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Movida Ponte Milvio, rinviata l’assemblea pubblica

ponte-milvio-by-night.jpg“Accogliamo la richiesta del Comitato “Abitare Ponte Milvio” di posticipare l’assemblea pubblica sulla movida a Ponte Milvio a data da concordare con le parti in causa: di conseguenza comunichiamo la revoca dell’incontro che si sarebbe dovuto tenere venerdì 11 luglio alle ore 17.30 nella Sala Consiglio di via Flaminia 872.”

“Ribadiamo perciò che il nostro intento è esclusivamente quello di migliorare la vita del quartiere agendo con trasparenza ed in accordo con i cittadini.”
Lo rendono noto in un comunicato Elisa Paris, Alessandro Cozza e Simone Ariola, rispettivamente Assessore alla Mobilità, Vicepresidente e Assessore al Commercio del XV Municipio.

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31 COMMENTI

  1. Apprezziamo la decisione assunta dal Vicepresidente Cozza e dagli Assessori Paris e Ariola, che ringraziamo per avere dato ascolto alla nostra richiesta.
    Auspichiamo che questi possano essere considerati i primi passi verso un reale processo di dialogo e concertazione tra cittadini, soggetti attivi nel territorio e Amministrazione su obiettivi comuni finalizzati al miglioramento della qualità della vita e della civile convivenza nel territorio stesso, in modo armonico e condiviso.

    Ci dichiariamo subito disponibili per i contatti necessari all’individuazione di possibili date nelle quali fissare l’assemblea pubblica e per la concertazione del relativo odg.

    Eduardo Micheletti e Paolo Salonia, Portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

  2. …propongo ferragosto…oltre ad essere un venerdi, mi sembra una scelta tempestiva e fatta in tempo utile per pianificare le attività….

  3. Per ferragosto sarà molto difficile: per quella data è già programmata una passeggiata spaziale bipartisan con partenza dalla stazione orbitante municipale, nome in codice: “Flaminia 872”.
    Buon viaggio !
    Vi aspettiamo sul pianeta terra.

  4. Non comprendo con quale arroganza salonia può decidere senza ci dei tardi con noi commercianti la data di questa barzelletta..un associazione corretta avrebbe prima ascoltato tutte le parti avrebbe dato un paio di alternative e magari a che dei punti del giorno.

  5. Un altra cosa..se mai non dovreste entrare nei locali del municipio vi metto a disposizione i miei locali e marciapiedi a ponte Milvio.sempre per essere gentili e cortesi come l associazione di ponte mollo

  6. Evidentemente servono alcune precisazioni.

    I fatti riportati è possibile leggerli consultando Vignaclarablog.

    1) Il Vicepresidente Cozza e gli Assessori Paris e Ariola avevano indetto una pubblica assemblea sulla movida e problemi connessi di Ponte Milvio il giorno 25 giugno.

    2) Il Comitato Abitare Ponte Milvio, con i due Portavoce e alcuni del Direttivo, aveva partecipato attivamente all’assemblea, pur criticando, aspramente e in modo pubblico e palese, la “tempestività” dimostrata dall’Amministrazione ad affrontare simili emergenze.
    Inoltre, in assemblea aveva rifiutato drasticamente la prospettata soluzione dell’Amministrazione, chiedendo che fosse organizzata immediatamente una riunione con TUTTI gli interessati, insistendo espressamente sulla presenza necessaria dei commercianti.

    3) Dopo parecchi giorni di assoluto silenzio e totale mancanza di informazioni, il Comitato Abitare Ponte Milvio è tornato alla carica denunciando, aspramente e in modo pubblico e palese, la mancanza di rispetto degli impegni assunti da parte dell’Amministrazione.

    4) Dopo poche ore (sarà stata una coincidenza) il Vicepresidente Cozza e gli Assessori Paris e Ariola facevano pubblicare su VCB l’avviso della convocazione di una assemblea pubblica con i cittadini e le Forze dell’Ordine.

