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Un fiorino e strisce blu, in via Flaminia il PGTU

xv-municipio.jpgGiovedì 9 ottobre, alle 10, in via Flaminia 872 si riunirà il Consiglio del XV Municipio per esprimere un parere sul Piano Generale del Traffico Urbano approvato recentemente dalla Giunta Marino e che, prima di approdare in Consiglio Comunale, deve passare al vaglio dei quindici municipi romani.

Ne abbiamo già parlato pochi giorni fa esplorando tutti i contenuti del Piano che abbiamo ribattezzato scherzosamente “del fiorino” (leggi qui).

In intesi, due le novità più eclatanti presenti nella riorganizzazione della mobilità cittadina: l’istituzione di sole strisce blu a pagamento all’interno dell’anello ferroviario con successiva estensione all’intero territorio della Capitale e l’istituzione, dal 2017, dei varchi di accesso all’anello ferroviario. In pratica quest’ultimo (da non confondere con la Fascia Verde –  clicca qui per la mappa – i cui confini sono leggermente più ampi) sarà una ZTL a pagamento nella quale, nei giorni feriali, per entrare occorrerà pagare un pedaggio.

Ogni romano riceverà 120 “bonus mobilità” all’anno (di più per chi abita dentro l’anello), con un extra di 60 per alcune categorie di lavoratori ancora da definire. Di questi bonus 2 serviranno per ogni accesso nelle ore di punta e 1 negli altri orari.

Terminati i 120 scatterà il pagamento: messi da parte i soldi del Monopoli bisognerà tirar fuori di tasca gli euro veri. Accedere nell’anello ferroviario costerà 3 euro per i veicoli Euro 4, 2 euro per gli Euro 5 e solo 1 per gli Euro 6.
Non viene tenuto conto della tipologia e delle dimensioni dell’auto.
Potrà dunque accadere che un voluminoso SUV di recente produzione paghi solo un euro e che una modesta e piccola utilitaria con qualche anno di vita ne paghi tre e considerando che alla guida delle due potrebbero esserci persone di estrazione sociale ben diversa, il rischio di sperequazione è forte.

Gli impatti sul XV

Da un lato, la possibile futura introduzione delle strisce blu potrebbe sembrare l’unica soluzione per contrastare il fenomeno della sosta selvaggia che attanaglia diversi quartieri e in particolare Ponte Milvio, il Fleming, Vigna Clara. A tal proposito ricordiamo che da un sondaggio effettuato dal Comitato “Abitare Ponte Milvio” nel 2012 emerse già allora che il 76% degli intervistati era favorevole alle strisce blu sulla piazza come strumento per attenuare gli effetti negativi della movida.

Dall’altro lato, il pagamento del “fiorino” – ricordando con devozione Massimo Troisi – viene invece visto dai romani del XV come un balzello vero e proprio che dovranno pagare ogni giorno per recarsi al lavoro. L’anello ferroviario scatta infatti subito al di là di Ponte Milvio, di Corso Francia e di Ponte Duca d’Aosta. Insomma, non avranno scampo. Qualcuno dirà: che prendano gli autobus. Provare per credere.

Forte attesa

C’è forte attesa dunque per quel che deciderà giovedì mattina il Consiglio del XV dove le opposizioni annunciano già battaglia. Si alle strisce blu e si al fiorino? Si alle prime e no al secondo? La partita è aperta e quand’anche il parere espresso non sia vincolante per la Giunta Marino, agli occhi dei residenti di Roma Nord la decisione del parlamentino locale assumerà in ogni caso una valenza politicamente specifica.

Claudio Cafasso

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20 COMMENTI

  1. Prendere gli autobusssss!!!!!!! Ahahahhhhhhh!!! prendere gli autobus….se ci fossero! Mentre aspettiamo l’entrata a pagamento nell’anello ferroviario hanno ben pensato di tagliare corse e abbinare percorsi facendo aumentare il tempo di attesa degli sfigati lavoratori, studenti, anziani…. che usano da sempre i mezzi di trasporto! Sempre più divertente!!! Domanda e le auto ibride, metano, gpl?

