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Un fiorino per entrare a Roma

troisi.jpgDefinitivamente approvato dalla Giunta capitolina il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU). Messo a punto dall’Assessorato alla Mobilità e in via preliminare dalla Giunta a marzo 2014, il piano ha proseguito la sua marcia acquisendo i pareri dei Municipi e le osservazioni dei cittadini.

Così si apprende dal sito del Campidoglio nel quale si spiega che il PGTU è “strumento di programmazione a medio periodo e premessa strategica al PUM (Piano Urbano della Mobilità), il futuro sistema di infrastrutture a servizio della mobilità cittadina.”

“L’ultimo piano elaborato dall’amministrazione – riferisce il sito – che risale al 1999, si limitava all’area urbana all’interno del GRA; da allora la popolazione che risiede fuori dal raccordo anulare è passata dal 18 al 26%, con un pendolarismo dalla provincia verso la città che, dal 2004 al 2012, è aumentato del 60%.”

Il documento, partendo da questi dati di fatto, suddivide il territorio in 6 zone che vanno da quella compresa nelle Mura Aureliane (zona 1), fino a Ostia (zona 6), passando per le aree delimitate rispettivamente dall’anello ferroviario (zona 2), dalla circonvallazione esterna (zona 3), dal GRA (zona 4) e per l’area extra GRA (zona 5).

Obiettivo primario del piano, la riduzione del traffico privato all’interno dell’anello ferroviario.

Ma la grande novità è che l’ingresso all’area interna della Capitale sarà regolamentato, dal 1° gennaio 2017, dal “bonus mobilità”. In pratica tutto l’anello ferroviario sarà una ZTL a pagamento nel quale, nei giorni feriali, per entrare occorrerà pagare un pedaggio.

Un fiorino

E qui scatta “il fiorino”. Ricordate Troisi e Benigni nell’indimenticabile scena di “Non ci resta che piangere”?

Il fiorino, ovvero il bonus mobilità, sarà il pedaggio da pagare. Forniti dal Comune ad ogni romano nella misura di 120 all’anno (di più per chi abita dentro l’anello), con un extra di 60 bonus per alcune categorie di lavoratori ancora da definire, ne serviranno 2 per gli ingressi nelle ore di punta e 1 negli altri orari.

Terminati i bonus scattano i fiorini veri, perché per accedere nell’anello ferroviario occorrerà pagare 3 euro per i veicoli Euro 4, 2 euro per gli Euro 5 e, bontà loro, solo 1 per gli Euro 6.

A controllare i movimenti dei romani una rete capillare di varchi elettronici che, come il gabelliere di Troisi, esigeranno un fiorino ad ogni passaggio.

Secondo il Campidoglio, gli effetti previsti da questa rivoluzione saranno l’aumento del 6% dell’uso dei mezzi pubblici; la riduzione dell’uso dell’auto di quasi sette punti percentuali; la riduzione dell’uso dei motoveicoli di 0,5 punti percentuali e l’aumento di 1,3 punti percentuali degli spostamenti a piedi e in bicicletta.

E a Roma Nord cosa succederà?

Da non confondere con la Fascia Verde, L’anello ferroviario (clicca qui per la mappa) interessa Roma Nord a partire da Piazza Maresciallo Giardino, prosegue per via Capoprati-Lungotevere Maresciallo Diaz, viale Tor di Quinto, via del Foro Italico. Queste sono le “strade di confine” percorribili oltre le quali, guardando il centro città, si è all’interno dell’anello. Ciò significa tutti i cittadini di Roma Nord che vorranno recarsi in auto al di là di Ponte Milvio o del viadotto di Corso Francia dovranno pagare “un fiorino”.

E non solo loro. Perchè è anche vero che chi abita dentro l’anello, anche semplicemente ai confini, e deve recarsi “oltre frontiera”, non pagherà nulla all’uscita mentre dovrà sottostare al pedaggio nel tornare a casa. Ciò è quanto si desume, a meno di smentita.

Insomma, per esemplificare, si pagherà anche per curarsi, nel caso un residente di viale Tiziano o del Villaggio Olimpico debba recarsi al San Pietro o al Sant’Andrea, o per pregare per il nonno defunto, nel caso lo stesso residente voglia portargli un fiore sulla tomba nel Cimitero di Prima Porta.