    5) Immediatamente, il Comitato Abitare Ponte Milvio pubblicava su VCB e sul blog del Comitato una aspra e pubblica protesta per il metodo utilizzato dall’Amministrazione, contrario ad ogni più elementare regola democratica, chiedendo la revoca di questa convocazione con un ridicolo preavviso di due giorni, la concertazione di una data condivisa con TUTTI i partecipanti (cittadini, commercianti, forze dell’ordine, ecc.), la definizione di un odg anch’esso condiviso e il rispetto di un preavviso congruo.
    Inoltre, questo stesso testo era inviato per email ai tre amministratori.

    6) Dopo poco, il Vicepresidente Cozza e gli Assessori Paris e Ariola hanno chiesto a VCB di pubblicare il loro avviso con la revoca dell’assemblea dell’11 luglio e l’impegno a concertare con TUTTI i soggetti interessati la data e, speriamo, l’odg.

    7) A fronte di tale decisione, il Comitato Abitare Ponte Milvio ha ritenuto opportuno, con la stessa trasparenza e determinazione utilizzate per le critiche aspre, ringraziare l’Amministrazione per la decisione assunta, auspicando che questo segnale sia l’inizio di un dialogo che pensiamo conveniente e necessario a TUTTI, se siamo d’accordo sulla necessità di una convivenza civile.

    In sintesi, cosa si può dedurre da questa breve cronistoria.

    A) Che il ritardo mostruoso con il quale si comincerà ad affrontare i problemi della movida e di tutti gli annessi e connessi di Piazzale Ponte Milvio ha dei responsabili chiari e precisi e questi – ahinoi – altri non sono che gli Amministratori, anche perchè a loro compete il ruolo dei decisori.

    B) Che il Comitato Abitare Ponte Milvio ha svolto, insieme ad altri, un ruolo determinante, da sempre e non solo oggi, a tenere alta e vigile l’attenzione su questi temi, non mollando mai la pressione sull’Amministrazione, semplicemente perchè questo è il ruolo che compete ad un Comitato di cittadini.

    C) Quindi, il Comitato Abitare Ponte Milvio, e tanto meno Salonia, non si permette l’”arroganza” di convocare una assemblea pubblica decidendone autonomamente la data, perchè questa NON è una sua competenza.
    Inoltre, il Comitato potrà e dovrà consultare i propri iscritti per definire una data da proporre all’Amministrazione.

    D) E’ di assoluta competenza dell’Amministrazione consultare i diversi soggetti (Cittadini, Comitati, Associazioni, Commercianti, Forze dell’Ordine) per concertare una data per l’assemblea e il relativo odg, perchè è solo l’Amministrazione a poter svolgere questo ruolo e non si deve sottrarre ad esso.

    E) Queste, semplicemente queste, sono le regole elementari della democrazia.

    E’ molto tardi, mostruosamente tardi, chi più di noi lo sa!

    E’ vero, in Municipio si parlerà di movida il giorno di ferragosto e questa è una ulteriore sconfortante dimostrazione della loro gestione.

    E’ difficile dare credibilità a questa Amministrazione sulla base dei comportamenti che ha avuto fino ad ora.

    Ma nel momento in cui si intravvede la possibilità dell’avvio almeno della tanto invocata concertazione e almeno su una questione, non si può assolutamente tirarsi indietro affermando che si tratterebbe di una “passeggiata spaziale bipartisan”.

    Il comportamento coerente e lineare che il Comitato Abitare Ponte Milvio ha tenuto in questi anni di iniziative, interrogazioni e costante controllo e pressione sulla Giunta del Municipio, di qualunque colore fosse, ritengo possa nel modo più chiaro essere riconosciuto ed apprezzato.

    Infine, c’è da chiedere se non sarebbe meglio, da parte di tutti, impegnare il proprio tempo per la ricerca di soluzioni condivise, per l’ascolto del parere degli altri, per contribuire alla costruzione di una convivenza civile, invece di lasciarsi andare ad inutili polemiche, battute, ironie, spesso anche in completa ignoranza di quelli che sono i compiti e i ruoli dei diversi soggetti che operano sul territorio.