  2. La lotta alla sosta selvaggia si fa con il sistema più antico e semplice: le multe. La sosta a pagamento è un sistema (legittimo, ancorché sgradevole) di incassare denaro ma non elimina la sosta selvaggia, anzi, se possibile la aumenta con gli automobilisti che per una breve sosta “ci provano” per risparmiare la tariffa.
    Per capire sino in fondo… mia moglie lavora a Viterbo ed è costretta dall’inconsistenza ed inaffidabilità del trasporto pubblico ad usare l’auto privata. Dopo 60 giorni dovrà pagare per tornare a casa la sera?

  3. …quali autobus, quelli che sono stati soppressi????? Direi di cominciare a pensare AI cittadini e non CONTRO i cittadini…siamo allo stremo, stufi e a questo punto direi anche pronti ad andarcene. Quando in questo Paese non sarà rimasto più nessuno se non gli immigrati che arrivano a getto continuo e mi risulta vengano pagati piuttosto che pagare, chi sosterrà questa massa di politici inetti?…meditate gente, meditate…non vi sopportiamo più…

  4. Hanno spiegato a Marino che un terzo della città non ha fermate della metropolitana? I ticket per il centro storico esistono in Europa, ma in città dove esiste una rete di metropolitane e i cittadini possono evitare di acquistare la macchina. Il resto è demagogia pura… Se si copia dagli altri, si deve copiare bene. Prima le alternative, poi i divieti

  5. A seguito della recente “razionalizzazione” alcune linee dell’ATAC che servono Roma Nord viaggiano ormai strapiene, come ad esempio il 32, che dovrebbe avere ormai una frequenza maggiore, e il 226 che pur avendo accorpato 220 e 222 continua incredibilmente ad utilizzare i minibus delle due linee, sempre stracolmi e con frequenze anche in questo caso insufficienti. Come si può pensare di far digerire ai cittadini di Roma Nord il pedaggio per l’ingresso nell’anello ferroviario in queste condizioni??? Speriamo che alle prossime elezioni Marino e Torquati tornino a casa…

  6. Spero vivamente che chi governa il municipio si scagli contro questo sopruso…. siamo la zona di Roma peggio servita in assoluto e dove non c’è il minimo progetto a lungo termine e questo personaggio vuole massacrarci ancora?
    Una zona a pagamento così estesa non è presente in alcuna città del mondo, neanche a Londra, dove c’è un servizio di trasporto pubblico fantastico!

    Il sindaco dimostra di essere anni luce dalle vere esigenze dei cittadini.,…. anni luce…. non andrà oltre questo mandato, ovviamente.

  7. Il problema Mauro è che Marino andrà a casa e ci troveremo un nuovo Alemanno, costringendo ancora una volta l’elettorato a contorsioni ed avvicendamenti che non porteranno da nessuna parte stante una classe politica inadatta ed incapace.

    Marino continua a perdersi in mille rivoli inutili ignorando il suo vero mandato e il grido di dolore della città che sta velocemente scivolando verso una realtà di degrado che non ha pari negli ultimi cent’anni. E persevera a disquisire di nomenclatura rom e di matrimoni gay….

  8. Questa città mi sta terrorizzando…
    Da quel che leggo in giro, se entri alla stazione termini, devi pagare l’obolo agli zingari per comprare un biglietto.
    Devi fare attenzione perché in due o tre tentano di derubarti i bagagli insieme.

    E nel frattempo mi sento dire “strisce blu ovunque”, “ztl entro ANELLO FERROVIARIO” e “prendi l’autobus” dopo che hanno DIMEZZATO i percorsi.

    Che presa in giro.

    Ultimamente sono arrivato a lamentarmi della tassa rifiuti (che non succedeva), ma non per i prezzi, ma perché OGNI VOLTA che vado a buttare l’immondizia (e faccio la raccolta differenziata), i secchi sono sempre strapieni.