L’ultima parola

Conoscendo la riottosità dei romani a lasciare l’auto e la giustificabile diffidenza verso le capacità del trasporto pubblico capitolino, è facile immaginare che dopo qualche mese la scorta dei “fiorini-bonus” sarà già terminata e che bisognerà metter mano al portafoglio e sborsare i fiorini veri.

Una gioia per le migliaia di automobilisti irriducibili e per chi, lavorando all’altro capo della città, non può proprio fare a meno di usare l’auto. Ma il Campidoglio guarda avanti convinto di essere sulla strada giusta per raggiungere il traguardo: liberare la città dalla morsa del traffico disincentivando con ogni mezzo l’uso dell’automobile.

Ora l”ultima parola, dopo il via libera definitivo della Giunta Marino, spetta al Consiglio Comunale all’interno del quale le opposizioni hanno già annunciato che daranno battaglia. A loro, il Marino-gabelliere non piace. E ai romani?

Claudio Cafasso

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30 COMMENTI

  1. Spero vivamente che Marino e la sua giunta (i peggiori in assoluto) continuino su questa linea… l’odio dei romani verso di loro aumenta quotidianamente in modo esponenziale..

  2. In altre città funziona così. Vedi Milano o Londra. Ma loro hanno la metropolitana ed una rete di mezzi pubblici che funziona. Non quel casino che c’è a Roma dove per andare a Piazzale Flaminio da vigna Clara bisogna prendere 2 mezzi e passare per quel suk che è diventata piazza Mancini.
    #marinodimettiti

  3. La strada è quella giusta, purché sia accompagnata da un potenziamento dei mezzi pubblici (comunque impossibile senza prima decongestionare la città dal traffico privato, a meno di non pensare ad autobus che “attraversino” le macchine come se fossero fantasmi), dalla creazione di nuove piste ciclabili e dalla messa in sicurezza di quelle già esistenti (ciclabile Tevere in primis).
    Per Roma Nord, la soluzione ideale era quella di farci arrivare la nuova Linea C della metropolitana, purtroppo qualcuno ha deciso di limitare tale linea prima al Ministero degli Esteri, poi, non sufficientemente contento, a Piazzale Clodio, privando il nostro municipio di quello che sarebbe stato un vero e proprio toccasana per la nostra mobilità.

  4. Non capisco proprio chi dice che si è sulla strada giusta… (ma chi ha tempo di scrivere sui blog alle 4 di mattina, quand’è che lavora?? mahhh) . Limitare la libertà di circolazione con “confini fiscali” e pagare doppiamente il parcheggio (sia al Comune che ai parcheggiatori abusivi) è sicuramente sintomo di “buona amministrazione della cosa pubblica”… ma si vergognassero tutti indistintamente..
    Chi confronta Roma ad altre città sicuramente non conosce la sua storia geomorfologica per come nei secoli si è evoluta , per come veniva ricoperta e ricostruita la città su terre di riporto , questo per dire che il sottosuolo romano è totalmente diverso da altri : quindi lo sfruttamento di vie nel sottosuolo non è facile come in altri posti. Se poi qualcuno è stato costretto a limitare il progetto della metro a Piazzale Clodio la colpa è di chi si è indebitato enormemente prima, limitando qualsiasi progettualità. Cerchiamo di dire le cose come stanno realmente..

  5. @Stefano g: non funziona esattamente così… nella zona “Congestion Charge” di Londra non abita quasi nessuno, si tratta di edifici ad uso uffici e servizi e la rete del trasporto pubblico è estesa, efficiente e sperimentata. La situazione di Milano, paragonabile in linea di principio, è diversa dal punto di vista dimensionale: il Comune di Roma è grande quasi quanto tutta la provincia di Milano…
    Indubbiamente il traffico privato va – nel lungo termine – scoraggiato fortemente ma, prima di usare il “Pedaggio” proverei a sanzionare (duramente) quei comportamenti (vedi sosta in doppia fila) che nuocciono al trasporto, sia pubblico che privato.

