Home ATTUALITÀ Via del Podismo, Perina (NCD): “Torquati, basta politica degli annunci”

Via del Podismo, Perina (NCD): “Torquati, basta politica degli annunci”

perina.jpg“E’ avvilente e presuntuoso il metodo con cui il Presidente Torquati si affanna a comunicare l’apparente soluzione di problemi, limitandosi (in perfetto stile “Renziano”) ad annunciare iniziative e azioni che non sono frutto di sue scelte politiche e che non hanno nulla di concreto. Il caso di Via del Podismo ne è la dimostrazione”. Così commenta la vicenda Marco Perina, coordinatore Circolo NCD Roma Nord.

“Una piccola premessa: il manufatto di via del Podismo, di proprietà Comunale, dopo anni di abbandono ed occupato abusivamente da nomadi, fu finalmente sgombrato e ristrutturato. Si aprì una discussione sulla destinazione e si decise di affidarlo, con un bando pubblico, per farne uno sportello pubblico dei “diritti degli animali”. Non ha funzionato, lo ammetto assumendomene la mia parte di responsabilità, come era nelle intenzioni.”

“L’associazione aggiudicataria – ricorda Perina – dopo un primo periodo di iniziative se ne è completamente disinteressata e non si è più occupata né della manutenzione né, tantometo delle attività programmate. Ho personalmente e pubblicamente più volte chiesto di revocare la concessione e destinare il manufatto ad altre funzioni. Dal Presidente del XV Municipio Daniele Torquati mi aspettavo un gesto coraggioso, la disdetta della concessione per inadempienza contrattuale prevista nel disciplinare, (come Torquati stesso dichiara) : ma non c’è stato, si è preferito aspettare la scadenza naturale della convenzione (ottobre 2013)”.

“Nulla di straordinario, nessun indirizzo politico, nessun gesto di risolutezza nessun atto di fermezza: oggi, dopo sette mesi dalla scadenza fisiologica del contratto, l’annuncio straordinario: abbiamo cambiato la serratura. Ma di quale “iter burocratico” si parla ? A quale “eccezionale decisione” si allude ?” chiede Perina sottolineando che “bastava inviare ad ottobre una raccomandata ai concessionari con cui si comunicava che non era intenzione dell’Amministrazione rinnovare la concessione e automaticamente, a partire da novembre, rientrare in possesso del bene.”

“E’ davvero sorprendente come, a distanza di sette mesi dalla “naturale” scadenza contrattuale, si abbia il coraggio di annunciare che il manufatto di via del Podismo sia stato “riaperto” solo per aver cambiato una serratura!  Si lavori in silenzio, si dia seguito a quanto deciso dal Consiglio, si affrontino con prontezza e tempestività i problemi e dopo averli risolti, ma solo dopo – conclude Perina – si comunichi la loro soluzione”.

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Via del Podismo, Roma, RM, Italia

13 COMMENTI

  1. Grazie del consiglio Perina, ma la parte più bella è: “Ho personalmente e pubblicamente più volte chiesto di revocare la concessione e destinare il manufatto ad altre funzioni”, tra la’ltro non so se qualcuno ricorda noi abbiamo portato in aula negli anni passati due, tre volte un documento per chiedere la revoca, mai votato dall’allora maggioranza, per poi dire a noi di non essere risolutivi.

    Cordiali Saluti

    Cordilai Saluti

    Daniele Torquati
    Presidente Municipio Roma XV
    daniele.torquati@comune.roma.it
    http://www.danieletorquati.it

  2. Una medaglia a Torquati (anzi due o tre) per tutte le volte che ha presentato un documento per la revoca, ma adesso che è maggioranza e può fare ciò che vuole cosa lo frena concretamente??? ci racconti ” tutta n’altra storia ” ….

  3. Daniele, prendi i verbali di quei Consigli e leggi le mie dichiarazioni… Ero assolutamente d’accordo con la revoca della Concessione….
    Siete, appunto, talmente “poco risolutivi” che quando eravate all’opposizione, non riuscivate (per ben “due tre volte” ) a fare approvare il documento di revoca e adesso che siete al governo del Municipio, nemmeno l’avete riproposto….
    Tutta l’approssimazione,l’incompetenza e l’inesperienza, emergono da questo comunicato: dopo un anno di governo
    1)non avete revocato niente;
    2) da ottobre, scaduta “naturalmente” la concessione, non avete concluso nulla;
    3) avete cambiato una serratura dopo sette mesi…
    Le chiacchiere e i comunicati servono a poco, sono i fatti che contano ! E i fatti sono davanti agli occhi di tutti: la casetta è chiusa, il degrado la circonda e non sapete ancora come utilizzarla..
    Il giudizio sulla vostra “risolutezza” non spetta né a te ne a me….sono i cittadini che lo danno.

