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Ponte Milvio al setaccio dei Carabinieri, notte di controlli e multe

controlli240.jpgDalle 22 di ieri sera alle 4 di questa mattina, i carabinieri della stazione di Ponte Milvio, supportati dai colleghi della Compagnia Trionfale, del Nas, del nucleo Ispettorato del Lavoro e da funzionari dell’Arpa Lazio, hanno eseguito una vasta operazione di controllo nell’area cosiddetta della movida di Ponte Milvio. Ecco il resoconto.

L’attività svolta si inquadra nell’ambito del progetto denominato “Ponte Milvio Sicura”.

Sono stati 9 gli esercizi commerciali complessivamente controllati dei quali 5 multati per un totale di oltre 46mila euro. In particolare, in un noto ristorante, i carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro hanno constatato che 8 dei 17 lavoratori impiegati erano stati assunti in nero e 3 di questi sono risultati extracomunitari irregolari sul territorio nazionale.

Per questi motivi è stata disposta la sospensione della licenza dei titolari e la chiusura dell’attività, oltre a elevar loro una multa da 39.450 euro. Nello stesso ristorante i carabinieri del Nas di Roma hanno riscontrato altre due violazioni: mancata attuazione del manuale di autocontrollo e mancata rintracciabilità degli alimenti.

Ma non è tutto, i controlli sono andati a colpire anche l’inquinamento acustico, una delle degenerazioni della movida più sofferta dai residenti. I funzionari dell’Arpa Lazio (Unità Rumori e Vibrazioni) hanno infatti contestato valori di decibel superiori al limite ed hanno multato ben 5 locali: 1.032 euro è la sanzione applicata ad ognuno di essi.

Multati anche un italiano e due romeni colti sul fatto a esercitare la “professione” di parcheggiatori abusivi. Al controllo delle generalità è emerso che si trattava di persone già ben conosciute alle forze dell’ordine.

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6 COMMENTI

  1. Intendiamo dire esattamente questo quando scriviamo che “le regole ci sono, cominciamo a fare rispettare quelle”.
    I cosiddetti “fenomeni di costume” quando degenerano possono essere contrastati con facilità….se si vuole.
    L’assenza dello Stato, a tutti i livelli, provoca inevitabilmente l’aggravarsi del processo degenerativo.
    Che poi sia necessario un inasprimento di certe sanzioni (1000 € sono un po’ pochine), questa è tutta materia da discutere.
    È necessario cominciare a mettere intorno ad un tavolo tutti i soggetti che hanno interessi e ruoli diversi perché finalmente diano inizio ad un dialogo costruttivo che salvaguardi tutti.

    Paolo Salonia, Portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

  2. Pretendere il rispetto delle regole che la comunità si è data attraverso le leggi e i regolamenti è l’unico modo per combattere il degrado. Ma va fatto in modo continuativo e non saltuario con uno o due blitz a effetto all’anno come purtroppo spesso avviene. Mi auguro poi che anche la Municipale si decida a fare qualcosa, in particolare per reprimere il parcheggio selvaggio e l’invasione dei marciapiedi della zona da parte delle macchine dei clienti dei vari locali. Se non si parte dall’applicazione delle regole fondamentali che sono alla base della convivenza in una società civile i tavoli e i dialoghi secondo me servono a poco.

  3. Mi sembra un’ottima notizia.

    Mi sembra un ottimo inizio

    Spero non rimanga un evento, ma una operazione sistematica.

  4. Certo tre parcheggiatori abusivi sono pochini….. Prego tornare e multarlo Tutti!!!!!!!! Vorrei vivere in una capitale europea, non sudamericana! Grazie

  5. 1000 euro a 5 locali e la multa ai parcheggiatori abusivi di quant’è l’importo??????

    ahahahahahah…che pagliacciata!!!!

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