  6. @ nico ferri
    In fatto di sindaci e giunta a Roma purtroppo abbiamo visto di peggio.
    Senza andare tanto lontano basta guardare a quella di alemanno che ha distrutto le municipalizzate, inserito in posti di comando personaggi di dubbio spessore senza decidere assolutamente nulla di costruttivo per la capitale.

  7. @ Prof. Vigna, cerchi di non sviare l’argomento e risponda in merito,se ne è capace… è vero o no che il progetto della metro si è fermato per mancanza di soldi e per i debiti capitolini ?? ma perché si cerca di depistare la verità ?? le municipalizzate si sono distrutte dappertutto perché c’è gente che ragiona come lei… dire che dare il posto a qualcuno distrugge aziende di migliaia di dipendenti e che fatturano miliardi si commenta da solo… ma siamo seri…

  8. Chi paragona le zone a pagamento di Milano con quelle di Roma non sa minimamente di cosa si parla…. la strada non è quella giusta, ci sono altre soluzioni più semplici, efficaci di tassare ancora i cittadini, ad esempio l’app UBER POP, dove ogni romano è potenzialmente un autista, liberalizzazione delle stesse licenze taxi, car sharing “spinto” e capillare fino alla periferia, grandi parcheggi di scambio nei pressi delle stazioni metro o autobus importanti…. lotta alla seconda fila, etc.

    Questa gabella farà si che chi può permettersi di cambiare l’auto frequentemente pagherà meno, i poveracci con l’auto euro 3 che non hanno soldi per cambiarla non potranno neanche andare in centro…. una vergogna senza senso…

  9. Sento parlare spesso della “riottosità dei romania prendere i mezzi pubblici”; io sono un abbonato annuale dell’ATAC, e posso testimoniare che i mezzi pubblici nelle ore di punta sono stracolmi. Utilizzarli poi per un’uscita serale significa dover passare tempi di attesa interminabili alla fermata. La razionalizzazione delle linee poi va bene se si aumenta la frequenza di quelle rimaste, altrimenti è una presa in giro e questa nuova gabella dell’ecopass sarà l’ennesima beffa per i romani.

  10. Dimenticavo, non ultimo,il commissariamento di ATAC, con il relativo licenziamento di tutti quei dirigenti che stanno li sono perchè amici e parenti di, senza alcuna competenza e senza alcuna mansione.
    Non possiamo più permetterci di avere Aziende del genere sul Gruppone,….

    Il tutto poi per ridurre di un 7% il traffico ….. quindi è chiaro che si tratta solo di una gabella….

  11. Sarebbe bellissima una città a traffico zero….ma c’è un piccolo piccolissimo problema , sollevato da tutti ormai, i mezzi pubblici a Roma non funzionano, prendiamo esempio dal treno ROMA/VITERBO è ai limiti dell’indecenza, io dopo 20 anni ho smesso di prenderlo, e da aprile di quest’anno,vado al lavoro in macchina , impiegando maggior tempo e denaro, ma questa scelta c’è stata in quanto il treno è totalmente inaffidabile, saltano corse su corse e di conseguenza i treni sono pieni di pendolari, a volte si fa fatica anche a respirare, per non parlare del lerciume e dell’olezzo, credo non siano stati mai puliti. Ora poi hanno ridotto anche le corse dello 035 autobus che va da via di valle muricana a prima porta, prima le corse erano 40 ora sono 27, gli autobus passano ogni 40 minuti. Ci sono città, tipo Londra che hanno le linee metropolitane che arrivano fino alle periferie estreme, e qualcuno venisse a dire: ma stiamo sempre a guardare gli altri. Ebbene si, purchè siano di esempio, se ci riescono gli altri perchè non ci dovremmo riuscire noi?
    Io farei fare un giro a questi cari signori sui nostri mezzi pubblici…non quelli che passano nel centro storico ,ma quelli che sono nelle periferie e poi vediamo che dice, ma purtroppo tutto questo non potrà mai esserci.

  12. @ Nico Ferri… sa qual è il problema di quelli come lei? Io ho votato Marino ma sono il primo a criticare Marino e le sue scelte e sono pronto a valutare un’altra candidatura la prossima volta o semplicemente starmene a casa …. lei ha votato Alemanno e non ho mai sentito muovere una critica a chi non ha fatto nulla per la città… ma credo che, piano piano, anche i più accaniti tifosi si stanno rendendo conto che non basta più tifare per vivere meglio la città!
    saluti!

