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E’ la stagione dei materassi

materasso240.jpgQuesta è la stagione dei materassi, ne stiamo fotografando uno al giorno nelle strade di Roma Nord. Ma è anche la stagione dei cambi di stagione, non mancano infatti capi di abbigliamento e vecchi cappotti. Morirà mai l’abitudine dei romani di buttare tutto in strada?

Il “materasso tour” sulle pagina facebook di VignaClaraBlog.it è alla terza tappa in pochi giorni. Sembra incredibile pensare che i cittadini per liberarsi di un vecchio materasso sappiano immaginare solo di abbandonarlo vicino a un cassonetto, eppure è così.

Accade, a esempio, in via Nemea

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oppure, un altro esempio, in via del Nuoto

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Ma non sono solo alcuni romani a fare gli “zozzoni”.
A loro si aggiungono alcuni “non romani” che dediti alla ristrutturazione di appartamenti pensano bene, come ad esempio accaduto qualche giorno fa in via Orti della Farnesina, di abbandonare in strada un vecchio divano letto.

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O quelli, sempre “non romani”, che aprono un negozio di frutta e verdura, di quelli H24 che non chiudono mai, e poi abbandonano in strada decine di cassette di legno.
Ovviamente non davanti il loro negozio, ci mancherebbe altro! Ma una decina di metri più in là in modo che il nesso non sia poi così palese.

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Per quante colpe abbia l’AMA un pregio ce l’ha. Che quando mette in piano un programma straordinario lo fa bene e lo comunica meglio. Come quello del ritiro gratuito a casa nostra di oggetti ingombranti come poltrone, divani, lavastoviglie, scaldabagni, vecchi materassi.
Già proprio quei vecchi materassi nei quali ci imbattiamo a piè sospinto in questi giorni.

Possibile che ancora ci sia qualcuno che non sappia che basta un telefonata all’AMA per avere il ritiro a casa, e pure gratis fino al 27 maggio?

Tanto per dare un’idea, “nel periodo compreso tra l’8 gennaio e il 30 marzo 2014 all’interno del XV Municipio sono stati effettuati 736 interventi a domicilio con il recupero di 252 materassi, 64 divani, 268 mobili, 1093 tavole, 56 televisori, 64 frigoriferi ed altro ancora”.

A snocciolare per noi questi dati è Marcello Ribera, presidente della commissione ambiente del XV Municipio, il quale anche lui disarmato, ammette: “Nonostante la presenza di questo utilissimo servizio, molti cittadini preferiscono non usufruire di questa opportunità, continuando a depositare i propri rifiuti ingombranti per strada o in altri spazi pubblici fino a creare vere e proprie discariche”.

Facciamo dunque nostro il suo appello: ricordate che “fino al 27 maggio sarà possibile chiamare l’Ama per il ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti presso la propria abitazione”.
Una telefonata allunga la vita, diceva un vecchio spot, una telefonata tiene pulite le nostre strade diciamo noi.

Claudio Cafasso

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8 COMMENTI

  1. Alleluja. Possibile che si debba venire a sapere da un giornale che il comune adesso presta il servizio gratis? Bella pubblicità che hanno fatto a tale progetto encomiabile!

  2. Anche al Fleming, in via Monterosi, lo scorso we ne hanno abbandonato per strada uno…in prossimità di un cassonetto…

  3. Purtroppo si parla di materassi in quanto è aumentato di tanto il disfarsi nelle strade ma questo si deve al cattivo controllo sia dell’Ama,cittadini incivili sia residente,migranti,zingari,Bottiglie,insomma abbiamo un grande assortimento di Inciviltà.Ma se facciamo anche una visita in via Enzo Tortora adiacente la RAI possiamo notare che anche in quella strada l’AMA non faccia il suo dovere. Ripeto anche il comune di Roma e per esso il Sindaco in questo tempi di gestione del comune la situazione pulizia è di gran lunga peggiorata anche se la spesa dei rifiuti è aumentata di molto.e visto che si parla di Vigna Clara ricordo ancora una volta che la stazione di saxsa della Roma Viterbo sevizi igienici sono da terzo mondo anche se in questo caso non è il comune ma la indecenza appare sempre scontata che una città come roma debba offrire una inciviltà cosi ampia dei WC: da terzo mondo…

  4. Vicino ai cassonetti di via Sinisi (angolo via Theodoli), da goirni fa bella mostra di se un divano sfondato, accompagnato da rotoli di tapparelle. Dal cassonetto blu del vetro, vediamo poi spuntare spesso ombrelli, tubi al neon, capi di vestiario, ecc. Un”arredo” urbano specchio della mascalzonaggine e/o imbecillità di tanta gente. L’Ama può anche fare il suo dovere, ma finché non si farà pulizia nella testa di quelle persone, non ci sarà salvezza.

  5. Fatevi una passeggiata per via Bruno Bruni e troverete nell’area cassonetti interi arredi letto e materassi di tutte le dimensioni!
    Le segnalazioni all’AMA sono continue e sarebbe auspicabile avviare un consistente monitoraggio del territorio con pesanti sanzioni a carico di chi non rispetta l’ambiente.
    Controlli e sanzioni sono efficaci deterrenti a fronte di comportamenti incivili e deliquenziali.
    Inciviltà è considerare il suolo pubblico come una discarica anzichè come parte importante del proprio e altrui ambiente vitale.

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