole biblioteche, casette di legno costruite dal Clan Pegaso del gruppo Scout Agesci Roma 2, scrigni di cultura e valori, quali fiducia, partecipazione e condivisione.

L’idea di creare le LFL, ossia luoghi d’incontro e di scambio per promuovere la lettura, è nata in America e sta prendendo rapidamente piede in tutta Europa. A Roma Nord sono presenti già dal 2012: la prima nel parco di via Villa Lauchli, a Vigna Clara, e la seconda nei giardini di Tomba di Nerone; e da ora il XV Municipio può vantarsi di averne ben cinque, numeri di cui andare decisamente fieri.

Da pochi giorni, infatti, chiunque vorrà potrà lasciare, prendere, leggere e riportare libri di ogni sorta nelle nuove Little Free Library: in piazza della Visione, nel parco di via Tieri e nel parco di Isola Farnese.

L’inaugurazione e il Clan Pegaso

Ad aver creduto nell’idea delle LFL a La Storta e a Isola Farnese e, soprattutto, a esser riuscito a realizzarla è il Clan Pegaso, un gruppo di Scout tra i 16 e i 21 con molti sogni e molta tenacia.

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Come hanno spiegato Arianna e Giovanni, i portavoce del Clan, questa iniziativa rappresenta un punto fondamentale di un percorso iniziato l’anno passato: “Durante la Route Nazionale, gli organizzatori ci proposero di scegliere un capitolo, ossia una ricerca da portare avanti. Noi scegliemmo il tema che riguardava i giovani e i loro punti di ritrovo nel quartiere e dividemmo la nostra azione in tre parti: osservare, dedurre, agire.
Il punto fondamentale di oggi è l’agire, questa è la nostra azione di coraggio.” Del loro progetto fa parte anche l’organizzazione di un cineforum: “Il primo ciclo di proiezioni è terminato, ma speriamo di poterne proporre presto un altro, dove sarete tutti invitati”.

I ragazzi avranno il compito di controllare periodicamente le LFL, i cittadini di usufruirne e contribuire, rendendosi anch’essi protagonisti. “L’obiettivo è di rinnovare i titoli dei libri e creare un circolo virtuoso di lettura e prestito responsabile. In un periodo dove tutto è sotto controllo, noi abbiamo voluto offrire fiducia, sicuri di una buona partecipazione caratterizzata dal senso civico dei cittadini”, ha concluso Giovanni.

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Il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati, presente all’inaugurazione insieme all’Assessore alla Cultura Alessandro Cozza e alla consigliera Sara Poletto, ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa, in quanto segnale significativo per tutta la cittadinanza: “Oggi che tutto tende a essere è chiuso e privato, che c’è molta diffidenza nell’altro, una casetta dove poter scambiare libri rappresenta un atto di fiducia e speranza nei confronti della società. Spero che nascano come funghi in tutto il Municipio. Anche perché il Municipio non ha speso un euro e in questo periodo, viste le casse delle amministrazioni municipali, sono le iniziative che più ci piacciono.
Però abbiamo aiutato, per questo ringrazio la consigliera Coletto e l’Assessore Cozza, affinché questo percorso avesse tutte le autorizzazioni, dimostrando anche spesso le amministrazioni sono vicine alle iniziative che vengono dal territorio.”

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“Spesso viene usata la frase di Gaber: libertà è partecipazione” -ha proseguito Torquati- “Dare il proprio esempio e dimostrare con esso quel che si può e si deve fare è un atto rivoluzionario. Inoltre, il fatto che dei cittadini così giovani come il Clan Pegaso si possa prendere cura del proprio territorio e partecipi in prima persona è una cosa dalla quale anche la politica deve imparare. Questi sono i motivi per cui il progetto ci è piaciuto e per cui siamo stati contenti di patrocinare l’iniziativa.”

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Infine, è intervenuto Don Adriano, parroco della Parrocchia Sacri Cuori di Gesù e Maria. Il quale, inizialmente poco convinto della buona riuscita del progetto, si è dovuto ricredere e così ha dato la sua benedizione: “Questa casetta che accoglie la cultura, posizionata davanti alla cappella, è un segno di fiducia e speranza, come anche una sfida anche contro il vandalismo. Per questo vi auguro che prosegua per il meglio.”

Come un corteo emozionato, trascinati da questi impavidi e giovanissimi Scout, ci siamo spostati in piazza della Visione, per scoprire una delle tre Little Free Library e riempirla di romanzi, gialli, saggi e libri per bambini, mentre tutti cantavano la canzone che ha accompagnato gli Scout durante la Route Nazionale, dove tutto è cominciato.

Giulia Vincenzi

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1 commento

  1. Trovo tutto ciò molto triste . Io credo che tutto le cose che scriviamo non se a a quasi nulla . Ansi con foto e descrizioni si dovrebbe mandare al comune ed un a al sindaco ,e dico forse si cambierà qualche cosa . Roma è molto bella e ricca ma nessuno è capace di sfruttare questa ricchezza . Siamo solo capace di rovinarla .

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