    Grazie per l’attenzione.

    Paolo Salonia, Portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

  7. Caro Salonia, invece di riunioni inutili quanto tardive, a feragosto famose nà chiaccherata con aperitivo “bordo piscina” a casa mia…..tanto pè quanti sarete c’entramo sicuro….
    Sta “concertazione” la famo er prossimo anno, tanto adesso a che serve….??? (forse solo a fasse belli cò quarche communicato stampa….)

  8. Mi duole constatare come il portavoce del Comitato non abbia colto la sottile ironia nel mio breve intervento.
    La passeggiata spaziale bipartisan era riferita alla giunta e alla presunta opposizione, che con il loro atteggiamento sembrano dimorare su una stazione
    orbitante; e quindi il mio invito al celere rientro negli spazi gravitazionali terrestri.
    Colgo l’occasione per manifestare a Paolo Solonia la totale condivisione, mia personale e di tutto il Comitato per via Gradoli, per la legittima battaglia e la partecipazione sociale del “suo” Comitato.

    Presidente del Comitato per via Gradoli

  9. sig. Salonia, mi permetto di farle notare che il suo atteggiamento pregiudizievole, il tono piu’ che velatamente sarcastico non è dei migliori auspici di proficua collaborazione con un’amministrazione che ha un anno di vita e che, nonostante le sue perplessità, è venuta incontro alle esigenze del Comitato (che perarltro poteva farsi promotore immediatamente a valle della precedente assemblea che aveva preannuciato la successiva per concordare odg e data, anche se non intitolato a convocarla) e quindi ha dimostrato interesse ad affrontare l’argomento. Ma anche le intenzioni, prima ancora di giuducare i fatti, sono giudicate apriori.

    Non intendo difendere l’amministrazione, perchè non è il mio compito nè il mio intento, ma mi infastidisco difronte all’atteggiamento tipico dei sindacati di porsi a scontro ancora prima di scontrarsi. Non è che apparendo piu’ cattivi e prevenuti si dà dimostrazione di forza ed interesse.Mettiamo sul piatto le proposte trovando equità ed equilibrio tra i diversi coinvolti (commercianti , cittadini giovani e meno giovani, ambiente).

  10. Perché non produciamo un bel fumetto su tutto questo?…secondo me per quanto fa ridere si venderebbero un botto di copie…titolo..Salonia e gli amici del ponte…sentite mo me vendi tutto così non ve sto poi a senti che di cose importanti ma molto più importanti…ve ne dico una…si chiama impresa…e siamo anche forti!

  11. Credo che definire una persona arrogante sia un’offesa, in particolare quando niente lo giustifica.
    Credo anche che un blog come Vigna Clara, così rispettabile e commendevole, debba esercitare un filtro verso i commenti, escludendo ovviamente quelli offensivi, non degni di un consesso civile.

  12. Gentile Eduardo
    arrogante è certamente un aggettivo forte ma nel linguaggio comune è ancora lontano dall’essere un’offesa nel senso stretto del termine, altrimenti non avrebbe superato la barriera del nostro filtro.
    Gentile Brando Serra
    la testata VignaClaraBlog.it è un’impresa editoriale privata, lasci che sia l’editore a decidere se e quando porvi fine.

    Cordialmente,
    La Redazione

  13. Vabbe comunque fateci sapere quando dovrebbe essere sta’ riunione.ovviamente noi commercianti vi faremo sapere se,in base agli impegni di tutti ci farà piacere parteciparvi.se non ci vedete andare per la vostra strada che tranquilli noi andiamo avanti per la nostra…la nostra si chiama impresa e scoppi il mondo sarà quello che faremo sempre,sempre meglio e sempre di più.attendiamo

  14. Il sig. Brando appare strafottente e borioso: giusto un pò, appena, appena, un cicinin, direbbero nella ex prima capitale del Regno d’Italia.