  4. 1) Eri così d’accordo e non l’avete fatto.
    2) Eravamo così poco risolutivi che abbiamo sfiduciato Giacomini.
    3) Se dici che non abbiamo revocato niente non hai neanche mai letto la concessione.

    Le chiacchiere e le scuse (le tue) stanno a zero, i fatti (i nostri) sono quelli che dovevate fare.

    Cordilai Saluti

    Daniele Torquati
    Presidente Municipio Roma XV
    daniele.torquati@comune.roma.it
    http://www.danieletorquati.it

  5. ancora co sto concorso di idee !! c’è la proposta della Zotta, l’avete votata tutti quindi rispettatela e basta !! Fate del bene nel sociale invece di pensare ai concorsi!

  6. Gentile Valentina, di quale boomerang parla ? Non ho assolutamente detto (rilegga sopra) che Torquati doveva celermente risolvere problemi precedenti, la mia “accusa di inerzia” deriva dalla superficialità e dall’approssimazione con cui Torquati dirama comunicati stampa, quando dichiara di aver risolto un problema solo per aver cambiato una serratura…
    Ripeto: il problema si potrà dire “risolto” solo quando si saprà come utilizzarla, a chi sarà affidata, l’erba sarà tagliata e la struttura bonificata….al momento non mi sembra che nulla di tutto questo sia accaduto….o sbaglio ?

  7. La questione era stata oggetto di confronto politico tre anni fa:
    https://www.vignaclarablog.it/2011053014848/xx-municipio-in-un-consiglio-surriscaldato-maggioranza-battuta-due-volte/
    Ne era emerso il voto di un documento che aveva spaccato il PDL e, come dice l’articolo, “consiste(va) in un richiamo formale al gestore affinchè migliori il servizio, rispetti il capitolato, aumenti da due a quattro le ore di sportello. E nel caso non si attenga a queste nuove disposizioni, gestore avvisato mezzo salvato: revoca immediata del servizio.” (cit. VCB.)
    Nulla dunque contro il progetto di fondo, ma solo contro l’arroganza di chi voleva imporre tutto a tutti anche in assenza di utilità amministrativa o sociale e eficacia e funzionalità.
    Leggo quell’articolo e con curiosità scopro però che chi quel giorno non voleva “fratture nel PdL” oggi è alleato al Governo Nazionale del PD e in una lettera di invito di qualche giorno fa distribuita a Prima Porta, definiva il partito, oggi Forza Italia “in mano a nani e ballerine” …
    Bene ha fatto Ariola a contribuire alla chiusura di questa squallida vicenda che certamente non era mai stata sollevata per ragioni personale contro il gestore, ma anzi ha vanificato un progetto verso la tutela degli animali che, se non fosse stato oggetto di braccio di ferro partitico, sarebbe stata un prezioso contributo alla comunità.
    G.Mori – FDI Roma XV

  8. Scusate, non ho capito: la concessione scadeva ad Ottobre, è stata revocata prima (come dichiara Torquati) oppure si è aspettato che scadesse naturalmente (come dichiara Perina) per cambiare la serratura ??
    Se è vero, come scrive Torquati, che sarà fatto un concorso di idee, questo significa che non ci sono idee del Municipio e bisogna acquisirle in giro ???
    Ma: Presidente, Giunta e Consiglio che ci stanno a fare ???? mah….!!!

  9. Che spettacolo: maggioranza(ex opposizione) e opposizione(ex maggioranza) si accapigliano su un modesto manufatto e sui cassonetti gialli di monsignor Giacalone.
    Un vero e proprio dialogo “dei massimi sistemi”.
    E sulle cantine con i letti a castello e i magazzini soppalcati, novelli BirKenau del terzo millennio, solo un reboante silenzio.
    Schiavisti e sfruttatori sentitamente ringraziano.
    A presto su via Gradoli, via Stasi, via Bruni, piazza Biroli, via Mastrigli potranno orgogliosamente esporre la scritta “ARBEIT MACHT FREI”.
    Complimenti.

  10. Ecco una bella dimostrazione di cosa è la “politica”. Tante chiacchiere e pochi fatti (come smpre).
    Di questa vicenda iniziata nel 2009 cosa è venuto ai cittadini che pagano tasse e addizionali comunali? Un bel NIENTE!

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