Home ATTUALITÀ Rifiuti, al via il piano del Sindaco: “Serve l’aiuto dei cittadini”

Rifiuti, al via il piano del Sindaco: “Serve l’aiuto dei cittadini”

mondezza1.jpgE’ scattato questa mattina il piano del sindaco Marino per riportare pulizia e decoro nelle strade della capitale. 100 controllori in ogni municipio verificheranno il lavoro di raccolta dei rifiuti. 30 nuove squadre dell’AMA, 2 per municipio, saranno in strada per risolvere in 24 ore le difficoltà segnalate dai cittadini.

Non solo. Entro la fine del mese sarà attivata una nuova struttura per il trattamento dei rifiuti (un tritovagliatore) nello stabilimento Ama di Rocca Cencia e saranno predisposte aree provvisorie per custodire i materiali riciclati della differenziata.

“Sono le misure che abbiamo messo a punto per pulire a fondo la nostra città e riportare la situazione alla normalità entro 10 giorni. Ora serve l’aiuto di tutti, dei dipendenti Ama e dei cittadini, per restituire il decoro che Roma merita” ha dichiarato Marino su facebook dove, in realtà, le manifestazioni dei commentatori sono state più improntate allo scetticismo che all’entusiasmo.

Funzionerà questo piano? E’ quello che si chiedono tutti i romani che sul tema sporcizia sono molto disincantati. Un po’ come sul traffico, i due mali endemici della città.

In attesa che dal Campidoglio o dal municipio venga reso noto come e a chi i cittadini dovranno indirizzare le segnalazioni, resta l’amara constatazione che qualunque piano strategico è destinato a fallire finchè l’inciviltà di alcuni romani mortificherà il senso civico dei tanti.

Un esempio per tutti. Questa notte, in via dei Giochi Istmici, un “civilissimo” cittadino ha abbandonato una lavatrice sul marciapiede. Per lui, il detto che i panni sporchi si lavano in casa non vale. (red.)

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5 COMMENTI

  1. 1. Marino, pur essendo una brava persona, non è competente e sta portando al completo degrado Roma, processo per altro già iniziato con profitto dal precedente inquilino del Campidoglio Alemanno.

    2. L’Ama ha circa 8000 mila dipendenti con una percentuale di assenteismo vicino al 20% (record di tutte le amministrazioni pubbliche ). Ha inoltre un debito di 650 milioni e fornisce un servizio pessimo, cosa possibile sono in regime di monopolio. Cosa possiamo aspettarci da un’azienda cosi’ ?

    3. Gli incivili sono dappertutto, ma Roma ne ha una quantità molto maggiore rispetto alle altre piazze. Pero’ urge chiarire che i materassi, le lavatrici e i frigoriferi che trovate in giro sono per larga parte lasciati dai cosiddetti svuotacantine a cui forse avete affidato l’incarico di svuotare la vostra o di portarvi via la vecchia lavatrice. Poichè lo smaltimento in pubblica discarica costa, questi laidi personaggi nottetempo abbandonano ciò che hanno preso in carico presso cassonetti o addirittura su vie pubbliche. Si fanno chiamare Gianni, Franco e Luca ma se chiamate hanno tutti l’inconfondibile accento dell’est.

  2. Caro Simone essere una “brava persona” non può essere sufficiente a “poter fare il Sindaco di Roma”…..
    Anche il mio gommista – che non è un chirurgo – è una bravissima persona….. ma si limita a cambiare le gomme e tappare forature…. e basta !!!

  3. Caro Simone,

    chiediti:
    chi è che, rispetto al deprorevole andazzo di lunghi anni, ha iniziato (e non terminato certamente) il profondo cambiamento nelle municipalizzate romane , a partire da : cambio vertici e riduzione dei loro compensi e diversa modalità di determinazione dei bonus, che oltre al risparmio manda un altro decisivo messaggio: queste poltrone non servono per arricchire i manager nell’ambito del loro mandato, ma sono il compenso giusto ed equilibrato per amministrare efficentemente ed efficacemente queste società;

    e questa inziativa non è altro che il proseguo di un progetto di cambiamento, che nbecessita come tutti i grandi cambiamenti, della colaborazione dei cittadini che fanno parte della società e non sono solo meri fruitori o spettatori.

    dove sta l’incompetenza che professa? Prima di parlare di incompetenza, facciamo una profonda riflessione per evitare banalità e discorsi da bar.

    Io, come cittadina , mi sento coinvolta e mi impegnerò nel mio piccolo a collaborare ogni giorno. Guardiamoci tutti all specchio e chiediamoci se facciamo lo stesso. Poi,se qualcosa non funziona, possiamo anche criticare: Ma DOPO.

  4. L’incompetenza sta nel non aver capito come affrontare e risolvere il profondo degrado in cui sta scivolando Roma, anzi di averlo addirittura aggravato rispetto all’Amministrazione Alemanno.

    Sta nell’aver liquidato il problema rom con una delibera che impone di chiamarli sinti e carminati.

    Sta nell’incapacità di governare aziende allo sbando come Ama, salvo poi chiedere un esosissimo balzello per far marcire la mondezza nelle strade.

    Sta nel non aver minimamente contrastato il commercio abusivo (nelle zone centrali ormai il rapporto è 1 venditore abusivo/ 1 turista) tollerando oltre misura suk, mercatini del rubato (zona ostiense e addirittura san giovanni solo
    per dirne due) senza dare il necessario input alla polizia municipale di intervenire e sanzionare.

    Sta nell’aver accettato senza reagire che i writers ricoprissero ogni angolo della città (treni, metro, muri, monumenti ed ogni altre superficie deturpabile) regalandoci la sensazione di stare nel bronx.

    La sciatteria sublimata all’ennesima potenza.

    Eh no cara Valentina dell’ufficio stampa del sindaco, non aspettiamo più come prima per criticare, adesso lo facciamo ogni volta che è necessario.

  5. Vabbè Valentina….vuoi sostenere che Marino – come Sindaco – si è dimostrato in questo anno una persona competente…..?????

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