  15. Redazione e’ antipatico vero sentirsi dire di chiudere.alora mettetevi nei nostri panni e valutare bene tutto quello che è’ stato scritto nei mesi passati nei confronti delle nostre aziende..devono chiudere..devono smontare..devono fare?..ecco credo allora vista la vostra affermazione sottolineare che a ponte Milvio non chiude nessuno ,bessuno smonta un bel niente,i tavoli rimangono doce sono,anzi come avete notato in piazza da qualche giorno grazie a dio ce ne sono di nuovi ed anche bello pieni.ed oltretutto apriremo altre nuove attività.spero sia tutto molto chiaro per tutti.quindi come dico sempre..avanti impresa!!!!

  16. ….Sig. Brando….comincia a smontà il marciapiede privato che te sei fatto a Via Flaminia, poi puoi parlà…..

  17. Imprenditore a 360° del tipo “el faso tuto mi”…..e, come diceva in un noto spot pubblicitario l’interprete di un altro Serra (Luciano Serra pilota) “….e chi non beve con me, peste lo colga……”.

  18. @ Brando, i suoi locali sono piacevoli da frequentare con buona qualità e quantità…. ma quel marciapiede grida vendetta!

  19. Non si capisce perchè residenti e commercianti non possano convivere in serenità a Ponte Milvio; dal momento che l’area è pubblica non è nè dei Comitati (che hanno però il diritto di rappresentare le loro esigenze) nè dei Commercianti (che devono lavorare ma secondo le norme). Dal momento che norme e leggi ci sono, basterebbe applicarle: non si può bere in strada dopo una certa ora? e allora non si beve. Non si può schiamazzare? E allora non si schiamazza. Non si può parcheggiare? E allora non si parcheggia.Il marciapiede è pubblico? E allora va lasciato libero.
    La colpa al solito è della politica e di chi amministra incapace di far rispettare le leggi e di mettere ordine in una questione di scarsa importanza.
    Siamo un paese di “giullari” e non soltanto nel gioco del calcio!

  20. Bravo Strix. Parole chiare e sintesi perfetta.
    Purtroppo facile a dirsi, ma siamo nel paese di Pulcinella.
    Considerato anche che per anni hanno permesso e tollerato tutto l’indicibile
    ( vedi Trastevere, San Lorenzo, Pigneto,Testaccio, Campo dei Fiori…….) , adesso svuotare il mare con il secchiello non è roba da poco.

  21. Ma lupo Alberto e’ quello dei fumetti?dimmi quanto rosichi ogni volta che ci passi davanti?..anche perché ne sta arrivando un altro..poi mi dici cosa ne pensi?..o se vuoi puoi venire a lavorarci…cerchiamo sempre fumetti con i quali lavorare!

  22. Comunque quanta invidia e cattiveria leggo in alcuni commenti…si capisce chiaramente che il dialogo non sarà mai possibile.purtroppo.

  23. Sig. Brando qualcuno (forse) rosicherà, come dice Lei, nel vedere quei marciapiedi….io no !
    Io sono solamente offeso come cittadino ed amareggiato.
    Offeso perché Giacomini (o chi per lui) ha “consentito” un’oscenità simile, amareggiato perché Torquati, nonostante le promesse in campagna elettorale e dopo un anno, ancora li “tollera” senza fare nulla.
    E’ il segno evidente delle politiche clientelari che regnano a Roma.

    p.s. per l’arroganza dei suoi commenti ha perso un cliente….
    L.G.

  24. @brando scopro, leggendo i commenti qua sopra, che lei è proprietario di uno dei due locali con i famosi marciapiedi autorizzati dalla destra….e ancora ha il coraggio di parlare?? Vedremo se sarà così arrogante anche il giorno che dovrà rimuoverli…

  25. Madonna quanto sei noioso.capisco la tristezza della tua vita ma non devi prendertela con quei poveri marciapiedi.rimuoverli?vedremo.vedremo quanto costerà alle casse del municipio.stai tranquillo che ho talmente tante risorse che facciamo durare la causa 20 anni.e tu da piccolo contribuente che sei pagherai questo mio divertimento .stanbe certo.se vuoi poi ti dici anche dove stiamo costruendo il terzo.così ti prende un colpo.

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