  13. Io la vedo diversamente e forse sto solo pensando male..
    Il comune ha 1,2 Miliardi di debiti di cui 400-500M da pagare entro 3 anni. L’AMA e l’ATAC sono le municipalizzate con più debiti in assoluto in Italia ed ilCcomune è socio e proprietario di queste bare, detto il contesto ….
    Dove trovo i soldi ?!
    IDEONA: faccio pagare l’ingresso a chi viene da fuori Roma e tanto non mi vota e quindi chissenefrega e non scontento il mio elettorato ( a cui do 200-300 ingressi gratis).
    Fatti i conti, Ad un milione di ingressi al giorno, sono circa 200-300 milioni l’anno d i entrate, ci copro il debito, abbasso le tasse (un pochino, tanto con 80 euro vinco le europee, figurati se con 20-30 non mi prendo Roma) e quello che avanza lo divido con i soliti noti.

    E per i trasporti, scuole, pulizia, etc etc ?.. Noiosi, quelli sono dettagli, la Politica è un’altra cosa, una cosa seria, lasciatela fare a chi la sa fare.
    P.s. mica pensavate davvero che stavano pensando allo smog ed al traffico quando hanno fatto questa norma ?!

    Esprimo solo opinoni personali.

  14. @ Luca V… vedo che lei è un veggente, ma vede cose non esatte.. Che io non sia un sinistroide questo è sicuro, avrò tanti difetti ma questo proprio no. Se lei ha votato Marino allora sappia che la colpa è proprio sua e di chi come lei prima l’ha votato ed adesso si è reso conto del grosso errore compiuto, ma che ha messo nei guai un’intera città. Alemanno ha amministrato bene o male, ma una cosa è inoppugnabile : ha fatto in modo di non mandare in default la capitale trovandola con 12 MILIARDI E PASSA di debiti, se per lei questo significa non fare nulla, allora capisce poco di amministrazione pubblica e finanziaria. Il suo caro Marino invece, da quando è sindaco, non fa altro che passare i problemi (e i debiti) alla gestione commissariale ; la gente non si rende conto di cosa significhi, in realtà non fa altro che aumentare i debiti consolidati e il tempo in cui i nostri figli finiranno di pagarli… se tutto ciò le sembra buon amministrazione …
    saluti a lei

  15. Qui siamo al delirio. A Roma serviva una terapia d’urto forte e Marino ha portato le delibere con le indicazioni su come chiamare correttamente i rom…..

    Detto questo non si può però far passare che Alemanno bene o male ha governato…quando parte del buco in cui affoga oggi il comune è stato causato da assunzioni clientelari avvenute sotto la sua amministrazione. Atac e Ama hanno debiti mostruosi causati dal un costo per il personale mostruoso. Centinai di dipendenti inutili il cui costo grava e graverà sine die su tutti i contribuenti romani.

  16. Veramente delle carogne! NON sanno far funzionare i mezzi pubblici ed infieriscono sui cittadini che devono entrare in città.
    Marino, sei il peggio che io abbia mai visto. Rimpiango Alemanno

  17. Diffido:
    il primo problema di Roma è incassare soldi, quindi strizzano chi possono.
    Poi: stanno sopprimendo linee di bus.
    Poi: come dicono altri, le alternative sono indecenti e non riescono a trasportare a sufficienza.
    Poi: non sanno neanche quali sono i flussi.
    Per fare soldi : otterrebbero 100 volte più del balzello: basterebbe che facessero le multe a chi passa col rosso ai semafori, a chi parcheggia in doppia fila e a chi guida tenendo in mano il telefonino.

  18. Una sorgente inesauribile di entrate esiste già ma non viene mai applicata:
    – Per chi fa defecare i cani per strada è prevista una multa di 250 €.
    – Tutti i marciapiedi di roma sono intasati di cacche di cane, ne ho contate + di 100 in un tratto di 120 m di strada.
    – Se multiamo tutti quelli che non raccolgono escrementi di cane facciamo presto a raccogliere 500.000.000 di euro

    Troppo impegnativo e faticoso?
    Facciamo lavorare tutti i cittadini: una bella foto in flagranza di reato e vai!