  9. il problema va visto in maniera complessiva: corretto il principio che le auto private devono essere utilizzate il meno possibile (ricordiamoci che ogni giorno prendono la macchina persone che non lavorano per fare 500 metri e parcheggiare davanti all’entrata dei negozi rigorosamente in doppia fila) , ed è giusto che chi inquina intanto paga e alla lunga sia disincentivato ad inquinare.
    Questo è giusto e necessario se vogliamo salvaguardare noi e le future generazioni dalle pericolose conseguenze dell’ inquinamento, nonchè dallo stress che crea il traffico e anche dai dannosi disagi per es. per le autombulanze.
    Dall’altra parte, quando si tenta di cambiare le abitudini dei cittadini è necessario garantire valide ed efficienti alternative, ovvero un sistema di trasporto efficente e dignitoso. I cittadini impareranno pian piano a “preferire” il mezzo pubblico rispetto al costoso “privato”. Ma se ciò non avviene, il cittadino esasperato non risulta educato. Quindi sono personalmente favorevole al piano mobilità se in questo c’è una rivoluzione del trasporto pubblico.

  10. Valentina F. queste misure non penalizzano chi prende la macchina per fare 500 metri, che alla fine potrà risolvere il problema andando a piedi, bensì colpiscono molti lavoratori che per andare al lavoro sono costretti a spostarsi tra una periferia e l’altra collegate tra loro spesso malissimo e l’anello ferroviario spesso lo devono solo attraversare, grazie anche alla pessima viabilità di questa città. Anche sul fatto che i romani debbano essere educati al mezzo pubblico ho qualche perplessità: oggi chi può lo usa, tant’è che i mezzi viaggiano sempre strapieni. La sera poi ci vuole del coraggio a preferirlo alla macchina; non me la sento di criticare qualcuno perchè non è disposto ad impiegare un’ora e mezza o più sui mezzi per un percorso che in macchina farebbe in 20 minuti.

  11. La rivoluzione del trasporto pubblico già c’è stata cara Valentina, forse lei non se n’è accorta ma dal 22 settembre è cambiato tutto e in peggio ! Allora dopo aver fatto bella teoria la invito anche a essere pratica, a guardarsi intorno e leggere un po’… 039, 035 le dicono niente ?? Con questi esempi ci dovrebbero educare ?? Per favore, se proprio deve difendere le scelte del sindaco scelga un altro argomento, su questo lei e Marino siete totalmente perdenti !!

  12. @Valentina F. il problema è che con queste misure viene penalizzato il pendolare, non chi prende la macchina per fare 500 metri… è una guerra all’uso dell’auto da parte di un sindaco che dimostra di non avere la più pallida idea dei veri problemi dei romani.

    Purtroppo porterà a fondo anche chi ha governato il municipio fino ad ora che, tra mille difficoltà, sta iniziando a fare qualcosa di buono…. spero che Torquati & co. si dissocino da questo piano folle che penalizza tutto il XV senza vantaggi per nessuno se non per le casse del Comune….

  13. Una informazione: L’articolo 7 comma 6 del codice della strada dice “6. Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli, parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.”
    Questo significa che ci sia prima la striscia bianca che delimita la carreggiata (art. 3 comma 7) 7) “Carreggiata: parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; essa è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine.” e poi la striscia blu del parcheggio a pagamento.
    Nel 99% dei casi il Comune pone le striscie blu contrasto con il codice operando qundi un irregolarità certo che il cittadino preferisca pagare 24 Euro di multa piuttosto che perdere 2 giornate presso il Giudice di pace.

    Spero che l’Onesta e Capace amministrazione del XV operi nel pieno rispetto della legge quando e se (speriamo di no) indicherà le zone di parcheggio ed invece di concentri nel far rispettare le attuali norme del codice, specie nelle zone commerciali, terra di nessuno al momento.

    Esprimo solo opinioni personali.