  19. diventeremo tutti Caminanti (battuta sottointesa), mi sa.

    Solo en passant: ma qualcuno che ha figli bagagli parenti e cose varie da trasportare, fa la spesa, c’è in questa giunta ? A me pare che siano tutti fru-fru a passeggio con la biciclettina figa.

  20. Il caro sindaco a mai preso un autobus una metro ???? O chi li sta a presso ? E lUnico paese che sta andando indietro e una vergogna . Sappiamo tutti che per fare una metropolitana e complesso ma scavando più in profondità si è più libero e qui l’errore che fanno a Roma vano tropo in superficie .. Trovano la Roma antica hops si devono fermare non per un settimana non per un messe ma per anni poi c’è un costo e che costo .Credo che L’Italia dovrebbe copiare tutti altri paesi come tutta l’unione si dovrebbe copiare certi esempi . Se no a che serve lUnione europea?.

  21. A “loro” che importa? “Loro” i fiorini non li sborsano mai, auto blu, scorte e sirene e passano da qualunque varco. E per noi i parcheggi di scambio intorno all’anello ferroviario ci sono?

  22. l’inserimento del filmato è perfetto : alle prossime elezioni e speriamo avvengano presto e prima ( per cause naturali ), per il dottor sindaco finirà proprio come Troisi afferma prima di risalire sul carro !

  23. Il nostro grande sindaco invece di preoccuparsi dello stato disastroso in cui versa la città propone 30 euro alle famiglie che adottano un immigrato.

    Per favore mandateli tutti a casa prima che sia troppo tardi.

  24. E’ pensare che quando era Sindaco Alemanno la sola ipotesi di mettere il pedaggio nel raccordo anulare aveva scatenato una rivolta di piazza. Il PD ovvero Paradiso Democratico è troppo caro per i Romani. Il caro Sindaco Marino esclude poi dalla vita del centro di Roma le persone anziane che magari con un proprio mezzo ancora potevano godersi il centro di Roma, ma che la bicicletta o un autobus non possono più prenderlo e dovrebbero muoversi esclusivamente con un TAXI che magari non possono permettersi. Spero che Marino a 80 anni sia obbligato ad andare comunque in bici

  25. E’ “geniale” la proposta di Leonardo Da Vinci, ma io farei di più: perchè non multare tutti quelli che parcheggiano sul marciapiede? Sono molti di più delle cacche di cane e poi è molto più facile fotografarli (non serve nè la “flagranza di reato” e neppure il DNA della cacca). Altro che 500 milioni, si potrebbe parlare di miliardi di Euro!

  26. A tutti quelli che vogliono “multare” i romani disubbidienti,
    Ma quale lobby di partito è cosi “poco veggente” da tassare i propri elettori e cosi farsi subito un paio di milioni di nemici?
    Siamo realistici. Dovrebbero multare anche i cantieri irregolari, i ristoratori abusivi, i marciapiedi fai da te, quelli senza licenza commerciale, i tassisti disonesti,chi costruisce senza permessi, etc etc.
    Un vero e proprio esercito di voti PERSI.
    Meglio molto meglio un ticket pagato cash dai “fuori porta”, non votanti!

    Certo, si potrebbe anche votare qualcun’altro che non ha lobby da proteggere o interessi privati, qualcuno che fa le cose giuste senza guardare in faccia a nessuno, ma poi … saremmo in grado di vivere in un mondo di diritti e doveri ?
    Potreste davvero vivere in un ponte milvio profumato, pulito ed ordinato dove appena sosti irregolarmente ti mettono le ganasce come succede in qualsiasi città estera ?

    Esprimo solo opinioni personali.

  27. Mi sa che hai ragione….dal momento che qualcuno dice che i comportamenti maleducati, incivili e prepotenti sono ” FISIOLOGICI”!!!!

  28. Quando la smettiamo di pagare per ogni cosa che abbiamo? Paghiamo tutto … tra poco anche l’aria che respiriamo!!
    ROMA MA QUANTO MI COSTI?

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