  14. Valentina F. penso che debba palesarsi ed ufficialmente presentarsi come personale dell’ufficio stampa pd. E’ su tutti gli articoli che afferiscono la sfera politica locale e non pronta a giustificare, spiegare, analizzare come gli amministratori di una certa parte abbiano agito bene. Praticamente un Nico di sinistra !

  15. Vi invito a rileggere il mio commento per ESTESO.
    Mi pare chiaro che da un lato concordo con il principio dell’ indurre alla’abbandono del mezzo pubblico ma dall’altro critico la mancanza di un impegno e di un piano serio che rivoluzioni il trasporto urbano, che se da un lato è inefficente e carente di suo, dall’altro è ostacolato dall’imbottigliamento che crea il trasporto privato.

    Non credo sarei gradita all’uffico stampa del PD nemmeno gratuitamente….

  16. @ Valentina F.
    Perché a Roma sono stati fatti enormi progetti sulla metro e dopo 15 anni è tutto ancora fermo????? Le metro non vengono fermate dal traffico su ruote e sono l’UNICO mezzo efficiente, tutte le città più civili e moderne, basti pensare a Londra e Parigi, si muovono su rotaia.

    Adesso, dal momento che per 1000 svariati motivi, non è possibile (ma perchè????) fare una metro a Roma, bisogna accanirsi contro i cittadini che utilizzano l’auto additandoli tra i responsabili del traffico????

    Io, utilizzando la macchina, sono vittima di questi politici che non riescono a combinare nulla, figurarsi se realizzano una metro!

  17. Luca V.

    sono d’accordo che Roma è una città assurda. Tanto bella, ma invivibile. Ma non è incoraggiando il mezzo privato che la renderà piu’ vivibile. L’aria è irrespirabile, siamo assuefatti dallo smog, stressati dal traffico e questo danneggia e danneggerà gravemente la nostra salute. Purtoppo nelle grandi capitali europee è nata prima la metro dei grandi centri commerciali, gli amministratori hanno programmato gli interventi pensando alla città e non ai voti.Bisogna intervenire sulla mentalità, sulla cultura del mezzo pubblico efficentandolo e rendendolo agevole. Ma questo non si può fare se non si scoraggia contemporaneamente l’uso del mezzo privato, perchè puoi anche mettere 1000 linee autobus in piu’ ma non migliori il servizio perchè gli autobus rimangono intrappolati nel traffico. Linee preferenziali sono pochissime perchè la larghezza delle strade di roma è limitatissima, ma dovrebbero essere aumentate. Bisogna cambaire testa, cambiare abitudini e i benefici li osserveremo.
    Non tutti utilizzano l’auto per necessità estrema, tanto è vero che il traffico della “seconda ora” (10-11 ) è terribile!

  18. @Valentina F. lavoro a circa 20 Km da casa, se prendessi i mezzi pubblici:
    -) Autobus
    -) Trenino di superficie
    -) Metro

    Totale tragitto: 1:30h quando non ci sono problemi, senza considerare il “piacere” di viaggiare come vacche.

    Prendendo la macchina:
    tempo totale: dai 45 minuti ad 1h a seconda del traffico, ritorno: 30-40 minuti max

    Perchè dovrei prendere i mezzi pubblici? C’è un motivo per cui dovrei perdere nel traffico 1h ed oltre della mia vita in più al giorno quando posso tornare prima da mio figlio?

    Poi, visto che:
    -) noi automobilisti paghiamo bollo auto,
    -) la metà del costo di 1 Litro di benzina è composto da tasse
    -) si pagano revisioni, bollini ed altre idiozie,

    c’è bisogno di MASSACRARE ancora chi deve prendere la macchina per andare al lavoro??????

    Ma secondo lei nel 2017 il servizio pubblico sarà efficiente ed efficace? Ci crede davvero? Dobbiamo resistere ancora 4 anni con questo fenomeno di sindaco, poi sarà una gran soddisfazione vederlo a casa (e credo sia probabile che lo faccia il suo stesso partito).

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